Serie C1: Il commento alla 20^ giornata


01/03/2018 - Clamoroso stop casalingo per la Lastrigiana, la Mattagnanese opera il sorpasso

Cambio in testa al campionato, con l'inatteso sorpasso da parte della Mattagnanese che avviene in una giornata che da pronostico doveva essere interlocutoria. La sconfitta inflitta dalla Sestoese alla Lastrigiana era tutt'altro che prevedibile ed ora si arriva allo scontro diretto in una posizione rovesciata rispetto alle attese. 
I numeri adesso sono tutti dalla parte dei mugellani. La Mattagnanese è l'unica squadra imbattuta del campionato, ha il miglior attacco (112) e la miglior difesa (20), oltre al capocannoniere, Leroy Righeschi, arrivato a quota 41. Il che vuol dire che il cannoniere valdarnese con la tripletta al Pontedera ha raggiunto e superato quota 100 gol in C1. Sono adesso 101, 60 segnati con la Terranuovese nel 2011/12 e 41 quest'anno. Per una media leggermente superiore ai 50 gol. 
La cronaca: Iniziamo dalla Campi Arena, luogo del delitto o se vogliamo del suicidio sportivo della Lastrigiana. L'ex capolista, pur non brillando è stata avanti 2–1 sulla Sestoese fin quasi al 60° grazie ai gol di Balestri e Gocaj, Poi la clamorosa rimonta degli uomini di Panzi, che hanno conquistato il bottino pieno grazie ai gol di Fiesoli, Agostino e Varriale. Tre punti che consentono alla Sestoese di portarsi a –3 dal Siena e di tenere il +2 sulla zona playout. 
Di questo scenario inverosimile alla vigilia ha approfittato senza grossi problemi la Mattagnanese. Giordani e compagni si sono confermati uno schiacciasassi, triturando 5–0 anche il buon Pontedera visto all'opera nell'ultimo periodo. Come già anticipato tripletta di Righeschi e gol per Secchioni e il portierone Fredducci, che sta vivendo una stagione straordinaria. Adesso i mugellani guardano tutti dall'alto verso il basso, con due punti di vantaggio sulla Lastrigiana. Per i bianconeri di Sardelli, invece, un ko preventivabile che non modifica le chance di salvezza. 
Al terzo posto si conferma il Futsal Bagnolo, ora a –14 dal secondo posto. Un distacco che taglia ancora fuori dai playoff la squadra di Grandi, ma che riaccende la fiammella della speranza a cinque turni dalla fine. I montemurlesi hanno vinto lo "spareggio" con il Real Livorno per 6–4, riuscendo stavolta a conservare il vantaggio di due reti accumulato nel primo tempo. Grandi protagonisti Troja e Allori, autori di una doppietta a testa. In gol anche Burchi e il giovane Mancini. A nulla è servita ai labronici la doppietta di Gambino. Per la prima volta i ragazzi di Del Giudice escono dalle prime cinque posizioni della classifica. 
Alle spalle del Bagnolo, staccata di due lunghesse, troviamo la coppia formata da Vigor Fucecchio ed Euroflorence. La Vigor ha sconfitto in rimonta il Siena. Sotto 2–0 all'intervallo, la truppa di Vasarelli ha disputato un secondo tempo praticamente perfetto e con un parziale di 5–1 ha annichilito gli avversari. Un gol a testa per Rovella, Randazzo, Carmignani, Gadducci e Bordin per i padroni di casa. Per la squadra di Montagnani un altro ko di un momento difficile, inframezzato dalle sole vittorie contro Calcetto Insieme e Firenze. Uniche due gioie del girone di ritorno. 
Vittoria di grande autorità per l'Euroflorence, che è andato ad espugnare 5–2 il difficile campo del San Giovanni staccandolo in graduatoria. Il girone di ritorno dei viola di Robuschi grida vendetta dopo una tornata di andata da dimenticare. A decidere la sfida una tripletta di Federico Pini, tornato bomber per una notte. In gol anche Manzini e l'ultimo arrivato Lamacchia. 
Goleada e salvezza quasi al sicuro per la Verag Villaggio, che ha passeggiato su quel che resta di un Firenze ormai rassegnato alla retrocessione. I ragazzi di Pullerà hanno chiuso i conti con un rotondo 9–0 con poker di Bibaj. 
Chiudiamo con l'importantissima vittoria de La Sorba contro il Calcetto Insieme. Un 6–1 che permette ai biancorossi di tenere più che viva la speranza di salvezza diretta. Il quintultimo posto dista infatti soli due punti ed è stato ridotto anche il gap dal sestultimo occupato dal Siena (5 lunghezze). Determinante, come spesso accade per i senesi, la quaterna di Alessandro Fontani (257 gol in sei stagioni con La Sorba).