Botta e risposta Mattagnanese–Elba


10/12/2018 - Alcuni tesserati dell´Elba attaccano la società mugellana, che risponde

Botta e risposta social tra alcuni tesserati dell'Elba 97 e la società Mattagnanese, in merito ad un episodio avvenuto al termine della gara di Serie B di sabato pomeriggio. Per un guasto all'impianto idrico i giocatori isolani non hanno potuto fare la doccia, dovendo affrontare il lungo viaggio di ritono in condizioni complicate. La società mugellana è stata pesantamente attaccata da alcuni giocatori tramite Facebook ed ha affidato la sua risposta ad un comunicato ufficiale che ci è stato chiesto di pubblicare. Nella speranza che questo possa servire per riportare il dialogo sui giusti canali dopo qualche dichiarazione sopra le righe. 

Ci tenevamo come società a fare una precisazione sulle gravi offese ed accuse rivolte verso la stessa per la partita casalinga di ieri. Veniamo al raccoto di ieri. Verso le ore 14 arriviamo al campo come sempre. Il custode ci apre l'impianto perchè noi siamo ospiti e non gestiamo la struttura nè come orari, nè come pulizie, etc. 
Al nostro arrivo il custode ci informa che ci sono problemi idrici. Quindi avvertiamo subito gli arbitri e la società ospite. Ci mettiamo subito in contatto con un tecnico che arriva alle ore 15.20 e si mette subito al lavoro per individuare il probelma. Dopo circa un quarto d'ora ci spiega che le pompe non pescano acqua dalle cisterne perchè sono andate in blocco visto la scarsa pressione che arriva (guasto idrico generalizzato in paese). A gara già iniziata quindi cerchiamo una soluzione per poter far fare la doccia alla squadra ospite. Quindi chiamiamo il Sig. Sorrenti Giovanni che gentilmente arriva subito al Palazzetto. Lui da gestore di tutte le palestre comunali cerca di trovare subito una soluzione per deviare le docce in altre strutture; purtroppo il problema che si è verificato al Palazzetto si è verificato anche nelle altre palestre. Quindi a quel punto ci siamo visti arresi davanti a tale situazione ma con la consapevolezza di aver fatto tutto quello che potevamo a livello societario. 
A fine gara ci scusiamo per l'accaduto ma oltre che a pagare una giusta sanzione che ci verrà inflitta non potevamo fare altro. 
Quindi detto ciò non capiamo queste pesanti offese rivolte alla nostra società sulla ns. pagina Facebook. Da società ridicola come ci hanno descritti vogliamo precisare che se un nostro tesserato offendesse pubblicamente il lavoro svolto da altre società, sarebbe subito sanzionato e messo fuori rosa (capendo lo sforzo che tutte le società fanno come noi per lottare ed andare avanti in questo bellissimo sport!) Credo, da Presidente di poter dire a testa alta che la mia squadra e società ha sempre portato rispetto verso le altre.