Decoratore rimontato a Roma


04/03/2026 - Niente Final Four per le arancioni, nonostante cinque gol di Marques

FB5 TEAM ROME–DECOPRATORE PISTOIA 8–6 (1–3 fpt) (andata 3–3)
FB5: Canu, Scilingo, Moretti, Papadopoulou, Fofi, Machella, Lomastro, Gurrieri, Pienzi, Carattoli, Walstad. Allenatore: Francesco Bracci. 
Pistoia: Toledo, Trimonte; Puopolo, Badalassi, Baldi, Guarino, Ferreira, Duda, Marques, Pisa. Allenatore: Emiliano Biagini. 
Reti: FB: Walstad 3, Carattoli 3, Del Mastro 2; DP: Marques 5, Pisa
Note: Espulsa: Pisa per doppia ammonizione

ROMA – Succede l'impensabile a Roma, dove il Decoratore Pistoia fino a 7' dalla fine della partita sembrava poter conquistare la qualificazione alla Final Four. Invece la partita cambia radicalmente volto dopo l'espulsione (discutibile) di Melania Pisa. Siamo sul 5–2 in favore delle ragazze di Emiliano Biagini, che da quel momento entrano in un vortice senza uscita. 
Ma andiamo con ordine, raccontando di un primo tempo praticamente tutto di marca arancione. Il Decoratore rispetto alla partita di andata pareggiata 3–3 può contare sui rientri di Toledo tra i pali, Baldi e soprattutto di Marques. Pistoia che va in vantaggio con Pisa e poi con una scatenata Marques si porta prima sul 2–0 e poi sul 3–0. Purtroppo una clamorosa indecisione difensiva permette all'FB5 di accorciare le distanze con Walstad a pochi secondi dalla sirena del primo tempo. 
Poco male, perché il secondo tempo si apre ancora sotto il segno di Marques, che infila il 4–1. La partita senza in discesa, ma la svedese Walstad non ci sta sigla il 4–2, ma Marques è incontenibile: 5–2 e partita nuovamente su un rassicuramente +3. Ma a 7' dalla fine ecco l'episodio che cambia l'inerzia della gara. Pisa, la migliore in campo dopo Marques, viene espulsa. Le padrone di casa sfruttano la superiorità numerica e accorciano 5–3, trovando nuovo slancio. Arrivano in rapida successione due reti di Carattoli e la tripletta di Walstad e a 4'02" dalla fine della partita, clamorosamente, l'FB5 si ritrova sopra 6–5. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Marques, che dribbla anche il portiere e firma la quinta rete personale che vale il 6–6. Ma il Pistoia non riesce ad essere più efficace in fase difensiva e ne approfitta ancora Carattoli, per il nuovo sorpasso laziale. A due minuti dalla fine Biagini si gioca la carta di Duda portiere di movimento, ma di fatto le arancioni non riescono ma a rendersi pericolose e a 40" dalla fine Lo Matro chiude il match con il gol dell'8–6 che manda l'FB5 per la terza volta nella sua storia alle Final Four di Coppa Italia, mentre per il Pistoia il sogno sfuma nel modo peggiore possibile.