Si ferma agli ottavi la corsa del Futsal Prato


13/01/2026 - L´Italgronda tiene per un tempo contro il MestreFenice, che poi fa valere la doppia categoria superiore

Italgronda Futsal Prato–MestreFenice 2–6 (0–1 fpt)

Futsal Prato: Baldecchi, Cavataio, Pecchioli, Paul Gross, Maggini, Andrada, El Gallaf, Buti, Piccirilli, Della Marca, Di Maso, De Stefano. All.: Calamai
MestreFenice: Di Odoardo, Moscoso, Galliani, Vailati, Franzoi, Ruzzene, Mazzon, Crescenzo, Zanotto, Genovesi, Kullani. All.: Landi
Arbitri: Mancaniello di Nola, Casola di San Benedetto del Tronto. Crono: El Mouine di Pistoia.
Reti: Pt.: 19’01” Kullani. St.: 11’41” Mazzon, 13’19” Crescenzo, 14’19” El Gallaf, 17’35” Della Marca, 18’38” Mazzon (TL), 18’54” Kullani, 19’45” Mazzon.

PRATO – Si ferma agli ottavi di finale la corsa dell'Italgronda Futsal Prato nella Coppa della Divisione. Al cospetto di una squadra di due categorie superiore i ragazzi di Alessandro Calamai si comportano benissimo, chiudendo il primo tempo sotto 1–0 e rimanendo aggrappati al match fino al 18' del secondo tempo, quando Mazzon e Kullani piazzano il +2 e il +3. 

La cronaca del match dal sito del MestreFenice:
Non è stata proprio una passeggiata di salute l’ottavo di finale contro il Futsal Prato. Avversario di Serie B che ha messo in campo tutto quello che aveva per un appuntamento storico e contro una squadra di due categorie superiori.
I toscani hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e giocato a viso aperto contro i nostri ragazzi. I quali avrebbero anche potuto segnare di più, certo, ma anche subire altre reti e assoluto protagonista, soprattutto nella parte centrale del secondo tempo, è stato Federico Genovesi, titolare nella serata di Coppa e che non ha mostrato incertezze per difendere la porta mestrina. Un muro contro le offensive pratesi.
Non avremmo potuto pensare a una partita semplice, quella in Toscana, anche perché i ragazzi di energie ne avevano consumate sabato, energie soprattutto mentali. Così era importante non perdere il focus della sfida, cioè il passaggio del turno, per poi andare a sfidare una formazione probabilmente di Serie A. In un incrocio che avrà un fascino tutto particolare e con Mestre che tornerà a gustare una sfida a livello di massimo campionato. Ma intanto era importante vincere contro il Futsal Prato e i ragazzi di Landi ci sono riusciti.
Poteva essere un compito meno complicato, con Ruzzene che all’inizio sfiora il gol in più di un’occasione e Buti sembra insuperabile. I padroni di casa recriminano anche per un palo pieno colpito da Maggini, ma nel complesso è un primo parziale equilibrato. Che potrebbe anche concludersi con un risultato di parità, ma di questa opinione non è Kullani che a 59” dalla fine trova il destro che sblocca il risultato. 0–1 e tutti negli spogliatoi.
Nel secondo tempo il Futsal Prato imprime il massimo sforzo per trovare il pareggio. Genovesi non lascia passare nulla dalle sue parti, così il minimo vantaggio resiste oltre la metà del tempo. E al 11’41” il MestreFenice raddoppia. Buti ferma ancora una volta Ruzzene, palla che arriva sui piedi di Mazzon che non ci pensa due volte e, con il portiere fuori posizione, lo batte per lo 0–2. Quando al 13’19” Crescenzo trova lo 0–3, sembra ormai fatta. Invece i toscani hanno un colpo di coda prima con il gol di El Gallaf al 14’19”, poi con una botta su punizione dal limite di Della Marca al 17’35”, 2–3 e partita che sembra possa infiammarsi.
Invece il Futsal Prato gioca con una spada di Damocle sulla testa. Perché al 13’53” ha già commesso il quinto fallo e Calamai gioca il tutto per tutto con Della Marca quinto di movimento. I padroni di casa non possono sbagliare nulla, invece al 17’53” commettono il sesto fallo. Dal dischetto Kullani si fa respingere il tiro da Buti. Di Maso rischia di riaprire il match ma il palo gli nega la soddisfazione del gol. E al 18’38” ecco anche il settimo fallo, ma questa volta per il tiro libero si presenta capitan Mazzon. Bomba e 2–4. E partita in ghiaccio. Perché le energie dei padroni di casa sono al lumicino, e la difesa contro il quinto dei bianco arancio è come quella di sabato scorso. Due palle rubate e Kullani prima e Mazzon poi ipotecano il passaggio del turno.