Ripescaggi: il Prato parte all´attacco


01/08/2019 - Comunicato ufficiale da parte della società laniera

Controffensiva del Prato dopo la decisione della Covisod di respingere il ricorso per il ripescaggio in A2 della società laniera. Ecco il comnunicato ufficiale della società

Amici appassionati,

crediamo che sia giunto il momento di fare un po’ di chiarezza sul mancato ripescaggio in serie A2 della nostra Società. Mancato ripescaggio che speriamo sia solo momentaneo in quanto continuiamo a sperare che venga posto rimedio a questo grave errore. I nostri legali si sono messi al lavoro fin da subito per proporre ricorso al Collegio di Garanzia del CONI, dove speriamo vengano riconosciute le nostre ragioni.

Nel caso il nostro ricorso venisse accolto, chiediamo scusa sin d’ora alle altre Società che venissero coinvolte in cambi di calendario o quant’altro, ma una vicenda così paradossale non può passare sotto silenzio. Ci limitiamo ad esporre solo alcuni dei passaggi e delle carte in nostro possesso. Carte, non chiacchiere.

  1. Il giorno 10 luglio 2019 la Società Prato Calcio a 5 invia tutta la documentazione necessaria con allegata la relativa contabile bancaria di pagamento e fideiussione bancaria per l’iscrizione alla serie A2. Tra l’altro ci accorgiamo che sulla nostra scheda contabile ci viene richiesto un importo inferiore, facciamo notare alla Divisione che la cifra da versare è superiore e quindi versiamo la cifra giusta.
  2. In data 11 luglio ci viene richiesto di inserire l’allegato 5, che dopo il controllo da parte degli uffici della Divisione risultava a loro dire L’UNICO MANCANTE; lo inviamo nuovamente.
  3. Sempre in data 11 luglio, a suffragio di quanto spiegato al punto 2, parte un’email dagli uffici della Divisione nella quale si asserisce che alla data del 10 luglio solo 3 Società avevano inviato la documentazione completa; tra queste 3 Società c’è il Prato C/5. L’email è in nostro possesso e la produrremo al Collegio di Garanzia del CONI. La citata email afferma tra l’altro anche altre cose e per dovere di riservatezza non la pubblichiamo.
  4. In data 12 luglio il nostro Presidente telefona in Divisione per avere la certezza che tutta la documentazione inviata sia arrivata, venendo rassicurato che l’unico documento che non risultava era stato inviato anch’esso.
  5. Viviamo giorni tranquilli con la ragionevole certezza del ripescaggio essendo anche la prima Società in graduatoria, finché il giorno 18 luglio ci viene richiesto di inviare nuovamente l’allegato 4, cosa che facciamo specificando di averlo già inviato al momento dell’iscrizione con il nome file di “dichiarazione di corrispettivi” invece che “allegato 4”.
  6. Il giorno 22 luglio in tardissima serata ci giunge il parere negativo della COVISOD, che viene motivato con il mancato invio dell’allegato 4 e della dichiarazione di disponibilità dell’impianto di gioco. Restiamo esterrefatti. Tra l’altro dopo la bocciatura della COVISOD la dichiarazione di disponibilità ci riappare nel sistema datata e con firma digitale del 10/7/2019; documento che pubblichiamo essendo di nostra competenza.
  7. Altri aspetti sono avvenuti ma per dovere di riservatezza non li menzioniamo.

Lungi da noi dar credito a quelle che definiamo chiacchiere da bar, secondo cui tutto sarebbe stato deciso molto prima ed il Prato C/5 sarebbe stata la vittima sacrificale necessaria a far posto ad una Società, molto vicina ad un consigliere ed a delegato assembleare, che col punteggio non ci sarebbe rientrata. Le prendiamo solo come chiacchiere e le respingiamo, perché crediamo nel nostro sport e non vogliamo credere invece a queste logiche di spartizione.

In momenti come questi la mente ritorna però indietro nel tempo, questo sì, e ti torna in mente che per i 30 anni della nostra Società non ti hanno aggiudicato una Final Eight per un lavaggio di maglie, e quando hai chiesto lecitamente di vedere l’offerta della vincitrice vieni denunciato alla Procura Federale, e non fai ricorso perché la multa inflitta ha un costo minore rispetto alla presentazione del ricorso. Ti torna in mente che in Coppa Divisione i gironi vengono composti con il criterio della vicinanza e te ti ritrovi a giocare in Lombardia e in Piemonte. Ti torna in mente che non più tardi di un mese fa, nonostante gli accordi presi per lo spostamento della gara di ritorno dei play–off nazionali femminili, poi tutto viene disatteso e veniamo spediti a giocare a Pasta in provincia di Torino di giovedì alle ore 21,30, dove ci siamo dovuti presentare senza alcune delle nostre giocatrici più importanti. Ma anche qui vogliamo sgombrare la mente da pensieri torbi e vogliamo fortemente credere che ci siano stati dei malintesi e delle incomprensioni e vogliamo tenere la mente lucida e sgombra per quello che sta accadendo in questi giorni. Che è sicuramente un errore, al quale speriamo venga posto rimedio. Perché errare è umano, perseverare è diabolico.

1 agosto 2019, la Società Prato Calcio a 5

Alleghiamo la dichiarazione di disponibilità del campo