I secondi due quarti di finale


17/12/2015 - In semifinale volano Unione Livorno e Firenze

UNIONE LIVORNO–AGLA SAN GIUSTO 4–3 dts (1–0; 2–2)

Unione Livorno: Del Greco, Bottoni, Malloci, Pipeschi, Banti, Pacicca, Badari, Nudi, Bandinelli, Ciurli, Salvini, Volandri. Allenatore: Aliboni.
Agla San Giusto: Nardi, Bambini, Pecchioli, Di Maso, Giovannini, Troja, Brunetti, Vincentini, Masti, Sauro Graziano, Alberti, Ponti. Allenatore: Vitale (squalificato)
Arbitri: Segiampietri di Carrara e Di Cairano di Firenze.
Reti: 24'pt Volandri; 4'st Pecchioli, 5'st Bottoni, 17' Vincentini, 2'pts Sauro Graziano; 2'sts Banti, 4sts Bandinelli.
Note: Ammonito: Ponti, Salvini

PRATO – Nella terza semifinale ancora una volta rispettata la posizione di classifica al termine della stagione regolare, con l'Unione Livorno che ha superato 4–3 ai tempi supplementari i padroni di casa dell'Agla San Giusto. Labronici con la migliore formazione possibile, San Giusto senza Orrù e De Maio e con Alberti tra i pali al posto di Nardi.
La cronaca – Al 3' buona chance per Nudi, che si presenta a tu per tu con Alberti, ma poi calcia sull'esterno della rete. Dopo una fase di studio è il San Giusto a prendere in mano il pallino del gioco e al 14' Di Maso con una bordata da fuori colpisce la traversa, con impercettibile deviazione di Del Greco. Tre minuti la risposta è affidata a Bandinelli, che impegna Alberti con un rasoterra dalla distanza. 21' e occasionissima per Masti, che si presenta a tu per tu con Del Greco, ma spara fuori. Tre minuti dopo l'Unione Livorno sblocca il risultato. Punizione ad un metro dal limite dell'area, calcia Volandri che infila il pallone all'incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Alberti. Il San Giusto riprende a macinare gioco, ma non riesce a trovare spiragli nell'attenta difesa labronica. Il primo tempo finisce così 1–0 per i ragazzi di Aliboni. La ripresa si apre in maniera scoppiettante. Al 4' pareggio Agla con Pecchioli, bravo a saltare un avversario e ad infilare Del Greco. Palla al centro e Unione Livorno che torna subito avanti con Bottoni, che da posizione laterale batte Alberti. Al 7' ci prova Masti, ma Del Greco compie un mezzo miracolo. All'11' grande chance per l'Unione Livorno, con Pacicca che si presenta uno contro uno con Alberti, che dice di no. Il San Giusto insiste e al 17' trova il pareggio. Bella combinazione Giovannini–Vincentini, con suolata del pivot e diagonale vincente dell'ex giocatore del Prato. Al 20' Agla vicinissima al 3–2 con un diagonale di Sauro Graziano che fa la barba al palo. Al 22' clamorosa occasione di Giovannini, che si gira di spalle da pivot e colpisce la traversa. Negli ultimi dieci minuti tanta confusione, qualche brivido, ma il risultato non si sblocca e si va così ai tempi supplementari. L'equilibrio lo sblocca al 2' del primo tempo supplementare il rientrate Sauro Graziano, con una girata di sinistro all'incrocio dei pali che lascia impietrito Del Greco. Altro, nel primo overtime, non accade. Il secondo tempo si apre con un clamoroso errore difensivo del San Giusto, che consente a Banti, di tacco, di realizzare il 3–3. L'Unione Livorno ci crede e trova anche il 4–3, con una grande iniziativa di Bandinelli. Finisce così con i labronici in festa e il San Giusto incredulo per essersi praticamente suicidato.

 

MENS SANA SIENA–FIRENZE 1–2 (1–1)

Mens Sana Siena: Cardini, Sposato, Giachi, Di Tommasi, Pascale, Caroni, Soldatenkov, Proto, Turhanaj, Hasimaj, Matarazzo, Porciatti. Allenatore: Caroni.
Firenze: Lauri, Leone, Lito, Iocco, Mencattini, Peretti, Egiziano, Biagiotti, Celli. Allenatore: Ubaldini.
Arbitri: Bastogi di Livorno e Fantoni di Carrara.
Reti: M: Pascale; F: Celli, Mencattini
Note: Ammoniti: Proto, Celli, Caroni

PRATO – La quarta semifinale capovolge l'esito della classifica e vede la qualificazione del Firenze (quinto) ai danni della Mens Sana (quarta).
La cronaca – Primi dieci minuti di assoluta noia, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma senza riuscire a costruire nessuna azione degna di nota. Al 13' primo tiro in porta della partita, con Celli che da buona posizione impegna Porciatti alla parata di piede. Un minuto dopo risposta di Giorgi su Hasimaj. Altra chance per il Firenze, ancora bravo Porciatti di piede, stavolta su Mencattini. Il portiere della Mens Sana si ripete anche su un calcio di punizione di Perfetti. Le occasioni migliori sono tutte del Firenze, che sfiora il vantaggio con un rasoterra di Biagiotti che si stampa sul palo. La Mens Sana si affaccia dalle parti di Giorgi con un pallone rubato da Soldatenkov, che però trova la risposta del portiere. Passano trenta secondi, stessa situazione, ma stavolta il russo serve l'accorrente Pascale che dal dischetto del rigore realizza l'1–0. Proprio sulla sirena, però, il Firenze trova il meritato pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, che porta al gol di Celli. La ripresa si apre con il quasi immediato vantaggio del Firenze, che al 5' trova il 2–1 con un chirurgico rasoterra di Mencattini. Risposta della Mens Sana con Caroni, bravo Giorgi in uscita. Due minuti dopo Pascale, da buona posizione, non prede la porta, sfiorando il palo. Altra occasione senese con Soldatenkov, ma è prodigioso l'intervento in scivolata di Lito. Con la Mens Sana in forcing alla ricerca del pareggio, il Firenze si affida alle ripartenze e ai lanci lunghi. Su uno di questi Leone si trova a tu per tu con Porciatti, che è attento e mette in corner. Siena che nel finale non ha più energie e così il Firenze si qualifica per la semifinale, dove troverà la Mattagnanese.