Riunione delle società


05/06/2018 - Antonio Scocca ha esposto il piano di riforme per il prossimo biennio


Si è svolta ieri sera a Coverciano l'ultima riunione delle società toscane per la stagione 2017/18, in il cui il responsabile regionale Antonio Scocca ha lanciato le proposte per il prossimo biennio. Ottima la partecipazione, con folta presenza anche delle società del Nazionale. 
L'assemblea si è aperta con un commosso minuto di silenzio dedicato a Fabio Bardelloni e Daria Nannelli, che ci hanno lasciato tragicamente nelle ultime settimane. 
STAGIONE 2018/19
UNDER 19 – Il dibattito si è aperto parlando della ristrutturazione dei campionati giovanili. A livello nazionale, la Divisione calcio a 5 si è adeguata alle direttive Uefa, spostando gli anni di riferimento per la categoria al 2000 e al 2001. Un passaggio che non intacca l'attività del regionale. L'Under 19 sarà semplicemente quella che in Toscana abbiamo chiamato Juniores negli ultimi anni. Ci saranno però due campionati: Under 19 Nazionale e Under 19 Regionale. Le modalità di partecipazione all'uno o all'altro campionato sono, al momento, da stabilire. Scocca ha spiegato come lo scorso 18 maggio alla Conferenza dei Responsabili dei Comitati Regionali sia stata avanzata la proposta di lanciare un "Anno Zero" con le società di A e B nel campionato nazionale (tempo effettivo, campi al coperto, 5 fuoriquota '99) e quelle di C1, C2 e D al campionato regionale (No tempo effettivo, campi anche all'aperto, eliminazione dei fuoriquota?). Da valutare nelle prossime settimane il destino di società come Il Rotino e il Futsal Siena che hanno partecipato l'anno scorso al torneo nazionale. Ancora poco chiaro anche il criterio secondo cui ci saranno delle retrocessioni e delle promozioni tra i due campionati. Idea lanciata dalla Divisione calcio a 5 e che deve essere approvata dalla LND. 
I giorni di riferimento per le partite saranno la domenica mattina per il campionato nazionale e il sabato pomeriggio per il campionato regionale. 
ALLIEVI & GIOVANISSIMI – Per il momento la dicitura dei due campionati resta questa, anche se a livello Uefa c'è la richieta di modificarne il nome in Under 17 e Under 15. Si attendono nelle prossime settimane segnalazioni in merito dal Settore Giovanile e Scolastico. Gli anni di riferimento saranno 2002/2003 per gli Allievi (U17) e 2004/2005 per i Giovanissimi (U15). 
I giiorni di riferimento per le partite rimarranno invariati rispetto alle ultime stagioni, mentre la possibilità di utilizzare i fuoriquota sarà demandata alla riunione di luglio per le società che fanno attività giovanile e scolastica. 
UNDER 21 REGIONALE – Sarebbe la grande novità della stagione. Un campionato regionale per i nati negli anni 1998 e 1999 fuoriusciti dalla vecchia Juniores. Le iscrizioni saranno aperte, poi ci sarà da valutare il numero di società che vorranno parteciparvi. Scocca ha spiegato che sarà fatta richiesta per far rientrare questo campionato nell'attività giovanile che evita la multa per le società di C1. 
Giorno di gara da stabilire di comune accordo con le società partecipanti. 
SERIE C1 – Il campionato sarà a 14 squadre, con la possibilità che possa essere anche a 16 se non ci saranno riprescaggi in B, e prenderà il via 14 settembre (con non poche polemiche di società che si sono lamentate per i tempi stretti della preparazione pre–campionato e di cui parleremo a parte con una proposta avanzata da alcuni club). Per quanto riguarda l'organico, attualmente è a 15 squadre: le 14 che hanno diritto, più l'Elba retrocesso dalla B. A queste va aggiunto il San Giusto, che rinuncerà alla B e che dovrebbe essere ammesso alla C1, per un totale di 16 squadre aventi diritto. Si sa della situazione a rischio del Real Livorno, che dovrebbe rinunciare, e con il possibile ripescaggio di Elba e Lastrigiana si scenderebbe a quota 13. In pole per il ripescaggio c'è così il Versilia. Nel caso si dovesse concretizzare una possibile fusione (ne stanno parlando) tra due società che parteciperebbero entrambe alla prossima C1, si calerebbe ulteriormente a quota 12, con Le Crete che potrebbero diventare la 14^ squadra. 
Le quote di riferimento saranno un 1995 in campo e due 1997 tra i dodici. 
SERIE C2 – Campionati sicuramente a 14 squadre con inizio il 14 settembre. Quote di riferimento: due 1996 tra i dodici. Per il completamento dell'organico molto dipenderà da quanto accadrà in C1. 
SERIE D – Inizio del campionato 5 ottobre. La formula dovrebbe essere a due gironi. Si parla di almeno cinque nuove società iscritte. 
SERIE C FEMMINILE – La chiusura delle iscrizioni sarà anticipata alla prima decina di agosto. In base al numero delle iscritte (sicuramente tra le nuove ci saranno Bagnolo, Euroflorence e Prato) si decideranno formula e inizio del campionato. 
CONTEMPORANEITA' DELLE GARE – Al fine di evitare situazioni che potrebbero favorire qualche squadra piuttosto che altre, le ultime tre giornate di campionato saranno disputate tutte lo stesso giorno e (possibilmente) allo stesso orario. Disposizione che sarà sicuramente attuata in C1, da valutare in C2 e C Femminile. Sicuramente non attuata in D. 
STAGIONE 2019/20
GIORNI DI GARA – In riferimento alla stagione successiva, Antonio Scocca ha avanzanto alcune proposte rivoluzionarie. In primis la possibilità di dilazionare lo svolgimento dei campionati regionali su tre giorni (giovedì, venerdì e sabato), come avviene in tutte le altre regioni italiane. "Quattro campionati la stessa sera comportano notevoli disagi organizzativi. Dobbiamo valutare tutte le possibilità e decidere insieme come modificare i giorni di gara". 
C1 CON TEMPO EFFETTIVO – Uno dei primi problemi organizzativi è strettamente legato alla C1 che dalla stagione 2019/20 prevederà il tempo effettivo. Saranno quindi necessari due arbitri più un cronometrista e l'attuale organico arbitrale non consente di poter venire incontro a questa novità disputando tutti i campionati lo stesso giorno. Un concetto ribadito dal responsabile regionale degli arbitri, Fabio Bianciardi. 
Come Pallaalcentro abbiamo in questo senso una proposta che lanceremo nelle prossime settimane e di cui ci faremo portavoce per creare un dibattito costruttivo per tutti. 
QUOTE – Dopo una lunga fase di stallo ci sarà un balzo in avanti per le quote da impiegare nei vari campionati. Al momento l'obbligo riguarda giocatori che terminano il campionato di C1 a 24 anni. Troppi. Ecco perché nella stagione 2019/20 il riferimento si orienterà verso l'U19. Ci sarà da valutare se riguarderà l'anno di uscita della stagione precedente o della nuova.