C1: 7^ giornata, il commento


02/11/2017 - Mattagnanese e Lastrigiana in testa. Alle loro spalle il sorprendente Bagnolo. Festeggiano Firenze e Calcetto Insieme

Lastrigiana e Mattagnanese arrivano allo scontro diretto appaiate in classifica, con alle spalle il sempre più sorprendente Bagnolo. La settima giornata vede anche le prime vittorie di Calcetto Insieme e Firenze. 
I numeri – Sono addirittura 60 le reti realizzate in questo settimo turno, record stagionale. Se la Mattagnanese resta al top per gol fatti (39) e subiti (6), il Firenze resta il peggior attacco (12), ma non è più la peggior difesa. Fanalino di coda di questa speciale classifica è adesso il Calcetto Insieme (38). Da notare come nelle precedenti dodici partite Firenze e Calcetto Insieme avevano messo insieme la miseria di 11 reti (3 i gigliati, 8 i lucchesi), mentre venerdì scorso ne hanno segnate addirittura 20. Righeschi sempre più capocannoniere con 15 reti. 
Il commento – Mattagnanese e Lastrigiana continuano a viaggiare a braccetto grazie a due vittorie tutt'altro che semplici, a dimostrazione di come in questo campionato non ci sia nulla di scontato. I mugellani ci hanno messo un tempo per avere la meglio sul Pontedera, sconfitto 5–1, ma che all'intervallo era sotto appena 2–1. Per portare a casa i tre punti è servita una tripletta di Righeschi, oltre alle conferme di Secchioni e del giovane Mucaj. 
Ancor più sofferto il successo della Lastrigiana in casa della Sestoese. Nella piccola palestra del Liceo Agnorelli la squadra di Toria, pur avendo tenuto per larga parte in mano il pallino del gioco, ha sofferto non poco per chiudere una un match equilibratissimo dal punto di vista del risultato. Nel primo tempo botta e rispostra tra Poggini e Varriale, poi nella ripresa ci hanno pensato Gocaj e Balestri (senza dubbio i due giocatori più decisivi in questo avvio di stagione) a sistemare le cose per il 3–1 finale. Da sottolineare la grande prova del portiere della Sestoese, Sani.
Dietro Mattagnanese e Lastrigiana c'era grande attesa per lo scontro diretto tra le due prime inseguitrici, Real Livorno e Bagnolo. Real che, nonostante le assenze, sembrava poter essere favorito e invece la favola Bagnolo ha scritto un'altra pagina importante. La truppa di Grandi ha infilato la sesta vittoria consecutiva, espugnando la Bastia di Livorno dove non perdeva dal 10 febbraio scorso (0–3 nel derby con l'Unione) e dal 28 ottobre contro un avversario che non fosse l'altra squadra cittadina. Bagnolo avanti 2–1 già a fine primo tempo, stesso parziale bissato nella ripresa per il 4–2 finale. Ancora decisivo Lenzi, con una doppietta, e arrivato a quota 9 gol. Per i labronici secondo ko consecutivo e distacco di sei punti dal primo posto. 
Al quinto posto resta la Vigor Fucecchio, ma ancora una volta la compagine fiorentina non è riuscita ad accendere la scintilla, anzi. Il pareggio in casa del Siena è arrivato nei minuti di recupero dopo essere stata sotto 2–0. Meriti e demeriti dei bianconeri di Montagnani, andati sul 2–0 con i "gemellini" Nannini e Lucchesi e raggiunti da Scaramozzino e Rovella. Per la Vigor terza partita senza vittoria (una sola nelle ultime cinque gare). Cammino peggiore per il Siena, che non vince dalla seconda giornata ed è al terzo pari di fila. Percorso simile, dunque, tra due squadre molto giovani per cui i pssaggi a vuoto devono essere messi in preventivo. 
Di questo pareggio ne ha approfittato il San Giovanni, che ha travolto l'Euroflorence 5–1 interrompendo la striscia positiva dei viola. Partita che dopo lo 0–0 all'intervallo è esplosa nel secondo, grazie al tornado Liburdi. Il bomber valdarnese ne ha fatti tre, spezzando le speranze di rimonta della squadra di Robuschi. Le prestazioni dell'ex Sangio possono cambiare, e di molto, le ambizioni degli azzurri di Mirko Massi. 
Resta al palo la Verag Villaggio, vittima della più grossa sorpresa della settima giornata. I pratesi di Luca Pullerà, sempre brillanti nelle precedenti uscite, sono stati travolti dal Firenze. Partita mai in discussione, con i gigliati avanti 3–1 dopo la prima mezzora e capaci di allungare ancor di più nella ripresa, fino al 9–4 finale dettato anche da un disastroso utilizzo del portiere di movimento. Match winner il siciliano Carmelo Verzì, ex Acireale, capace di bucare sei volte la porta della Verag. Firenze in cui comincia a verdersi la mano di Campofiloni e che sta lentamente risalendo la china. 
Chiudiamo con la partita più spettacolare di giornata, il clamoroso 11–10 con cui il Calcetto Insieme ha superato La Sorba. Nel primo tempo i senesi sono scappati via prendendo un buon margine, ma i lucchesi sono stati bravi a recuperare fino al 5–5. Nel secondo tempo continuo batti e ribatti quasi da partita di pallavolo più che di calcio a 5, con la squadra di Kolpreci che ha piazzato la zampata vincente per un 11–10 storico per molti motivi. In primis è il risultato più ampio che si sia visto in C1 negli ultimi anni. Si tratta poi della prima, storica, vittoria in C1 e nella palestra di Montecarlo. Grandi protagonisti due portieri: il titolare Dal Poggetto, con un gol, e l'estremo difensore della Juniores, Essaghir, che schierato come giocatore di movimento ha segnato una doppietta.