C1: Il commento alla 6^ giornata


26/10/2017 - La Mattagnanese frena e viene raggiunta dalla Lastrigiana. Prosegue la favola del Bagnolo, ora terzo

Torna a formarsi la coppia di testa Mattagnanese–Lastrigiana, con i mugellani frenati a sorpresa da un'ottima Sorba e i biancorossi capaci di dominare il big match con il Real Livorno. Continua la favola del neopromosso Bagnolo, secondo in classifica ad un punto dalle capolita. 
I numeri: La sesta giornata è stata la più "casalinga" di questo inizio di stagione, con quattro successi delle squadre ospitanti e tre pareggi. 39 i gol realizzati, 5,5 di media a partita. La Mattagnanese si conferma miglior attacco e miglior difesa (34–5), così come il Firenze continua ad avere i peggiori numeri del campionato (3–30). Leroy Righeschi è il capocannoniere con 12 gol.
Il commento: I riflettori della sesta giornata erano tutti puntati sulla Campi Arena, dove la Lastrigiana era opposta al Real Lirono. Un big match che dal punto di vista delle emozioni non ha tradito le attese, ma da cui ci si attendeva sicuramente più "partita". Nel primo tempo la squadra di Toria ha dominato in lungo e in largo, andando sul 3–0. Nella ripresa timida reazione dei labronici, che non hanno evitato un pesanto 5–1. Protagonista assoluto Stefano Balestri, con tre reti. Peccato per il parapiglia che ha portato a ben cinque espulsioni (Banti, Gambino, Verani, Di Lauro e Rocchini) in una partita molto corretta. 
I biancorossi hanno così staccato di tre punti il Real e riagganciato al primo posto la Mattagnanese. I mugellani sono andati incontro alla più grossa sorpresa della giornata, pareggiando 2–2 sul campo della Sorba. Una Sorba che, nonostante l'assenza di Fontani, ha saputo dare battaglia. Il risultato è maturato nel finale di partita. In pieno recupero 2–1 della squadra di Bearzi e Del Re, e pochi secondi dopo pareggio di Mei. Un mezzo passo falso che non intacca il cammino dei rossoverdi, i cui numeri restano straordinari. 
Ad un punto dalle due corazzate troviamo la grande sorpresa di queste prime sei giornate: il Bagnolo. Dopo la sconfitta dell'esordio proprio contro la Lastrigiana, la squadra di Grandi ha inanellato cinque vittorie consecutive. L'ultima è arrivata sul campo amico del Centro Sportivo Nesti contro il Calcetto Insieme. Nella sfida tra matricole i montemurlesi hanno prevalso segnando tre reti per tempo e chiudendo la pratica sul 6–3 con le doppiette di Lenzi e Ghinassi e i gol di Troja e Fedi. Il +8 sulla zona playout è già un gran risultato, ma adesso sognare qualcosa in più sembra essere lecito. Calcetto Insieme ancora fermo a zero, ed ora la classifica comincia a destare preoccupazioni. 
A chiudere la zona playoff, staccata di tre punti dal Real Livorno quarto, troviamo la Vigor Fucecchio. La squadra di Vasarelli, però, si conferma in calo. Una sola vittoria nelle ultime quattro partita e lo scialbo pareggio rimediato in casa del sempre combattivo Pontedera. Fiorentini avanti all'intervallo con un gol del solito Marco Di Pace, ma incapaci di radoppiare e raggiunti nella ripresa da Pandolfi. 1–1  che consente comunque alla Vigor di guadagnare una posizione, mentre il Pontedera ha interrotto una striscia negativa di tre sconfitte consecutive. 
Scivola fuori dalle prime cinque posizioni la Verag Villaggio, a cui non è bastata una prestazione più che convincente per tornare con punti pesanti dal campo dell'Euroflorence. I viola di Robuschi hanno infilato la seconda vittoria di fila, scacciando lontano la crisi delle prime quattro giornate. Contro i pratesi è stata partita vera ed equilibrata, vinta per 4–3 con la doppietta di Pini e i gol di Zacchi e Celli. Per la squadra di Pullerò ancora un risultato che non rispecchia quanto espresso sul campo, ma il tecnico si può consolare con il ritorno al gol di Menichetti (highlander ex Prato) che a 37 anni, e dopo tre di stop per infortuni, può rappresentare una pedina importante dal punto di vista dell'esperienza. 
Frena la propria corsa anche il Futsal Siena, che deve accontentarsi di un pareggio in casa del Firenze. Finisce così senza vinti nè vincitori la sfida tra maestro e allievo, Campofiloni e Montagnani. Partita che si è decisa dei primi trenta minuti, chiusi sul 2–2 con continui botta e risposta. Nella seconda frazioni zero reti e un punto a testa. Importante per la crescita del Firenze, che ha conquistato il primo punto e che in una gara ha segnato il doppio dei gol delle cinque precedenti, mentre rappresenta forse un'inattesa battuta d'arresto per i bianconeri. 
Chiudiamo con la vittoria del San Giovanni (la seconda in casa), contro la Sestoese. Senza Liburdi, ma con il rientrante Festa, la squadra di Mirko Massi ha piegato 4–3 quella di Roberto Panzi. match molto equilibrato, che ha visto i valdarnesi trovare lo spunto per la vittoria nel secondo tempo. Successo che vale l'aggancio in classifica a sette punti.