LETTERE AL DIRETTORE

Abbiamo deciso di cambiare il nome a questa rubrica. Il motivo? Semplice. La crescita del movimento. Niente più lamentele gratuite ma un punto di incontro tra Pallaalcentro, gli addetti ai lavori, la Federazione e il settore arbitrale.
Le vostre lettere saranno così vagliate dal direttore di Pallaalcentro che deciderà se pubblicarle o no. Voi, dal canto vostro, cercate di chiedere, domandare, consigliare, proporre. Anche questa è crescita. E le autorità federali questo si aspettano da noi.
Le lettere, invece, di auguri, saluti e messaggi verranno pubblicate senza alcun problema.
E' un mezzo importante questo e lo diventerà sempre di più se usato nella maniera corretta.
Nicola Giannattasio, direttore di Pallaalcentro.

Scrivete a: redazione@pallaalcentro.org (nell'oggetto: LETTERE AL DIRETTORE con la vostra firma in calce)

4 AGOSTO 2008
Complimenti a Pietro Curci ed allo staff di Pallaalcentro.
Le novità del prossimo anno sono entusiasmanti!!!
Gli scudetti di C2 e D danno modo alle vincenti dei gironi di misurarsi con chi ha percorso un'annata analoga ma con avversari diversi e di decretare la squadra campione di ciascuna serie. Super stimolante!!!
La Supercoppa Toscana, aggiunge ancora più valore alla Coppa Toscana!!!!
Ed ora che avete ottenuto questi buoni risultati a livello regionale, avanti tutta, continuate così, rodate i motori ed estendete i vostri orizzonti!!!!!
Fra qualche anno, mi aspetto di poter ambire a disputare la Supercoppa Toscana - Fase Nazionale !!!!!!!

Ancora complimenti per il lavoro svolto, che è già abbastanza, ed anche per i risultati ottenuti, di cui beneficeremo tutti già da quest'anno!!!!

Un saluto
JE
31 LUGLIO 2008

gentile redazione,
sono un giocatore del Novoli calcio a 5. A nome dei giocatori della squadra della stagione calcistica 2007/08, vi chiedo cortesemente di riportare in una sezione del vostro sito le seguenti parole di ringraziamento per l'allenatore dello scorso anno e di auguri per il nuovo che verrà.

La Nuova Polisportiva Novoli - calcio a 5 serie c2:
"I giocatori ringraziano affettuosamente il mister Paolo Neri Serneri per i risultati ottenuti nei campionati in cui è stato alla guida della squadra, per la professionalità e l'impegno con cui si è prodigato alla ricerca delle migliori soluzioni tecnico-tattiche e last but not the least, per le qualità e valori umani".
Neri Serneri nella stagione calcistica 2008/09 resterà con la squadra come direttore sportivo e come elemento fondamentale nei rapporti con lo staff societario del Novoli.
"I giocatori, altresì, danno il benvenuto e augurano buon lavoro al nuovo mister Maurizio Rensi".
Ringrazio in anticipo per lo spazio che ci darete, e con l'occasione faccio i miei saluti a Pietro Curci per il prossimo, nuovo e meritato, impegno sportivo e a voi tutti di buone ferie.
Ci vediamo a settembre,
Simone Tattini

24 LUGLIO 2008


grazie per l'ospitalita'
sono DENIS NERI  uno dei componenti della Rappresentativa regionale calcio a 5, responsabile organizzativo sia a livello logistico che di marketing. Purtroppo l'esperienza al Torneo delle Regioni e' stata negativa sotto l'aspetto del risultato sportivo, ma a parziale scusante abbiamo che nel nostro girone facevano parte le corrazzate PUGLIA e VENETO che guarda caso si sono incontrate in finale sbaragliando tutte quelle regioni che si sono presentate al loro cospetto con punteggi altosonanti ad eccezione delle MARCHE che ha sconfitto la PUGLIA in una partita il cui risultato non aveva influenza per l'esito delle finaliste. Fatta questa premessa e devo ringraziare il nostro delegato ITALO NANNONI che ci ha dato la possibilita' di vivere una bella esperienza a contato con un mondo un po' diverso da quello che viviamo in TOSCANA, vorrei venire ad una serie di punti che credo siano importanti per valutare bene il momento attuale del nostr calcio a 5 regionale a livello giovanile.
Ci siamo trovati in questa manifestazione squadre che schieravano diverso giocatori italo-brasiliani o italo-argentini o alcune addirittura italo-uruguaiani che hanno un diverso approccio a questo sport e che nelle loro societa' di appartenenza fanno quasi i professionisti e questi sono giocatori nati nel 1986/1987/1988/1989, di contro la nostra Rappresentativa poteva schierare  giocatori che difficilmente trovano spazio nelle loro societa' di appartenza in serie C1 e C2 se non alcune eccezioni e quindi in difficolta' nei confronti di questi "MOSTRI" fortunatamente lo spirito di sacrificio ed abnegazione che anima il "TOSCANO" ci ha permesso di uscire sempre a testa alta dal campo consapevoli di aver dato tutto per la nostra gloriosa maglia della Rappresentativa:
. Ma dove voglio arrivare? Credo che dobbiamo ripartire da zero ed il primo punto sia quello di dover rinserire nella squadre di serie C1 almeno tre giocatori under 21 nella lista gara e 2/4 giocatori in serie C2 e in serie D almeno 3 under 21. Aver barattato questa formula con la promessa che le squadre di serie C1 avrebbero fatto la squadra Juniores mi e' sembrata un poco avventata, ma il nostro delegato sapra con la sua maestria riportare la situazione sul giusto binario.
Altro tasto dolente e qui si va per ipotesi:
Se come si dice molte squadre di serie C1 non allestissero la squadra Juniores la multa di £ 3.OOO/00 PROPORREI CHE IL TOTALE DELL'INTROITO FOSSE IN PARTE RIPARTITO TRA QUELLE SOCIETA' CHE FANNO ATTIVITA' GIOVANILE NEL REGIONALE, IN PARTE PER LA PROPAGANDA E DIFFUSIONE DI QUESTO SPORT NELLE SCUOLE,CREARE COME QUEST'ANNO UNA COPPA TOSCANA COINVOLGENDO I SETTORI GIOVANILE, ED UNA PARTE RISERVATA ALLA RAPPRESENTATIVA E ALLA FORMAZIONE DEI GIOVANI ARBITRI DI CALCIO A 5
Nel ringraziarVi  neri denis
24 LUGLIO 2008

Ciao sono Fernando Tartaglia portiere del toscanaprato c5 volevo ringraziare tutti sia per le telefonate messaggi e visite che mi hanno fatto o mandato, anche da chi non mi aspettavo ringrazio tutti di cuore
anche te direttore. Credo di avere finito le lacrime ho pianto come un bambino ma non tanto per il dolore che era forte quanto la consapovelezza che questa volta e proprio la fine. E' dura ma forse è cosi ,non riesco ancora ad accettarlo ma mi dovro arrendere forse all'evidenza visto che si parla di legamenti piu collaterali, come minimo. E' dura
da accettare ma è la realta. Mi dispiace, non vedevo l'ora di iniziare la preparazione il 25 agosto con la squadra con i miei compagni ed invece chissà... ringrazio la societa il mister ,Santalmassi, per tutti gli atteggiamenti avuti nei miei confronti,ora piu che i legamenti devo ricostruire il morale ma è dura,avrei preferito un giorno abbandonare
questo bellissimo sport quando sia il fisico o la voglia non mi permettevano piu di divertirmi o di rendermi utile alla mia squadra ma abbandonare non a causa mia ma da fatti non dipendenti da me non mi
riesce accettarlo ..forse hai ragione te il vecchio leone è stanco e ferito chissa se avra voglia ancora di combattere ciao Nico
25 GIUGNO 2008

Ringraziamo Ruben Scarlini per la bellissima mail a noi indirizzata, di Ruben, grande atleta e grande uomo, ci mancherà non solo il suo esemplare contributo in campo ma anche i siparietti con il Mister, la sua corsa sotto la curva, il suo cuore viola di questi ultimi quattro anni davvero indimenticabili. Ci mancherai Ruben , in bocca al lupo anche a te per la tua nuova avventura che sia stracolma delle soddisfazioni che meriti.
I tuoi Amici della Concordia

Volevo salutare io Graziano Totti e mio padre Luigi  ,Ruben Scarlini  e augurarli  tanta fortuna a lui e famiglia. Spero che potremmo rivederlo ogni tanto anche se non sarà + un giocatore degli Amici della Concordia. E volevo sapere se giocherà in 1 altra squadra il prossimo anno??   Spero mi risponderai ciao

20 GIUGNO 2008

Volevo fare un grandissimo saluto e ringraziamento agli Amici della
Concordia per questi 4 anni stupendi carichi di emozioni e
divertimento. Oltre ai miei compagni di squadra volevo salutare
calorosamente tutto lo staff dal presidente al custode senza
tralasciare nessuno compresi i ragazzi del bar sarete sempre nel mio
cuore !
Infine volevo augurare un grosso in bocca al lupo per la prossima
stagione .
FORZA MAGICA CONCORDIA!!!!!!!!!
Saluti Ruben Scarlini
20 GIUGNO 2008

E’ stata una bellissima giornata di sport e di amicizia e per questo voglio dire un GRAZIE di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò.
Vorrei poi dire all’amico e collega addetto stampa Carlo Certini che il premio da lui ricevutonon è meritato ma STRAMERITATO perché, caro Carlo, chi come me ti legge da danni, sa quanta saggezza, quanta onestà, quanto acume e quanta padronanza linguistica contraddistinguono i tuoi scritti.
Un caro saluto a tutti
Antonio Gaggioli

17 GIUGNO 2008

Caro Nicola, caro Pietro e carissimi redattori e lettori di Palla al centro, volevo esprimere i miei più sentiti ringraziamenti per la bellissima manifestazione che avete organizzato, così carica di calcio a 5 vero e di grande solidarietà. Insomma una manifestazione fatta con il cuore e sapete quanta importanza io dia a questa componente. Cari redattori lo scorso anno mi avete onorato della partecipazione in qualità di speaker (quelli di quest'anno sono stati sicuramente migliori), in questa annata invece mi è toccato il ruolo a me più consono, forse, che è quello dell'allenatore e come dire... ehm ehm mi
sono sentito un po più a mio agio, per di più ho anche ricevuto un premio che alla vigilia del mio 42esimo compleanno (non son mica tanto più giovane come sono stato definito nel numero cartaceo di presentazione dell'evento) è stato quantomai gradito e a questo proposito volevo ringraziare tutti coloro che mi hanno votato. Certo questo premio non mi ripaga dell'amarezza di una retrocessione che giudico immeritata ma va a confermare quanto bene si stia muovendo la mia società, il mio presidente e il mio direttore sportivo anche in virtù dei premi che sono arrivati nelle categorie giovanili ed a Clemente e Nozzoli, due ragazzi che hanno un grande futuro. E quindi il mio grazie va anche a loro perchè non si vince mai da soli e poi hanno creduto e continueranno a credere in me, visto che mi hanno confermato alla guida della squadra. Non aggiungo altro perchè rischierei di essere patetico oltremisura, quindi rinnovando i ringraziamenti a tutti vi saluto.
Renzo Bellandi
17 GIUGNO 2008

Desidero ringraziare Nicola, Pietro, Pierpaolo, Stefano e tutti coloro che hanno collaborato alla memorabile domenica al Palaconsiag, un'appuntamento che ha largamente superato il successo dell'edizione 2007 confermando un coinvolgente e straordinario clima di amicizia in campo e sugli spalti. Ho apprezzato con grande emozione l'indimenticabile esibizione dei meravigliosi ragazzi dell'Aquilone, esempio unico di quella passione e sportività che è stata comunque palpabile anche in tutti gli altri protagonisti della splendida serata. E stupore ed emozione ho provato personalmente ad essere premiato avendo la meglio su un tris di "mostri sacri" di valore assoluto come Pierpaolo, Antonio e Claudio, che sicuramente molto piu' di me avrebbero meritato il riconoscimento. Negli anni scorsi non sono mai mancato all'appuntamento, per il prossimo non ci sarà bisogno di interpellarmi, io di sicuro ci sarò. Grazie di cuore a tutti.
Carlo Certini 
16 GIUGNO 2008
Io c'ero.
Bravi ! siete stati magnifici!
Quanta bella gente ! Erano anni che quel palazzetto non vedeva tanti addetti ai lavori.
Spettacolo di altissimo livello.
Normalmente ho qualche difficoltà a farmi prendere ed a trasmettere entusiasmo, ma per i ragazzi dell' Aquilone  ho provato un sentimento di affetto così forte che non ricordavo.... stupendi da far accapponare la pelle.
Ho rivisto e salutato con un pò di nostalgia degli amici nonchè avversari carissimi.
Per dirla in parole povere ho risentito un po mio quello che da qualche anno mio non è più.
E per finire sono stato premiato !!!!
Ingiustamente perchè conosco almeno altre 20 persone più meritorie  di me di quella targa.
Grazie per tutto quello che state facendo, siete l'unico vero punto di riferimento di questo sport.
Un abbraccio a tutti
Andrea Rosso
16 GIUGNO 2008

Voglio ringraziare la redazione di Palla al Centro per la bellissima giornata passata ieri al Palaconsiag...é stata una giornata indimenticabile,dove ho capito quanto è veramente importante lo sport...Ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere persone che fino a ieri per me erano solo nomi importanti del calcio a 5 . L'emozione più grande è stato conoscere P.Curci e N.Giannattasio,non lo dimenticherò mai,persone veramente fantastiche...Ho avuto l'onore di poter fare delle foto con grandi campioni di questo sport,e per me questo è la cosa più bella...Con molti di loro sono stato avversaro durante l'anno,ieri invece eravamo tutti uniti come grandi amici,e questa credo sia la cosa più importante...Voglio ringraziare tutte quelle persone che si sono impegnate per questo grande evento...é stata la prima volta che partecipavo all star game,e per me è stato fantastico,indimenticabile...Grazie di tutto,non lo dimenticherò mai...
 
Ferrante Gabrio
16 GIUGNO 2008


Ringrazio a titolo personale tutta Pallaalcentro ed in particolare l'amico Pietro per la splendida realizzazione dell'evento. E' stata una grande emozione esserci. Grazie ed in bocca al lupo.
 
luca borsellini
13 GIUGNO 2008

Colgo l'occasione per ringraziare la società Montelupo per l'invito e l'organizzazione del torneo U.21 che ci ha visto protagonisti di 2 ottimi test, sia in semifinale contro la medesima che in finale contro il LAMITEAM. Logicamente come Futsal Fiorentina abbiamo avuto la possibilità di provare nuovi ragazzi per inserirli nelle future squadre e siamo soddisfatti di quanto visto tenendo conto che abbiamo disputato due partite VERE, combattute e giocate discretamente da tutte le compagine.
Ringrazio inoltre Nico Lami che ha fatto da tramite per la nostra partecipazione al torneo,allenatore preparato che condivide come me lo sviluppo del calcio a 5 tramite il lavoro con i giovani.
Concludo augurando a tutta la redazione e a tutti coloro che lavorano per la realizzazione del ALL STAR GAME 2008 un buon lavoro per la felice realizzazione dell'evento e mi scuso anticipatamente per la mia non presenza come spettatore, in quanto sono impegnato sia sabato che domenica in piazza Santa Croce a Firenze per le partite del Calcio Storico Fiorentino
Ivan Affibbiato
6 GIUGNO 2008


Ciao direttore,
non e' mia abitudine scrivere sui blog,ma appena ho letto le notizia del Rugge,mio
ex compagno di squadra,che ha deciso di appendere i guanti al chiodo non ne ho potuto fare a meno!!!!
ERA L'ORAAAA!!!!A parte gli scherzi un grande applauso a Maurizio e un grosso in bocca al lupo x la sua nuova
carriera di tecnico!!Colgo l'occasione per fare i complimenti ai ragazzi della Futsal Fiorentina x la grande impresa che hanno fatto e per dare un ben tornato a Yuri!!!

Salutoni David Ceccantini
30 MAGGIO 2008

Volevo salutare Maurizio, compagno di squadra nel primo anno di Yuri in C2 al Geraci FIrenze, dove insieme abbiamo riso e scherzato e dove mi ricordo la forte commozione ed il dipiacere sincero per la partita giocata e persa nei play-off di andata contro gli Amici della Concordia, ma come gli ho sempre detto le prestazioni non si giudicano con una partita sbagliata ma nell'arco di una stagione e lui quell'anno fu veramente fenomenale.  Ragazzo schietto e sincero e soprattutto grande lavoratore settimanale. Ti auguro di trovare quello che cerchi, e di toglierti ancora tante soddisfazioni, così come auguro al Geraci Firenze di riuscire a raggiungere quell'obiettivo che si sono prefissati quando nel 2002 si decise di iscriversi al primo campionato di FIGC. Ci vedremo presto sui campi di gioco
Tommaso Marcello
29 MAGGIO 2008

Approfitto di questo mitico sito per ringraziare pubblicamente la società Geraci Firenze la quale mi ha adottato per ben tre anni e con la quale oltre a togliermi la soddisfazione di salire dalla C2 alla C1,poter partecipare all’All star game 2007 e fare le prime esperienze in questa categoria ho imparato mediante persone professionalmente preparate molto sul ruolo delicato del portiere.Un ringraziamento a Girolamo Geraci persona che con me si è comportata sempre in maniera sincera(per me G è l’ora di trovare nuovi stimoli)e a tutti i ragazzi che ho conosciuto lì. A voi un in bocca al lupo grande come il sedere di una balena per poter raggiungere gli obbiettivi che vi siete prefissati!!!
Maurizio Lunardi
29 MAGGIO 2008

CARA REDAZIONE VOLEVO COMUNICARVI CHE LA MIA NON E' UNA CESSATA ATTIVITA',
MA UN CAMBIO DI VEDUTE . IN QUANTO DALL'ANNO PROSSIMO MI CIMENTERO' INSIEME
AD MASSIMILIANO TORIA NELLA GESTIONE TECNICA DELLA VALDARNIA  ( SERIE D )
COME ALLENATORE IN SECONDA E PREPARATORE DEI PORTIERI E SAI SE DOVESSE
SUCCEDERE DUE O TRE USCITE IN CAMPO NON ME LE FARO' MANCARE .
UN SALUTO AFFETTUOSO DAL VOSTRO  RUGGERI.
29 MAGGIO 2008

A nome dei giocatori della Futsal Sangiovannese voglio ringraziare Maurizio Ruggeri per le stupende parole che ha espresso nei confronti nostri e verso la nostra società. La stima verso una persone che, nel 2002, alla veneranda età di 40 anni decise di provare una nuova esperienza a San Giovanni Valdarno dopo una carriera passata in A2  ed in B non può che essere massima. Mai un allenamento saltato, sempre la stessa voglia di giocare …. che dire??? Forse proprio io da portiere, più di tutti gli altri compagni, ho potuto apprezzare le tua doti umane e soprattutto ho potuto migliorarmi grazie ai tuoi insegnamenti. I tuoi complimenti in fondo ad ogni partita erano , per me, la soddisfazione maggiore dopo una settimana di duro lavoro!!! E questo di sicuro mi mancherà.

Anche se hai deciso di appendere i guanti al chiodo, non posso che augurarti le massime soddisfazioni per la tua nuova avventura!!!

Simone Serafini, Futsal Sangiovannese

27 MAGGIO 2008


Carissimo Direttore,
con queste righe vorrei ringraziare Claudio Faggi, presidente della Sestoese Calcio a 5,
in quanto mi ha dimostrato di essere uomo da una sola parola e di essere sempre fedele alle promesse fatte ai propri giocatori.
Vorrei ringraziarlo per avermi permesso di scegliere una nuova squadra senza opporre resistenza od avanzare pretese di qualsiasi genere; conosco Claudio da quattro anni e posso dire che pochi presidenti amano come lui la propria squadra e ritengo personalmente ingiusto che sia stato accusato su questo sito di essere un accentratore assoluto.
Tutti possiamo commettere degli errori ma l'importante è riconoscere di aver sbagliato, e Claudio Faggi non è certo persona che non riconosce i propri errori!
Sono certo infatti che saprà riportare la sua squadra nella categoria che merita e in proposito vorrei fargli il mio personale in bocca al lupo per la prossima stagione.
Detto questo ringrazio e saluto con affetto tutti i giocatori e i dirigenti della Sestoese Calcio a 5, società che ha sempre creduto in me e che mi ha introdotto in questo magnifico sport che è il calcio a 5.
 
Raffaelli Marco

27 MAGGIO 2008

Queste sono le frasi belle ed i ricordi indelebili di coloro e soprattutto colui che ama lo sport ed il calcio a 5 in particolare. Una vita dedicata a questa disciplina, dove ho avuto il piacere di vederlo giocare, mai di giocarci contro né insieme, ma un emblema del calcio a 5 in Toscana.  Un momento quello dell'addio sempre triste, perché di persone come Ruggero ne esistono poche nel calcio a 5 ma ahimé all'età non si comanda. Spero soltanto che tutta la sua sportività e la sua esperienza possa tramandarsi in questa disciplina, non importa in quale società, purché non resti solo un ricordo che piano piano si dissolve nelle nostre menti. Ruggero ti aspettiamo nelle gelide panchine oppure chissà, non vorrai mica candidarti come nuovo Delegato Regionale? chi meglio di un veterano del calcio a 5 come te?
 
Un amante del calcio a 5 con la speranza che questa disciplina cresca..
27 MAGGIO 2008


SIAMO ORMAI GIUNTI ALLA FINE DI UNA STRORDINARIA STAGIONE, ANCHE QUEST'ANNO ARRIVATI FINO IN FONDO CON UN ALTRA FINALE SULLE SPALLE, NON VINTA ,MA GIOCATA ALLA GRANDE COME CI ACCADE ORMAI DA QUALCHE ANNO. FORSE ANCORA NON SIAMO PRONTI PER IL GRANDE BALZO , FORSE LA PAURA DI FARLO E' TROPPO GRANDE, MA COMUNQUE RIUSCIAMO SEMPRE AD ARRIVARE LASSU'. PER QUESTO E ANCHE PER TANTO ALTRO CHE VOGLIO CON UMILTA' RINGRAZIARE QUESTA SOCIETA' E QUESTI STRAORDINARI RAGAZZI PER I FANTASTICI 5 ANNI PASSATI INSIEME, DOVE SPERO DI AVER CONTRIBUITO NELLA LORO CRESCITA TECNICA, MA ANCHE E SOPRATTUTTO IN QUELLA UMANA .
GRAZIE SAN GIOVANNESE PER AVERMI FATTO PORTARE A TERMINE UNA CARRIERA STRAORDINARIAMENTE  LUNGA E PIENA DI SODDISFAZIONI SPORTIVE ED UMANE; ED IN FINE SPERO CHE IN UN ANGOLO DEL VOSTRO CUORE RIMANGA UN RICORDO INDELEBILE DEL VOSTRO COMPAGNO RUGGE.
GRAZIE A TUTTI..........E FORZA SANGIO
 
MAURIZIO RUGGERI  ( 1963 )
22 MAGGIO 2008


Caro Claudio,
ti ringrazio per gli auguri e li contraccambio con piacere.
Molto strano che la critica su di me sia venuta da un giocatore, visto che i miei rapporti con loro non sono mai stati messi in discussione e sono sempre stati alla luce del giorno. D'altronde questi 10 anni di calcio a 5 dicono tutto il contrario: basta far parlare i fatti!!!!
Sono anche contenta che tu abbia ribadito ciò che ho detto nella mia precedente lettera: è vero i panni sporchi si lavano in casa, basta parlare e comunicare quali sono questi panni sporchi!!!!
Con questo ti auguro un anno tranquillo e migliore di questo appena passato
Veruschka Carli

21 MAGGIO 2008

Carissimo Direttore: non me ne voglia se approffitto per rispondere a chi mi ha allenato durante tutto l'anno.
Caro Giuse, in effetti venerdi sera ero e sono ancora molto abbacchiato perchè a 38 anni passati fallire per il terzo anno cosecutivo la promozione è difficile.
Ma questo è lo sport, non si vince sempre.
Adesso il futuro sportivo è tutto un grosso punto interrogativo, tu sai bene come la società si è comportata e a riguardo da capitano ( ancora ), mi sono preso la libertà di scrivere una lettera al presidente per chiedere lo svincolo ti tutti gli atleti. Dubito che il prossimo anno saremmo rimasti in tanti.
Tu parli di entusiasmo, ed è vero, sono già a pensare al modo per ricominciare un qualcosa.
Io ingrazio te che sei riuscito a " sopportarci " tutti,  fatti a modo nostro per tutto l'anno. Da parte nostra abbiamo dato il massimo e credo che di positivo ci sia stato tanto. Grazie Giuse anche per la semplicità con la quale ti sei relazionato nei nostri confronti.
Il Fiorenza da sempre è un gruppo di amici uniti nel quale tu ci stai molto bene.
Caro Giuse io non posso che farti un grosso in bocca al lupo per la tua carriera e un ringraziamento enorme a nome mio personale e di tutta la squadra per quello che ci hai trasmesso.
 
Luca Borsellini
21 MAGGIO 2008

Carissima Veruschka,
leggo con attenzione le Tue riflessioni e la Tua manifestazione di disappunto nei miei confronti.
Farò tesoro di quanto tu dici per migliorarmi già da subito con il nuovo staff dirigenziale.
Purtroppo devo darti ragione che quest’anno, escluso Mr. De Angelis, che ha sempre onorato con la Sua presenza gli allenamenti, chi avrebbe dovuto occuparsi di assistere la squadra è venuto meno. Un giocatore proprio ieri mi ha rimproverato queste mancanze, adducendo a me la responsabilità, dicendomi “ sei tu che ti sei scelto i collaboratori…. e se non sono all’altezza la colpa è tua…..” io ho dovuto dargli ragione, assumendomi tutte le responsabilità di una stagione a dir poco sfortunata.
Come ben sai Veruschka, io i panni sporchi sono abituato a lavarli in casa, dunque non posso fare altro che ringraziarTi tantissimo per il lavoro svolto in queste due stagioni, e di augurarTi miglior fortuna nel tuo prossimo incarico.
Claudio Faggi
20 MAGGIO 2008

Salve, sono Veruschka Carli, sono circa 10 anni che faccio parte di questo nostro piccolo mondo svolgendo la funzione di Dirigente Accompagnatore di varie società. Ciò è dettato soprattutto da una passione che si è ampliata via via negli anni. E’ fondata su alcuni capisaldi che ho sempre ricercato e riscontrato nelle varie società in cui sono stata:
  • l’importanza del gruppo nel senso di non emarginare i vari elementi anche se più inesperti perché dando possibilità e fiducia le persone crescono e migliorano anche dal punto di vista tecnico;

  • la collaborazione tra i giocatori e la dirigenza;

  • la comunicazione diretta tra i membri della dirigenza evitando individualismi e personalismi

  • la condivisione del progetto tra tutti i membri del gruppo siano essi dirigenti che giocatori

Nel periodo in cui sono stata alla Sestoese tutto ciò è venuto a mancare. Non certo per colpa dei giocatori che, nonostante tutto, hanno messo impegno e volontà per arrivare a fine stagione; ma a causa dei personalismi del Presidente. Certo ognuno, me compresa, ha le proprie responsabilità , ma per dialogare bisogna essere in due e soprattutto bisogna porsi in ascolto dell’altro. Da parte mia ho provato a comunicare disagi, proposte e soluzioni al Presidente (l’unico vero membro della dirigenza), ma alla lunga i monologhi stancano. Tutto ciò mi ha profondamente deluso in quanto mi sono sentita trasparente, sempre controllata su tutto ciò che facevo (chiaramente inerente ai miei compiti da Dirigente Accompagnatore) e quindi poco considerata. Concludendo è vero che probabilmente io ho bisogno di una iniezione di fiducia in me stessa, ma c’è qualcun altro che ha bisogno di una iniezione di fiducia negli altri e soprattutto nelle persone che ha accanto. Questo perché i progetti si realizzano se vengono condivisi e portati avanti da un gruppo di persone e non da una persona sola soprattutto in ambito calcettistico. (CV)

20 MAGGIO 2008

Spett.le redazione e gentile Direttore (compagno di corso che saluto) nel congratularmi sia per l’opera divulgativa che svolgere, che per l’impegno profuso nell’intento di offrire agli appassionati un ventaglio d’informazione il più ampio e ricco possibile, Vi ringrazio per l’ospitalità nell’occasione del saluto che oggi vorrei rivolgere ai ragazzi del Belmonte e che ho avuto il privilegio di guidare nel corso della stagione per noi conclusasi al primo turno dei play-off. Avrei voluto regalare a questi fantastici ragazzi una promozione che rincorrono con tenacia da tempo e che meriterebbero, sono comunque orgoglioso di averli guidati, ma rammaricato nel vederli affranti dopo l’uscita di scena.
Nel momento in cui cessiamo di porci delle domande significa che non abbiamo più voglia di crescere e io come uomo, prima ancora del tecnico, ho ancora voglia di crescere e migliorare; le domande quindi per me sono sempre necessarie, sia in caso di vittorie che di sconfitte, ma anche le risposte devono esserci e possibilmente scaturire dopo analisi equilibrate e obiettive ……… queste sapranno darsi i ragazzi del Belmonte e in primis il grande capitano Luca Borsellini al quale, dopo aver smaltito il dispiacere, non farà certamente difetto la mancanza d’entusiasmo per ripartire con la passione di sempre.
Tutte le esperienze sportive arricchiscono la ns vita e per me che rincorro palloni n°4 dal 1988, l’avventura con i ragazzi della ex Fiorenza non posso che considerarla positiva in quanto ho messo nel mio zaino anche una bella esperienza umana che mi ha ricompensato ampiamente.
Rinnovo le scuse a Caso, Simone, Filippo, Agno, Tanga, e Di Carmine, che pur allenandosi con impegno, quando disponibili, non hanno giocato che pochi scampoli di partita. Ringrazio Luca Marinari, che oltre ad essere un ottimo atleta, sempre positivo quando chiamato in campo al posto del Borsellini, ha tenuto  vivo l’interesse di tutti con le analisi e i commenti del dopo partite, lo ringrazio inoltre per il dettaglio delle informazioni fornite nonché dei numeri che sono sempre il termometro dello stato di forma di una squadra.
Ringrazio per impegno e la serietà dimostrata coloro che più degli altri sono stati chiamati a dare il loro contributo nel corso della stagione per certi aspetti esaltante: Borse, Marco, Nicco, Enrico, Barlo, Zucca, Lore, Dami e infine saluto e ringrazio Pierluigi Esposito il Dirigente accompagnatore, una persona squisita, direi d’altri tempi, seria, educata, disponibile alla battuta, nonché al dialogo, al confronto quindi alla crescita,  un po’ come dovremmo essere tutti e se per il sottoscritto ci sarà un seguito, oggi tutto da verificare, con questa Società sarà grazie e soprattutto al comportamento e alla serietà di tutti coloro che ho citato e ho pubblicamente ringraziato, ma solo a loro.
Nei giorni in cui i vincitori hanno il conforto della vittoria, vorrei rivolgere il mio pensiero anche a quelle Società che da anni militano nei ns campionati avendo poche possibilità per essere protagoniste, ma che comunque partecipano sostenute dalla passione e affrontando costi di gestione non indifferenti e proprio a loro dedico un abbraccio sincero, vero, con un rispetto profondo e un ringraziamento per ciò hanno fatto, che stanno facendo e che faranno ancora in futuro per tutto il movimento del Ca5 in Toscana.
Nel 1988 il delegato regionale Libero Sarchielli confidava in una rapida ascesa del calcio a 5 in Toscana, mi domando da allora la crescita, ormai da molti anni demandata al lavoro del successore di Sarchielli, l’attuale delegato Italo Nannoni, è in linea con le aspettative? Gli obbiettivi dell’ultimo mandato quali erano? Sono stati raggiunti? Come verrà misurato in futuro l’operato di un rappresentante delle società? I candidati alla carica di Delegato Regionale Ca5 in Toscana sono pregati si esprimersi su questi come su altri temi, preparare un programma, diversamente il Delegato Regionale lo potrebbe fare chiunque. Resto in attesa, grazie.

Giuse Dimitri

20 MAGGIO 2008

Con questa righe, come presidente della Sestoese Calcio a 5, voglio ringraziare di cuore tutti i nostri tesserati e sostenitori.

Purtroppo la stagione si è conclusa nel peggiore dei modi. La pesante sconfitta di Pisa nei play out, ha vanificato l’ottima gara casalinga vinta per 5 a 2.
L’amaro in bocca cresce pensando a come sono stati arbitrati gli ultimi 15 minuti della ripresa, e per quello che è stato riportato sul referto dai direttori di gara.
Ci scusiamo con il calciatore del Pisa IGP che ha ricevuto un leggero calcio a fine partita (gesto ingiustificabile), unico episodio riportato con veridicità dai direttori di gara assieme alla voglia di molti tifosi di avvicinarsi a loro con fare minaccioso. Io per primo mi sono posto come scudo a protezione dei direttori di gara, dicendoli però “ che così non si fa…” frase riportata sul referto come offesa nei loro confronti.
Comunque i meriti e i complimenti vanno all’IGP Pisa che ha meritato la vittoria segnando un goal in più. Il primo grazie va ai ragazzi che sono scesi in campo tutto l’anno, che nonostante le mille difficoltà personali, familiari e societarie non hanno mai mollato, grazie ragazzi. Un grazie ed una saluto a Verusca Carli che ci lascia dopo due anni di collaborazione. Un grazie e complimenti per la professionalità e l’ottimo lavoro svolto alla massaggiatrice Monia Metelli Macaluso. Un ringraziamento anche a Fiesoli Leonardo, Marco Pierazzuoli e Corrado Molinari che hanno aiutato il Mr. durante la stagione.
Il riconoscimento più sentito e un in bocca al lupo per il Suo futuro calcettistico va proprio a Mr. Alfredo De Angelis che è stato sempre presente e attento nonostante abbia dovuto affrontare situazioni complesse. Un ottimo allenatore, che non ha avuto purtroppo la possibilità di esprimersi durante questa stagione per motivi non dipendenti dalle Sue volontà, e un uomo di grande spessore umano e lealtà. Grazie Alfredo per essere rimasto insieme a noi fino alla fine.
Dalla prossima settimana inizieranno un nuovo corso e nuove sfide per la Sestoese, con un nuovo organico che sarà presentato al più presto
13 MAGGIO 2008

Egregio direttore,
dopo due anni travagliati, nei quali mi sono trovato a dover affrontare mille difficoltà, lascio la guida tecnica della Sestoese calcio a 5.
Sono stati due anni intensi che mi hanno permesso di imparare tanto, sia da un punto di vista umano che tecnico, e per questo ringrazio tutti (giocatori e staff dirigenziale) per l’esperienza fatta.
Purtroppo non sono riuscito ad evitare la retrocessione della Sestoese in C2; anche se sento di aver dato il massimo, non ci sono riuscito e per questo sono parecchio dispiaciuto. Credo comunque che le stagioni sportive vengano sempre determinate dai meriti o dai demeriti delle società e poco dagli episodi o da altri fattori: così come nella vita, i risultati sportivi dipendono solo da quello che costruisci! Quindi credo che se siamo retrocessi è perché abbiamo meritato di retrocedere…
Vorrei ringraziare TUTTI i giocatori (anche quelli che si sono “persi” per strada) per il rispetto e la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, anche nei momenti di difficoltà.
Vorrei ringraziare in particolar modo Piero Menetti, Veruschka Carli e Monia Macaluso che con pazienza e generosità hanno seguito la squadra anche nelle trasferte più lontane.Vorrei ringraziare Leonardo Fiesoli (vice allenatore) e Marco Pierazzuoli (preparatore dei portieri nonché vecchia “bandiera” della Sestoese) che mi hanno aiutato tantissimo durante gli allenamenti. Vorrei ringraziare Corrado Molinari per essere stato (anche solo in un breve periodo) un ottimo direttore sportivo ed una ottima “spalla” in tutta la stagione.
Infine vorrei ringraziare il presidente Claudio Faggi con il quale, anche se spesso in disaccordo sulle scelte tecnico-tattiche, sono rimasto in ottimi rapporti.
Auguro alla Sestoese calcio a 5 un pronto riscatto e una rapida risalita nel massimo campionato regionale.
Grazie, Alfredo De Angelis

12 MAGGIO 2008


Vorrei associarmi anche io alla protesta del mister Valerio Cascio, purtroppo il calcio ed il calcio a cinque sono, per la stragande maggioranza di noi, un divertimento e non ci guadagniamo il pane quotidiano con i ne pur amatissimi sport.
Anche io ho dovuto rinunciare pur avendo fatto il fax di adesione due già da un anno perché il mio datore di lavoro non mi ha dato la possibilità di prendere le ferie.
Rag. Sandro Rocchini

Capisco l'amarezza del Sig. Cascio, ma devo dire che per una volta, ed è cosa molto rara, sono d'accordo  con la FIGC. Non vedo come si possa fare un esame senza aver partecipato attivamente ad un corso. Capisco i problemi di lavoro, hanno coinvolto tutti coloro che hanno partecipato ai precedenti corsi, ma non vedo grosse alternative alle ferie. Inoltre,
vorrei fargli presente, solo per chiarezza, che oltretutto, altre persone, per esempio il sottoscritto, non hanno la fortuna di poter fare il corso a 10 minuti da casa, ed hanno dovuto sobbarcarsi centinaia di Km al giorno per l'intera durata del corso, sacrificando ferie e famiglia. L'interrogativo che deve porsi è se vale la pena tale sacrificio per ottenere il patentino di allenatore di Calcio a 5 e decidere. Io nel 2003 ho deciso che ne valeva la pena.
Distinti saluti
Maurizio Del Giudice
11 MAGGIO 2008


LUNEDI' COMINCERA' IL NUOVO CORSO ALLENATORI A COVERCIANO,AVREI VOLUTO PARTECIPARE MA I MIEI ORARI SONO INCOMPATIBILI CON QUELLI DEL CORSO...LA PROTESTA E' SUL FATTO CHE NON DOVREBBE ESSERCI OBBLIGO DI FREQUENZA AL CORSO,PERCHE' BASTEREBBE UN ESAME COMPLETO E FATTIBILE IN ORARI AMMISSIBILI A CHI LAVORA MA VORREBBE AVERE IL PATENTINO...LA MIA RISPOSTA ALLA FIGC E' DI NON PRENDERE IL PATENTINO MA CONTINUARE AD ALLENARE PERCHE' NON SI PUO'RISPONDERE "SI PRENDA DUE SETTIMANE DI FERIE COSI' POTRA' PARTECIPARE"


CORDIALI SALUTI VALERIO CASCIO(allenatore under 21 geraci firenze)
28 APRILE 2008

Buonasera, volevo portare a conoscenza tutti (visto che anche in Federazione leggono Palla al Centro) della piccola vicissitudine patita dalla nostra società.
Nella Gara Gilbarco Cecchi-Pisa SF (28° giornata di serie C 1) è stato espulso (giustamente) il nostro altleta Puzio Fabio per un fallo da dietro, fin quà tutto regolare, il giocatore dopo aver fatto notare all'arbitro che si era innervosito troppo per alcune decisioni contrarie, si è allontanato. La mazzata viene con il C.U. 40 del 20/03/08 con la sanzione di 6 giornate per gioco violento minacce e insulti al D.G., la società fà immediatamente ricorso con lettera raccomandata inviata il 25/03/08 e UDITE sul comunicato n° 45 del 24/04/08 campionato regolare finito) si vede respinto il ricorso, poichè ovviamente l'arbitro (e solo lui può decidere) confermava quanto scritto nel primo referto. Peccato che ormai il campionato è terminato e il nostro atleta ha già scontato la squalifica di 6 gare (, però nella risposta al ricorso si nota LA CCDT RESPINGE IL RICORSO E DISPONE L'ADDEBITO DELLA TASSA.
Normalmete si paga un qualcosa quando in cambio si ottiene qualcos'altro, in questo caso non è così poichè la risposta è arrivata dopo che si è svolta anche la gara di andata dei Play Off, quindi dopo 7 giornate.
Noi come società eravamo presenti ( 6 di C1) all'incontro voluto dalla Federazione dopo i noti fatti e ci sembrava che le cose con la volontà di tutti potessero cambiare, ma se continuiamo con questo muro contro muro andiamo poco lontani e i pochi fanatici come il sottoscritto prima o poi si rompono di esser presi in giro.
Abbiamo contattato anche il delegato tecnico che molto banalmente ci dice riconosco che avete ragione....fateun esposto alla CCDT e per conoscenza alla Federazione e poi si vedrà.
Di certo c'è che quando andremo a fare l'iscrizione, sull'estratto conto della società ci sarà addebitata la tassa del ricorso effettuato e il nostro esposto finirà per esser preso in considerazione forse a settembre e non se ne farà di nulla.
Scusate per lo sfogo Marco Bracci Pisa SF

26 APRILE 2008

Finalmente, la stagione del Ssanvincenzo diventa con un girone di ritorno a livello delle prime molto positiva, con 9 punti nelle ultime tre partite si salva evitando la lotteria dei play out mostrando oltre a una buona coralità e qualche giocatore tecnicamente molto valido, anche molta grinta e carattere che nei momenti decisivi è sempre stato presente nei ragazzi di Delgiudice, cosicchè da raggioungere un dignitosissimo 11' posto finale di tutto rispetto, un Real che è giunto all'ultima partita dove doveva fare almeno un punticino per la matematica salvezza, e cosi è venuto a firenze con una marea di assenti complici infortuni ( che hanno penalizzato i sanvincenzini per tutta la stagione ricordiamo in ordine gli infortuni di capitan Bocci, Socci, Taddeucci, Bartolini, Iori, Cosimi, Guidi, Gaudet,Bellucci, Trapassi,e l'infortunio più corto è stato di 4 settimane), e di squalificati, insomma una gara non bella ma dove i ragazzi di mister Delgiudice si sono sacrificati per ottenere il risultato e ce l'hanno fatta....avvio di partita lento la tensione si fa sentire in entrambe le squadre che stanno coperte e concedono poco e per sbloccare il risultato ci vuole l'azione personale e dai due migliori talenti del real arrivano infatti le due giocate isolate si, ma che cambiano la partita cosi Rossi, con una girata dal limite sull'uno contro uno, e Masotti con un bel taglio su diagonale di Rossi che sotto misura anticipa il portiere in uscita portano tra il 18' e il 25' gli ospiti in vantaggio, l'aton green a quel punto prova a fare qualcosa sopratutto con tiri da fuori e se su uno Iori si fa trovare pronto, in finale di tempo sempre con un tiro da fuori si fa nettamente sorprendere la palla è all'incrocio e la partita riaperta 1-2.

Ripresa più vivace sotto l'aspetto del ritmo ma non bella sotto quello tecnico, Rossi ( superlativo ) e Masotti si sacrificano molto in fase difensiva e chiaramente le azioni d'attacco ne risentono il primo quarto d'ora la retroguardia guidata prima da Bartolomei e poi da Bocci regge bene il ritorno dei padroni di casa  e in contropiede con Bellucci addirittura si portano sul 1-3, l'aton green non ha più nulla da perdere e si rigetta in avanti la difesa ospite comincia a sbandare e capitano almeno tre palle ( una praticamente a porta vuota ) sbagliate dai fiorentini, poi a 5 minuti dalla fine l'unico episodio dubbio di tutta la partita un rimpallo in area ospite fa gridare al rigore per i padroni di casa masotti ha colpito  tra spalla e braccio, i dubbi restano i fiorentini gridano al rigore gli arbitri fanno continuare 10 secondi e in area si lascia cadere un attaccante del Florence  anche stavolta ( a ragione ) gli arbitri fanno correre il mister fiorentino comincia  a inveire contro gli arbitri e viene espulso, c'è un po' di parapiglia verbale in tribuna complice un infelice uscita dell'allenatore appena espulso che preso dalla tensione della partita ordina ai suoi il gioco duro contro gli avversari, ma a onor del vero la partita è stata corretta e sportivamente condotta  dai giocatori in campo e ben diretta ( a parte forse nell'episodio dubbio ) dai due arbitri, comunque la partita continua a 3 dalla fine l'Aton green si riporta sotto complice una dormita generale della difesa e di iori che non esce 2-3 ultimi minuti all'arma bianca ma il real si difende con ordine e a 30" dalla fine del recupero Rossi sigilla una prestazione maiuscola sotto il profilo tattico ( con coperture difensive e assist al bacio che non sono proprio nel suo repertorio ) con il 2-4 finale che sancisce la fine della partita e della stagione per il real che chiude come detto all'11' meritatissimo posto finale!
VOTI per la stagione appena conclusa 2007/08
PORTIERI:
 
Bartolini 6: stagione costellata nella prima parte da una condizione atletica pessima e da molti infortuni che ne hanno condizionato il rendimento ma nella seconda parte nelle poche volte che è stato chiamato in causa ha dimostrato di essere pronto e c'è anche la sua firma sulla salvezza.
COSIMI 6.5: arrivato a dicembre per sostituire gli altri tre contemporaneamente infortunati, si è applicato agli allenamenti e il suo apporto è stato buono, qualche passaggio a  vuoto in trasferta ricordiamo le partite di pisa e san giovanni dove come tutto il resto della squadra non brilla, per il resto buon impegno e buone prestazioni fino all'infortunio che l'ha bloccato prima, e il ritorno a discreti livelli di iori poi, ma di certo ha contribuito all'inizio del girone di ritorno alla continuità di risultati che ha dato il là al real per la rincorsa salvezza.
IORI 6.5: stagione partita male per lui ernia del disco che gli fa saltare la preparazione e la prima parte di campionato rientra a dicembre, la condizione non è buona è deve attendere l'infortunio di Cosimi per giocare ma quando è chiamato si fa trovare pronto, deve lavorare ancora per recuperare la condizione fisica migliore e la confidenza alla partita, ma anche il suo apporto è stato determinante sopratutto nella decisiva vittoria contro il Firenze calcioa  5, qualche erroretto.....ma che con la condizione migliore sparirà.
Macelloni 6: ad un certo punto della stagione era l'unico portiere disponibile convive con un fastidio al ginocchio ma gioca e alterna buone prestazioni ad altre meno brillanti sopratutto in casa soffre un po' forse la pressione del pubblico, ma alla fine la pagnotta se la guadagna!
DIFENZIVI:
Socci 5.5: l'infortunio al ginocchio patito in finale della passata stagione ne condiziona il rendimento e molto si abbatte anche sul morale tantè che non si allena come dovrebbe.....poche presenze le sue e la solita pluri esperienza a disposizione della squadra!
CAMERINI 6: un po' troppo altalenante nelle prestazioni sopratutto per la disciplina tattica che un po' gli manca ma grande impegno e dedizione sono sempre a disposizione e qualche bella prestazione da incorniciare pure, pagnotta guadagnata, anche se deve migliorare!
BOCCI: 6 , il capitano saltata la prima parte di stagione per infortunio si ripresenta a gennaio, l'esperienza e piedi buoni ci sono la condizione atletica no, però riesce in qualche modo a sopperire sopratutto se il reparto difensivo lo protegge a dovere!
BARTOLOMEI: 6.5, inizio di stagione altalenante, qualche giocata troppo ruvida ne condiziona il rendimento, ma col passare delle partite prende sempre più confidenza alla categoria, i piedi non sono certo alla platini, ma il senso di marcatura e posizione sono ottimi, bel finale di stagione determinante quando i titolari non sono stati a disposizione in difesa, un muro nell'ultima decisiva partita con l'aton green!
BRUNETTI: 7.5 a volte da l'impressione di essere svogliato in realtà è sempre presente e sempre determinante stoiche le sue prestazioni nelle vittorie decisive del girone di ritorno, gli manca qualche gol in più per essere perfetto!
 
OFFENSIVI:
TRAPASSI: 8, vero lider in campo e nello spogliatoio, a volte l'eta si fa sentire  e si assenta per qualche minuto dal gioco ma l'esperienza la disciplina tattica la grinta non mancano mai, e piedi buoni, i suoi sinistri potenti in fondo al sacco sono stati diversi quest'anno....e tutti determinanti!
BELLUCCI: 7, causa impegni personali e infortuni salta metà prima parte di campionato ma al rientro anche se come altri non ha il massimo della condizione atletica sa come muoversi sopratutto in avanti  e riesce sempre ad essere determinante con i suoi gol....qualcosa da rivedere nella fase difensiva, ma quando è in palla è determinante al massimo!
ROSSI S. 5.5: per problemi di lavoro non può allenarsi come dovrebbe e in campo si vede alterna buone prestazioni ad altre meno sicure, ma il suo apporto si fa sentire quando sta bene, dovrebbe essere più costante!
GUIDI: 6.5 come molto altri salta molte partite per infortunio, ma è uno che in campo sa stare sembra che non ci sia invece è determinate per la capacità di tenere le posizioni assegnate e per il tiro in porta sempre molto preciso, se la condizione atletica lo sostiene è un grande giocatore!
ISOLANI 6: ragazzo costante che si applica e disciplinato tatticamente, la categoria è però è un po' dura talvolta per giocatori come lui che pagano un gap fisico rispetto a taluni avversari, ma qualche gol determinante l'ha fatto, ottimo cambio sempre pronto e disponibile!
GAUDET: 6, peccato per la spalla ballerina ( gli è uscita due volte e gioca con un tutore ), che ne ha limitato il rendimento ma è un ragazzo che si applica bene alle direttive del mister come isolani paga un po' di gap fisico, ma ha buona visione e tanta determinazione, può e deve migliorare tornerà comodo averlo!
MASOTTI: 8.5, uno dei migliori di tutta la categoria, a volte lezioso, altre sparisce un po' dalla partita , ma doti tecniche superiori alla media senso della posizione e vede abbastanza la porta, gol determinanti i suoi e giocate spesso spettacolari un incubo per i difensori avversari un grande!
PIVOT:
PALLADINI: 5.5, l'apporto di questo giocatore è stato a corrente alterna per problemi personali, quindi come per altri la condizione fisica non sempre l'ha sorretto, ma sempre un punto di riferimento in campo potenza fisica e impegno non sono mai mancati dovrebbe avere più presenze agli allenamenti prima e in campo poi sarebbe un valido aiuto alla squadra!
BERTIZZOLO : n.g. infortunatosi alla fine della preparazione da l'addio alla stagione e probabilmente al calcio, ma sempre presente alle partite ricordiamo sopratutto l'apporto dato in passato a questa società...per questo meriterebbe un 10 e lode!
TADDEUCCI : n.g. come sopra...infortunato quasi subito ha finito ancor prima di cominciare la stagione, l'aspettiamo il prossimo anno.
ROSSI G:8.5 capocannoniere della squadra un po' indisciplinato nei confronti dei direttori di gara che mal sopportano le sue proteste, è sempre determinante sotto porta micidiale, e se quando come contro l'aton green decide di sacrificarsi e difendere diventa uno dei giocatori più forti e decisivi della categoria, incubo per i portieri piedi che sembrano goniometri per la precisione dei tiri....un grande!
 
Stagione finita, alla società, i dirigenti e i giocatori tutti vivi complimenti per il risultato ottenuto nella stagione!
21 APRILE 2008


Vivissime congratulazioni ad ANTONIO SCOCCA per aver avuto una grandissima pazienza e costanza anche con pochissimi mezzi , a conquistare il campionato nazionale. un grande elogio a MANUEL , MAURIZIO, E TUTTO IL TEAM. Felice del risultato raggiunto non posso fare altro che augurarvi un grosso in bocca al lupo per il proseguo futuro.
Claudio Fiori.
21 APRILE 2008

Ho avuto diversi contatti quest’anno con Meucci. E questo perché purtroppo con la mia squadra ho avuto problemi con la classe arbitrale.Problemi originati inizialmente da nostri errori e poi da prevenzione di alcuni arbitri nei nostri confronti.
E quindi ecco che, come riporta Marcello (al quale colgo l’occasione di fare i complimenti a lui e a
tutta la Fondiaria per la stupenda vittoria del campionato), esce il nome della Terranuovese come campo “difficile”. E sicuramente questo modo di vedere il nostro campo non è del tutto fuorviante quest’anno, purtroppo.Ma quello che voglio sottolineare è come non si possa non lavorare, come sta facendo Meucci, sul buon senso, che è un lavoro che
richiede, appunto, tempo, molto tempo.Ma non ci deve lavorare solo Meucci con la sua squadra, ma ogni dirigente con i suoi giocatori. E non credo si impartisca il buon senso facendo riunioni o incontri. Credo si impartisca andando tutti in una stessa direzione, compreso (ma non c’è più la passione di una volta) il Delegato regionale.
Alle volte è faticoso, ma è sicuramente necessario. La mia squadra ha una delle età medie più basse di tutte le squadre iscritte ai campionati in Toscana, il nostro tifo spesso e volentieri tocca anche le cento persone, tra cui molti ragazzi.
E alle volte questo fa diventare difficile gestire certe situazioni. Ma non è una giustificazione, e
non è detto che non si può cambiare. Ora la domanda che voglio porre è: si deve venire a una riunione per capire che c’è un’etica del comportamento o si può cercare di direzionarci su questa strada?
Credo che fare ognuno la propria parte contribuisca a migliorare tutto il movimento.E credo che Meucci, a differenza di altri, stia lavorando bene sull’approccio dei suoi “giocatori” alle partite, come ogni società dovrebbe fare con i suoi giocatori.Altrimenti possiamo fare festa, non riunioni.
Enrico Gori
Responsabile Calcio a 5 ASD
Terranuovese Calcio
19 APRILE 2008

Sono dispiaciuto per l'amico dirigente del Massa sig. Politi, ma credo che il Delegato degli arbitri Meucci stia lavorando bene, purtroppo per costruire una squadra vincente a volte ci vogliono degli anni ed a volte questi non bastano, ora lui è lì da 1 anno, un anno catastrofico non tanto per la volontà di Meucci, ma per il contesto italiano che circonda gli arbitri (calcio e calcetto). Credo che il vero problema,come abbiamo cercato di sollevare all'incontro (per tale si può definire vista l'intimità della riunione, io ero uno delle uniche due società di serie D presenti insieme al mio Dirigente Marco Battaglia) non sia tanto nelle decisioni arbitrali ma nell'approccio che noi abbiamo verso di loro e viceversa. Su questo Meucci sta lavorando, ma giustamente ci vuole del tempo e credo che noi delle società gli daremo tutto il tempo che necessita, ma fatto ancor più grave è l'immobilismo della nostra delegazione, che dovrebbe cercare di tutelarci con tutti i mezzi possibili, certo è che se quando ci organizzano le riunioni noi non andiamo poi abbiamo poco di cui lamentarci...........  (almeno per quelle società che distano poco da Firenze e la riunione è iniziata alle 21.30 quindi mi riferisco a Valdarno, Firenze, Prato e Pistoia).
Per finire, cerchiamo di avere pazienza, noi non riusciamo a costruire una squadra in un paio di anni e sicuramente Meucci non può farcela in 1 anno, purtroppo saremo sanzionati, lo so, ma almeno cerchiamo tramite la nostra Delegazione, che ricordo quest'anno deve essere votata da noi e non nominata d'ufficio, di far eliminare quelle assurde sanzioni per i campi non consoni all'operato, se a detta del D.R. sig. Italo Nannoni, noi dobbiamo chiudere un occhio su alcuni campi altrimenti non si potrebbe mai giocare vedasi campi come (Les Merengues, San Donato, Terranuovese, Montalbano, Livorno ex Nuova Biemme, Calambrone, e questi sono solo alcuni di quelli nominati alla riunione) allora la Federazione ci aiuti a non farci quanto meno sanzionare su quei campi in certe determinate situazioni.............., mi sembra che lo scambio possa essere paritario.   Vi ricordo infine che per cercare di migliorare a volte i cambiamenti sono necessari, da fonti non ufficiali, a Maggio si dovrebbe votare per il nuovo Delegato Regionale che sicuramente dovrebbe essere una persona ricca di motivazioni ed appassionato della disciplina, certamente non deve essere una persona che considera il nostro sport uno sport da gente che smette di giocare a calcio e dice:   "smetto di giocare a calcio perché mi fa fatica giocare il sabato o la domenica, sai cosa faccio vado a giocare a calcetto......"
Noi non possiamo essere una valvola di salvezza per gente poco motivata dobbiamo essere una disciplina sportiva nuova e vigorosa ed il nostro Delegato ci deve sostenere in questo
Tommaso Marcello, allenatore Viola Club La Fondiaria
10 APRILE 2008

......e la pesante mannaia del giudice sportivo si è abbattuta sul Massa e Marina: €.120 di multa, squalifica fino al 25 giugno al sottoscritto, fino al 10 ottobre a Casali, ecc. ecc. ma, all'arbitro quante giornate pensate di dare? Quell'incivile del dirigente accompagnatore va additato al pubblico ludibrio, ha protestato contro Baratti, lo ha minacciato, ha inveito negli spogliatoi. E' vero non fa una piega, forse meritavo di più.  Casali, un sanguinario, appoggiava la fronte contro il direttore di gara,è stato buttato fuori con l'accusa di aver dato una testata, nessuno lo ha visto, nemmeno il secondo arbitro. Ribadisco il concetto già più volte espresso, FALSO! FALSO! Una serata storta va bene ma, qualcuno mi deve spiegare perché solo noi dobbiamo accettare le serate storte degli altri. Non c'è possibilità di contraddittorio. Martedì sera ero alla riunione a Firenze, eravamo in 17, 17 sognatori, 17 illusi, che per l'ennesima volta hanno  ascoltato le solite cose. Le parole di circostanza non servono più, occorrono i fatti, Meucci ha detto che interverrà, come, quando con quali rimedi? Martedì sera ho fatto presente un episodio capitato venerdì, un episodio che forse aiuta a capire l'approccio dell'arbitro alla partita. Dirigente accompagnatore porto le note all'arbitro, il dirigente della Sangiovannese mi avrebbe seguito a minuti. Baratti, già sul suo piedistallo,forse se lo porta sempre dietro perché è piccino, per onore di cronaca anche sullo sgabello, non mi arrivava nemmeno alla spalla, mi invitava a ripresentarmi più tardi assieme al dirigente della squadra avversaria. Un arbitro in odore di promozione, speriamo che Meucci ci ripensi, chissà quanti accidenti riceverà da Roma per una decisione così scellerata, mi deve spiegare dov'è scritto nel regolamento che i dirigenti si devono presentare all'arbitro insieme. Ma tutto sommato, come dice l'amico Martinelli, è solo un gioco dove a pagare sono sempre i soliti. Comunque, congratulazioni Baratti, anche questa volta hai svolto il tuo bel compitino da arbitro ma, ricorda che le cose importanti della vita sono ben altre, soprattutto l'onestà, la modestia, la volontà di riuscire ogni tanto a fare un passo indietro. Avremo modo di rincontrarci l'anno prossimo, spero sui campi di C1
Marco Politi
9 APRILE 2008

Egregio Direttore,
sento il dovere di ringraziare, e lo dovremmo fare tutti noi addetti ai lavori, Bruno Martinelli per l'accorata, appassionata, intelligente ed arguta lettera che tramite te, ed il nostro Pallaalcentro, ha indirizzato alla classe arbitrale. Raramente una lettera edita su questo sito ha trasudato tanta e tale civiltà sia per la compostezza dei toni che per la pressante attualità delle argomentazioni. Il paradossale finale con cui chiude la sua missiva, rende al massimo l'amarezza e lo scoramento che pervade l'animo dell'ottimo dirigente massese, al quale mi permetto di inviare la mia personale solidarietà . Mi sento inoltre in dovere di ringraziare di nuovo tutta la dirigenza del Massa & Marina, sia a titolo personale che a nome della mia Società, per la cordiale accoglienza (dovuta anche al fatto che un dirigente, quel galantuomo di Denis Neri, si è prodigato per accoglierci al casello autostradale e di riaccomapgnarci a quello più prossimo per il ritorno) e lo sportivissimo, anche se con animo più che amareggiato, congedo. 
Pietro Alfieri Addetto Stampa Futsal Sangiovannese
7 APRILE 2008

Cari arbitri, tanto è solo un gioco!!

Ho quasi 60 anni. Nel 1990. insieme ad altri tre pazzi illusi come me, ho fondato il Massa Calcio a 5, oggi Massa e Marina. Per quasi vent'anni in maniera più o meno defilata e con alterne fortune, ho contribuito a far crescere uno sport nato fra mille problemi d' identità e scetticismi ed, ancor oggi, non del tutto adulto. Credo quindi che alla mia età e con i miei trascorsi, avrei il sacrosanto diritto di godere di una certa credibilità sull'argomento da parte di tutto il movimento. Purtroppo la nostra federazione e molte altre reputano credibili solo gli arbitri ed i loro assistenti, tutto il mondo che rotea intorno a loro, dirigenti, tecnici, fisioterapisti, magazzinieri, giocatori, etc. etc. è solo un bailamme di individui isterici, nevrotici, parziali ed inattendibili, capaci di fibrillazioni violente e sconsiderate a fronte di decisioni arbitrali avverse di cui si sentono ingiustamente vittime. Solo gli arbitri sono insindacabili, solo gli arbitri sono i depositari della verità, solo gli arbitri sono i paladini dell'equità. A tutti gli altri è negato il diritto di contestare, il diritto di un contraddittorio. Mi correggo, se come società ti senti deufradata, puoi sempre ricorrere....pagando! Ma, statisticamente, il ricorso difficilmente viene accolto e ti rimane oltre al danno anche la beffa di un ulteriore esborso economico. Venerdì sera, durante la partita di campionato contro la SanGiovannese, ho assistito sconcertato, avvilito, incazzato all'ennesimo scempio arbitrale, che si stava perpetrando nei confronti della mia squadra, penalizzata durante la gara e penalizzata, sicuramente più pesantemente, nell'immediato futuro. Perché non capire che certe reazioni eclatanti, a volte sempre al limite dello scontro fisico, per carità sempre deprecabile, sono direttamente proporzionate, e comunque conseguenti, a decisioni arbitrali disattente e macroscopicamente errate? Possibile che suddette reazioni abbiano origine solo dall'inciviltà, dalla prepotenza e dall'ignoranza del giocatore, del tecnico, del dirigente accompagnatore, del tifoso? e non da atteggiamenti supponenti, presuntuosi, cavillosi ed a volte equivocabilmente accaniti di certe giacchette nere, azzurre,  venerdì sera gialle, come il livore che alla fine della partita colorava i nostri volti, che prevaricano? Portare una divisa non significa ipotecare un potere. La mia è demagogia spicciola, come banali sono ormai le argomentazioni che qui sto trattando. Ma esiste un rapporto fra causa ed effetto, le " frustrazioni  sportive" spesso sono alimentate da una classe arbitrale che non vuole apparire come facenti parte di un sistema, collocata in posizione predominante, asettica, distante. E' giusto che esistano delle norme e che queste vengano fatte applicare da chi è preposto a tale scopo ma, la norma disgiunta dall'intelligenza e dalla elasticità mentale, diventa imposizione, una reprimenda che non tiene conto dell'origine o delle cause spesso diverse che giustificano il ricorso alla norma stessa . Figuriamoci se poi l'applicazione è ritenuta ingiusta. Alla base basterebbe il dialogo o la modestia nel riconoscere un errore o la serenità che non ti porti sempre a pensare che davanti a te sono schierati " nemici per principio " a prescindere. Resta il fatto, tornando alla partita in questione, che anche questa settimana, come già successo a metà campionato, la nostra società, per gli accadimenti verificatisi durante le fasi di giuoco, incorrerà in sanzioni disciplinari, che un giudice federale, sulla scorta di un referto arbitrale del tutto monocorde, ci comminerà, rispettando fredde tabelle di colpe in successione aritmetica.
 Ma quale referto verrà letto, e da chi, sul comportamento scandaloso tenuto dagli arbitri della partita? A sbagliare, ed a pagare sono sempre e solo le società. Non me ne abbia la SanGiovannese, che ha compiuto il suo dovere in maniera corretta e ha fatto bene , alla fine, ad esultare per una vittoria sofferta, dopo un match spettacolare ed avvincente. Né travisi il lettore il mio lamento. Non solo il Massa e Marina è vittima di soprusi arbitrali, tutte le società, a tutti i livelli, subiscono, a mio parere, lo stesso trattamento. Non resta che leccarsi le ferite, una delle quali difficilmente si rimargina, che è quel senso di impotenza, di rabbia, comune a tutti quei personaggi che si adoperano a proprie e a fronte di grandi sacrifici, in nome dello sport,e che vedono vanificare i propri sforzi. Ora dopo aver pianto il giusto, conviene che riporti il discorso in termini più positivi, più frivoli. Il calcio a 5, in fondo, è un gioco, un divertimento, uno svago. Ed infatti, quando la federazione ci richiederà i soldi dell'iscrizione ai campionati, quando i nostri fornitori pretenderanno il saldo delle loro fatture, affitti campo, corredi, quando i proprietari dei pullman che ci scarrozzano in trasferta ci presenteranno il conto, dirò loro che è stato tutto un gioco, un divertimento, uno svago, farò spallucce e mene andrò senza rispettare gli impegni presi. Tutti capiranno ed accetteranno di buon grado la mia decisione, tanto è solo un gioco. Chiedo scusa se all'inizio non mi sono presentato: mi chiamo Don Chisciotte, monto sul mio Ronzino e, lancia in resta, vado contro i mulini a vento
Bruno Martinelli
Dir. Massa e Marina

27 MARZO 2008

Riceviamo e pubblichiamo
Egregio Direttore

Ciao a tutti sono Claudio Guidi, scrivo queste due righe per comunicare che da ieri sera non mi ritengo più un giocatore del Vicarello C5, nonostante la mia stagione sia stata TRAGICA sotto il profilo agonistico, per motivi personali di cui la società è  a conoscenza...preferisco farmi da parte.....
Continuèrò a seguirvi dalle tribune fino alla fine della stagione...perchè questo gruppo.....SE LO MERITA!!!!!
L'ELICOTTERO tiferà per voi.....claudino8


18 MARZO 2008

Riceviamo e pubblichiamo
Egregio Direttore
Sono allibito. Il fondo, non solo è stato toccato, ormai siamo un metro sotto la melma. Quando in un qualsiasi sport si arriva alla totale delegittimazione della classe arbitrale, non solo è doveroso fermarsi ma valutare realmente quali siano le cause di uno scontro "frontale" tra società e direttori di gara. Qui c'è troppa gente che continua a prendersi troppo sul serio, qualcuno crede forse che con il fischietto in mano ci siano Paparesta, Dondarini e compagnia? Qualcuno crede di essere un professionista, solo perché dirige una società di calcio a 5 o perché magari allena una squadra? Signori, mi permetto di ricordarvi che siamo tesserati per la Lega Nazionale Dilettanti. Cosa c'è dietro questo malessere, che porta a soluzioni estreme quali quelle verificatesi venerdi scorso? Chiediamocelo!. Può essere solo la presunta incapacità od arroganza di un arbitro a scatenare le pulsioni peggiori? Il ragazzo di Montecalvoli ha fatto ciò che molti avrebbero avuto voglia di fare è questa la cosa più grave. Molti dirigenti, allenatori, non si proccupano in alcun modo della crescita emotiva dei loro tesserati, spesso tutto è lasciato al caso, qualsiasi attore può permettersi di incolpare un oscuro regista come attenuante di una sua prestazione sportiva negativa che per la tensione creatasi attorno viene vissuta come un flop. Il venerdi su Speedy, sento alcune radiocronache pittoresche e al contempo aberranti, incentrate solo ed esclusivamente sulla condotta arbitrale, talvolta leggo su Pallaalcentro dei veri e propri processi all'arbitro. E' possibile che il comitato regionale faccia finta di non vedere/sentire?! Fermatelo il campionato altroché ma non per dare un avvertimento ma per prendersi la responsabilità di mettere a confronto i tesserati con i direttori di gara. Stiamo attenti che dietro a questo malumore nei confronti degli arbitri, non si celi un'ombra di insoddisfazione nei confronti di chi gestisce i campionati. Anche Pallaalcentro non può cadere nell'ignavia più totale di fronte ad una problematica così strisciante. Detto ciò, a fronte di un'occasione di crescita, tutto riparte come se nulla fosse. A questo punto mi auguro vivamente che siano gli arbitri a fermarsi. Sarebbe uno sciopero giusto che io appoggerei in pieno, per costringere il comitato a realizzare qualche giornata di costruttivo confronto ma la mia lo so, è solo una pia illusione. Saluti, Gabriele Benedetti.

17 MARZO 2008

Riceviamo e pubblichiamo
Grazie per l'ospitalità
Mi riferisco a quanto scritto da Simone Martini sul giornale Il Tirreno nei giorni scorsi e da Voi ospitato nella giornata di ieri. Ritengo doveroso da parte della società replicare a Martini non trascurandone l’azione di deferimento alla commissione disciplinare ed eventualmente di dare avvio ad un’azione legale nei suoi confronti.
Mi sia concesso analizzare punto per punto quanto pubblicato:
Ad inizio stagione la società ha chiesto alla squadra la salvezza in anticipo, un traguardo tranquillo ma così non è stato, a detta di Martini, perché il calcio a 5 a Massa è infantile e puerile, da sempre l’ambiente è così, ed è per questo che ha fatto e farà poca strada. Finalmente qualcuno ci ha aperto gli occhi, il guru del calcio a 5 in Toscana, guru che fino a settembre non sapeva, a suo dire, nemmeno in quanti si giocasse e se le porte fossero rotonde o quadrate, in cinque mesi ha capito tutto. A Massa siamo infantili e puerili, attenzione non si parla di Massa e Marina, si parla di Massa, la storia del calcio a 5 in Toscana, una delle prime società iscritte ad un campionato di calcio a 5 regionale FIGC, forse Martini, a dimostrazione del fatto che poco conosce di questa disciplina prima di fare certe affermazioni dovrebbe sciacquarsi la bocca!! Il mea culpa lo devi recitare tu, certe dichiarazioni vanno supportate da dati di fatto, ed espresse con cognizione di causa.
Martini prosegue con il capitolo allenatori, per il secondo anno consecutivo due allenatori se ne vanno, giusto se ne vanno, non sono stati mandati via dalla società, sono stati invitati a rimanere comunque, a prescindere dai risultati. Fortini ed Angeli, i diretti interessati possono confermare, chiedo scusa non ho bisogno di conferme, quando dico una cosa so di poterla dire guardando negli occhi le persone, non ho paura, non mi nascondo dietro la facciata di giornalista del Tirreno di Pisa che, forte di questa prerogativa, fa pubblicare sulla cronaca sportiva di Massa esternazioni che non sono altro che frutto di pura fantasia. Continuo, pur avendo fornito una squadra incompleta, prosegue il Velasco della Garfagnana, il grande conoscitore del calcio a 5, reputa ragazzi come Bellesi, Bonni, Furnari, Sillicani, Casali, Carso, Mosti, Barsotti, Santucci, Mazzei, Gassani, De Angeli, Battistini, Soldati, Sartini, giocatori di una squadra incompleta!!! Perbacco gli addetti ai lavori di altre società, anche di serie superiore, non capiscono niente, li hanno richiesti per fargli fare i raccattapalle, che strano! Sono subito iniziate discussioni assurde con l’allenatore ed il suo staff. Quando mai? Angeli non è mai stato messo in discussione, il Prof. Simi, competente e professionale ha tutta la nostra stima e riconoscenza, Stefano Berlucchi elemento di eccezionale serietà e capacità è e sarà il nostro punto di riferimento per il futuro, il grande Omero Traggiai magazziniere sempre presente, sono stati e saranno parte integrante del Massa e Marina. Abbiamo avuto un direttore famoso, certo famoso e capace che non ha portato a Massa nessun giocatore non perché nessuno vuole venire a Massa. Ma, per il semplice fatto che Denis Neri, in accordo con Angeli e la società ha reputato, contrariamente a quanto considerato da Martini, una rosa di alto spessore. Riguardo alle critiche, a suo dire ingiuste ed errate, la società ha il diritto ed il dovere di intervenire dove ritiene sia giusto intervenire, criticando, elogiando ed incitando a seconda delle situazioni contingenti. La società non deve essere necessariamente presente solo per elargire i rimborsi, la società deve essere presente in ogni circostanza. Il clou, come dice Martini, dopo la gara dell’Oasi; la società, ripeto la società, non il singolo dirigente, è intervenuta pubblicamente, ed ha espresso considerazioni del tutto consone all’andamento della partita. Nei giorni successivi, riferisce Martini, “dovemmo recarci ad una sorta di riunione con la società”, un plotone di esecuzione. A prescindere che la società non indice una sorta di riunione ma, se convoca i propri tesserati, indice una riunione, sorta di riunione mi sembra oltremodo termine riduttivo, oserei dire dispregiativo, caro Martini. La “sorta di riunione” con il plotone di esecuzione schierato, l’ufficiale comandante, il presidente, era assente per impegni personali, era comandato dal sottoscritto Marco Politi, un plotone di esecuzione senza fucili che ha solamente voluto fare il punto della situazione, prendere atto della situazione creatasi, delle dimissioni a fine stagione di Angeli già accordatosi con altra società, e stabilire le metodologie per condurre a termine la stagione.
A conclusione della settimana di passione di fronte alla squadra al gran completo "ci siamo ritrovati noi dirigenti ad ingoiare l’amaro calice della sconfitta", ne sei proprio convinto? Tu facevi parte di un’altra società? Noi a remare contro Angeli, tu paladino a difesa di quale crociata? L’amaro calice della sconfitta l’abbiamo bevuto tutti, nessuno escluso, dopo le sette sconfitte consecutive, ripeto sette consecutive, dove la società non ha preso alcun provvedimento nonostante anche le forti pressioni esterne alla squadra. L’episodio di Sesto Fiorentino, a prescindere che sia stata una situazione oltremodo assurda creata da un arbitraggio infelice, ha determinato la decisione di sostituire il dirigente accompagnatore con il “comandante del plotone di esecuzione” per essere societariamente più vicini alla squadra. Nel caso specifico non sono state mosse accuse di nessun genere ma, ritengo opportuno ricordarti quali sono i compiti del dirigente accompagnatore, lo dice la parola stessa, rappresentare la squadra in campo sia dal punto prettamente di responsabilità nei confronti della federazione, sia dal punto di vista disciplinare. A questo punto mi viene spontaneo, perché abbiamo fatto un dispetto ad Angeli, quando Angeli era perfettamente d’accordo sulla scelta, oppure il “dispetto” è stato fatto a Martini, gli è stata tolta la trottolina per giocare? Chi è puerile ed infantile noi, o qualcun altro? E veniamo all’epilogo di San Vincenzo, dove sono direttamente chiamato in causa, anche se non è fatto il mio nome,sono comunque sempre io, il comandante il plotone di esecuzione. Dopo una sconfitta, dove abbiamo subito contro una squadra di media bassa classifica, dove ci hanno preso a pallonate, ritenendo che, dopo una chiacchierata avuta con Neri ed il presidente, Angeli avrebbe rassegnato le dimissioni, nell’eventualità è stato chiesto alla squadra se si sentivano in grado di proseguire la stagione in autogestione. Mentre si risaliva sul pullman, Angeli avviandosi alla propria macchina, senza fermarsi rivolgendosi a me dichiarava di volersi dimettersi. A prescindere che tale comportamento non sembrava corretto nei confronti della società, le dimissioni si presentano al presidente ed in altri contesti, ho voluto chiarire alcuni episodi di carattere gestionale che si erano verificati durante la settimana, non nego con toni piuttosto accesi ma comunque sempre nei limiti del civile comportamento. Dichiarazioni di poca professionalità, le tante inesattezze, la mancanza di coraggio, non mi lasciano del tutto indifferente, mi irritano, mi fanno ricordare un proverbio: "chi semina vento raccoglie tempesta".
In un crescendo rossiniano, siamo accusati di non aver difeso Angeli, di non aver salvaguardato il suo buon nome dalle accuse che comparivano sul muro del Montignoso C5. Non penso che Angeli abbia bisogno di un tutor, siamo intervenuti direttamente con Ballero, mister del Montignoso, che ha provveduto immediatamente a porre rimedio a quanto stava accadendo. Quello che ci lascia perplesso è un’aspetto non di poco conto: Martini parla anche per conto di Angeli? Rispecchia il pensiero di Angeli oè frutto di mera immaginazione? Non mi sembra o sbaglio? Angeli non si è mai pubblicamente espresso al riguardo. Sul fatto che possiate lasciare a testa alta il Massa e Marina o i miei dubbi riguardo alla tua persona, Angeli senza dubbio lo ha fatto, riconsegnando le chiavi della Ferrari, tu ti sei portato via anche le chiavi della Ligier senza patente oltre alla stima che potevamo avere nei tuoi confronti, precludendo inoltre te lo anticipo io se ancora non lo ha fatto Angeli che senza dubbio non lo seguirai nel prossimo incarico tecnico. Per chiudere questa replica, ho schierato il plotone di esecuzione, ho dato l’ordine di caricare, di puntare e di fare fuoco! Mi dispiace hai veramente perso l’occasione di dimostrarti più grande di questi infantili e puerili dirigenti del Massa e Marina. Marco Politi.

13 MARZO 2008

Riceviamo e pubblichiamo
Fino a pochi giorni fa, ho svolto il ruolo di allenatore in seconda e preparatore dei portieri, del Massa e Marina nella serie C1 di calcio a cinque. Mi chiamo Simone Martini ed oltre al ruolo tecnico ne svolgo un altro al di fuori della società di Massa. Sono infatti un giornalista, un vostro collega e quindi credo di poter parlare adeguatamente del caso che sto per descrivere. Ho detto pochi giorni fa, perché purtroppo adesso non ho più quel ruolo. Infatti mister Mirko Angeli si è dimesso ed ovviamente l’ho seguito nella sua scelta condividendola in pieno. Quindi è bene specificare: dimissioni e non certo allontanamento da parte della società. Ringrazio il mister per la scelta fatta ad agosto, quando mi ha dato una grande opportunità e ringrazio la società per avere avallato tale scelta. Ad inizio stagione ci chiesero la salvezza con cinque giornate di anticipo, quindi un campionato da gestire in modo tranquillo. Ma non è stato così. Il calcio a cinque a Massa deve ancora crescere e continuando a tenere comportamenti puerili ed infantili, si farà poca strada. Da sempre, l’ambiente è così. Per il secondo anno consecutivo un tecnico si è dimesso. Possibile che siano così sfortunati nella scelta degli allenatori? I dirigenti dovrebbero recitare un grosso mea culpa. Pur avendo fornito al mister una squadra incompleta, fin da subito sono iniziate discussioni fuori luogo ed assurde, sempre contro l’allenatore ed il suo staff. Ma mai chiare e lampanti, sempre striscianti. Sul sito internet di una squadra locale (sul cosiddetto muro) sono spesso apparsi insulti al tecnico spesso su un piano volgare e personale. Mai che la società abbia emesso un comunicato dove esprimeva al mister fiducia e solidarietà. Abbiamo avuto un direttore sportivo famoso che non ha di fatto portato nessun giocatore. Perché? Nessuno vuole venire a Massa perché conosce l’ambiente. Ed infatti sono tantissimi i giocatori massesi che giocano fuori provincia. Un motivo ci sarà. E quindi gara dopo gara ecco le critiche spesso ingiuste ed errate. Spesso dalla Tribuna invece di incitare i ragazzi ed il mister, si proferivano parole dubbie di poco incitamento. Ma staff tecnico e squadra hanno fatto muro e sono andati avanti nonostante le tante tegole. Il clou nella gara contro l’Oasi. Il Massa e Marina pur rimaneggiato ha messo paura alla capolista, perdendo solo per sfortuna. Ed a fine gara i ragazzi di Scocca sono venuti negli spogliatoi a farci i complimenti. Uno dei dirigenti presenti (di cui non faccio il nome per carità di patria) è sbottato urlando offese al tecnico. Il tutto di fronte a decine e decine di persone, allibite di fronte a tutto ciò. Impassibile il mister che, nell’occasione ha dato una lezione di dignità a chi si riteneva libero di fare ciò che vuole. Nei due giorni successivi, convinsi mister Angeli a non mollare e dovemmo recarci ad una sorte di riunione con la società. Il presidente non c’era ma c’era una specie di plotone di esecuzione. Accuse di aver contro la squadra e di aver perso alcuni giocatori. Poco dopo agli allenamenti era presente la squadra al gran completo, compresi i tre giocatori che avrebbero dovuto avercela col mister. Ingoiato l’amaro calice della sconfitta, i dirigenti vollero parlare alla squadra attaccando il mister di fronte alla squadra. Mezzo inutile perché col tecnico erano già stati analizzati tutti i problemi, ma probabilmente era una specie di vendetta di chi non poteva fare altro. E si arriva all’epilogo. Dopo sette ko consecutivi dovuti a vari motivi, la squadra si è ripresa con quattro successi consecutivi centrando la salvezza con otto giornate di anticipo. Nel frattempo si era verificato un episodio grave a Sesto Fiorentino, quando a fine gara ci ritrovammo con quattro squalificati. Chi scrive si è sempre seduto in panchina assieme al mister. Da quella gara non mi è stato più concesso, scaricandomi la colpa delle squalifiche dato che avrei dovuto trascinare via i giocatori. I nostri giocatori non avevano detto nulla, dato che ero presente nello spogliatoio con l’arbitro. Quindi altra scelta poco chiara, ma letta come un ovvio dispetto a mister Angeli. Si era arrivati ad una specie di situazione da separati in casa ma la squadra ha sempre lottato fino alla fine. Nonostante il dichiarato obiettivo della salvezza, raggiunto in anticipo non c’era contentezza. E quindi la decisione di far fuori il tecnico a fine stagione. Ma non per motivi tecnici. Infatti i dirigenti (in testa quello della scenata di Monsummano) lo hanno scaricato per questioni caratteriali. Si aspettavano un tecnico malleabile, quasi gestibile in buon ordine. Così non è stato come è giusto che sia. E poi l’epilogo di San Vincenzo con una sconfitta pesante. A fine gara uno dei dirigenti presenti ha, sulla piazza del Palazzetto, attaccato il mister attribuendogli colpe inesistenti. Anche qui poca professionalità e tante inesattezze. E soprattutto mancanza di coraggio. Non aspettavano altro che le nostre dimissioni, nonostante le dichiarazioni di facciata. Le dimissioni sono arrivate perché la dignità non ha prezzo e possiamo lasciare il Massa e Marina a testa alta. Altri non possono farlo. Lasciamo la squadra salva ed a tre punti dai play off. Gli consegniamo le chiavi della “Ferrari” che, secondo loro era gestita come una “Cinquecento”. Tutto questo che scrivo rispecchia anche il pensiero di mister Angeli che ringrazio ancora, augurandomi di poter proseguire insieme l’avventura professionale. Abbraccio idealmente tutta la squadra anche a nome del mister ed in particolare i portieri Stefano Bellesi (rientrato da un lungo infortunio e per quello che ho visto uno dei migliori se non il migliore numero uno della Toscana), Massimo Bonni e Roberto Furnari. Un saluto anche al preparatore atletico, il professor Massimo Simi ed al massaggiatore Stefano Berlucchi. L’augurio ai ragazzi è quello di chiudere al meglio questa travagliata stagione. Io ed il mister crediamo nella forza della squadra e nei loro confronti ci siamo sempre comportati con la massima onesta, spesso ponendoci a mò di schermo. Forza ragazzi, non deludeteci. Simone Martini.

29 FEBBRAIO 2008

Egregio Direttore
Spett.le Pallaalcentro
La presente per metterVi al corrente del mio abbandono dalla carica di responsabile dell'area tecnica del Toscana Prato calcio a 5. Adesso è il lavoro ad allontanarmi; sino a Luglio sarò fuori dalla Toscana per almeno tre giorni la settimana.
Ho assunto questo incarico tecnico a metà dicembre e finché ho potuto mi sono impegnato, per cercare di contribuire a far crescere la società, in parte ciò è riuscito in parte no. Adesso che le cose si sono stabilizzate, non c'è più necessità di una figura come la mia che il più possibile dovrebbe essere presente e invece non lo è. Oltretutto a chi partecipa ad un progetto come questo deve battere forte il cuore; il mio non batte più e non posso fingere, poiché non sono un professionista e disdegno l'idea di percepire un qualsiasi rimborso se non ritengo di essere coinvolto emotivamente e fattivamente in un evento sportivo.
Ho trovato un muro di gomma attorno a me e molte volte ho reagito energicamente, sbagliando; purtroppo, per me lo sport dilettantistico è scevro da qualsiasi logica compromissoria nel senso degenerativo del termine. Io non ho mai avuto a che fare con tanti professionisti, come invece ce ne sono a Prato, professionisti nel gioco, nella metodologia e soprattutto professionisti nelle relazioni. Io adoro molto la parte "romantica" dello sport, amo l'imprevedibilità dell'evento sportivo, detesto tutto ciò che è schema e sterilizza gli animi in funzione della logica del risultato. Non colpevolizzo nessuno; il limite è mio.
Di me sono state dette molte cose, la gran parte delle quali cattive e prive di fondamento, lesive della mia onorabilità, alle quali ho ritenuto, sbagliando, di difendermi personalmente, in assenza di una società che latitava, proprio in quelle componenti storiche che mai, dico mai hanno partecipato attivamente al progetto.
Mi sono rimaste nel cuore molte persone ma soprattutto molte situazioni umane. Ne voglio citare soltanto una: la squadra under 21. Non ho mai visto tanto senso di appartenenza ai colori quanto in quei ragazzi che, più di tutti hanno pagato pegno in quest'annata di transizione. Tutti loro, Andrea Serani, il massaggiatore, Roberto Rossi, i genitori, hanno lasciato il segno in me, poiché, con niente son riusciti ad andare avanti nonostante non potessimo dar loro sostegno. Le facce di quei ragazzi dicevano tante cose e nonostante tutto hanno continuato a correre dietro ad un pallone, sempre con il sorriso sulle labbra.
Per il resto, ringrazio tutti, ho avuto il piacere di veder giocare atleti di livello superiore. Ringrazio tutto lo staff tecnico anche quello di livello. Ringrazio tutti quelli ai quali ho voluto bene e non se ne sono accorti e per i quali non vedermi da adesso in poi sarà un sollievo.
Per ciò che concerne la mia posizione di consigliere, attendo una convocazione ufficiale del Consiglio. Preciso che la mia intenzione è quella di dimettermi. Prendo tempo perché ho rispetto del Presidente e del Vice Presidente.
Un saluto anche a voi di Pallaalcentro e in particolare a Giannattasio, che mi dimostrò fiducia per il ruolo che andavo a ricoprire. Purtroppo non sono stato all’altezza. Gabriele Benedetti.

14 FEBBRAIO 2008

Cara redazione di PallaalCentro:
considero il vostro sito ed il vostro giornale uno strumento fondamentale per lo sviluppo della nostra disciplina. A tal proposito vi suggerisco, mezzi a disposizione permettendo... la possibilità di sensibilizzare i vostri collaboratori per gli aggiornamenti dei risultati e le classifiche. In particolare quelli dei campionati così detti "minori": juniores e femminile. Il perché della mia richiesta è presto spiegato: considero il vostro sito uno strumento federale... che ci permette quindi di lavorare! Un abbraccio Costantino Nicoletti.

Carissimo Costantino,
la tua può sembrare una lettera "di protesta" ma in realtà è un dimostrazione di quanto negli anni Pallaalcentro ha assunto, e sta assumendo, maggior credibilità e fruibilità tra gli addetti ai lavori. Ci sono persone che non fanno parte dello staff ma che di fatto lavorano per noi (Maurizio Colella per il femminile e Ivan Affibiato per la juniores, e che pubblicamente ringraziamo per la loro preziosissima opera) che settimanalmente ci inviano i risultati delle discipline da te mensionate. In realtà le classifiche sono sempre aggiornate: mi riferisco a quelle che puoi visualizzare nelle colonne laterali (quelle con gli anni delle stagioni per intenderci) che sono le prime cose che vengono aggiornate nel sito. Poi, con più calma, aggiorniamo anche quelle altre. Comunque ci stiamo adoperando per migliorare sempre di più Pallaalcentro; il grossissimo rammarico è sempre lo stesso: pensa se tutti collaborassero dedicando a noi un minuto della propria vita contro le centinaia di ore che noi dedichiamo a tutti voi... Un abbraccio.

12 FEBBRAIO 2008

Salve Direttore,
Sono Loparco della Virtus Figline; volevo esporle un fatto molto strano accaduto in questo mese...
venerdì 11 Gennaio abbiamo perso la partita contro le LES MERENGUES alla quale ha preso parte il sig. Guadagnoli (svincolato dalle Les Merengues a luglio), io avendo dei dubbi sul suo tesseramento, ho fatto chiamare la FIGC il 14 Gennaio per informarmi della posizione del Guadagnoli, la quale mi ha risposto che il sig. Guadagnoli era svincolato e non tesserato per le LES MERENGUES, così ho provveduto a fare reclamo e giovedì 7 (con l'uscita del bollettino) mi è stato dato vinto ma venerdì 8 con l'uscita di un altro comunicato ufficiale la sentenza è stata ribaltata, con delle cose incredibili... Vorrei da te e da altri un parere su cosa pensare della FIGC.

Carissimo Alessandro,
ho seguito con attenzione tutta la faccenda e che qualcosa non era corretto si evinceva già dal primo comunicato. Infatti il bollettino di giovedì recitava che
"... Risulta da quanto accertato presso l’ufficio tesseramenti del C.R.Toscana, che lo stesso alla data di effettuazione della gara (11.01.2008) era tesserato per l’attuale reclamante. Solo in data 23 gennaio 2008, la soc. Merengues ha provveduto a regolarizzare il tesseramento, in suo favore".
Ci dice in soldoni che il giocatore in questione l'11 gennaio era tesserato per voi mentre il 23 gennaio 2008 il Les Merengues provvedeva al tesseramento del Guadagnoli. Ecco l'errore: nei dilettanti le liste si chiudono a dicembre e SOLO i giocatori svincolati potevano e possono (fino al 31 marzo) essere tesserati; impossibile quindi per il Guadagnoli liberarsi dal vincolo a gennaio. E' palese l'errore commesso dalla Commissione Disciplinare, prontamente però corretto da una comunicazione tempestiva tra i vari settori della FIGC: divisione calcio a 5, tesseramenti e disciplinare stessa. La data del 23 gennaio 2008 non credo che si riferisca all'effettivo tesseramento ma all'inserimento dello stesso nel database della FIGC. So che può bruciare una cosa del genere, specialmente nel vedersi annullata una vittoria dopo appena 24 ore ma credo che la FIGC abbia percorso la strada corretta e speriamo sia sempre così perché in futuro, vedi caso Only Sport-Sonny, non accadano più (o sempre meno!) casi del genere.

4 FEBBRAIO 2008

Purtroppo la mia stagione anche quest'anno è caratterizzata da brutti inforuni; dopo l'operazione al crociato dell'anno scorso sono rientrato ma purtroppo dopo la terza di campionato ho avuto uno strappo che mi ha fermato per 3 mesi; adesso che ero rientrato da un paio di partite di nuovo mercoledi (alla terza di ritorno) ho subito un infortunio (sospetto stiramento) che non so quanto mi fara stare fermo. Ringrazio la società e i miei compagni di squadra (ed ex) per l'aiuto che mi danno, spero di ritornare presto, anzi prestissimo in campo, perché questo calvario deve finire (negli ultimi 2 campionati ho fatto meno a malapena 10 partite). Vi saluto dando un grande caloroso abbraccio a Pietro Curci che mi dispiace non vederlo più in "campo" e so' come si sta fuori. Un grande saluto anche al mitico PPF: a entrambi dico che ci sentiamo presto per telefono o magari a San Giovanni per i play off (speriamo). Un saluto Mario Alfieri.

Caro Mariuccio, quando (seimila anni fa) giocavo, anch'io dopo le varie operazioni alle ginocchia non ho fatto altro che tribolare. La differenza è che io ero già vecchio! Invece tu sei ancora giovanissimo e hai davanti a te tanto tanto tantissimo tempo per rifarti e sono sicuro che ce la farai. Ci rivedremo prima o poi: dove? Boh! Un abbraccio. Pietro.

4 FEBBRAIO 2008

Caro Pietro, vorrei approfittare dell’assist del signor Rossini per evidenziare quello che ci sta accadendo da un anno a questa parte. Effettivamente siamo sempre sul bollettino, sembra quasi che il nostro pubblico sia composto da un branco di scalmanati che insultano, sputano, gettano oggetti in campo e via discorrendo. Chi è venuto a giocare a Pistoia sa che i nostri “tifosi” (se si può definire così il gruppo di fidanzate, mogli, mamme, semplici curiosi che vengono a vedere le nostre partite) sono molto calorosi e fanno parecchio rumore , ma sicuramente non combinano niente di quanto viene regolarmente riferito nei referti o riportato sui siti delle squadre che a Pistoia perdono, su quelle che vincono quasi mai. Ti vorrei raccontare una per una da cosa scaturiscono tutte quelle sanzioni. In primo luogo gli sputi, la cosa più incivile che ci possa essere secondo me. Purtroppo sotto la palestra abbiamo la piscina e quindi sul soffitto, specialmente quando piove, si crea una grandissima umidità che cade poi a gocce sul terreno di gioco e l’arbitro che staziona sotto la tribuna se viene colpito , scambia questo fatto con sputi provenienti dal pubblico. Questa è una certezza di cui ci siamo accorti durante un allenamento , durante il quale stavo personalmente per venire alle mani con un nostro giocatore perché anche io credevo che mi avesse sputato. Veniamo al pallone in campo. Durante una partita , onestamente non ricordo quale , una palla è finita sopra il deumidificatore, che è una specie di grosso tubo di plastica pieno di fori dal quale viene immessa aria per togliere appunto l’umidità. Quando è spento è floscio, ma nel momento in cui viene acceso si gonfia ed ovviamente fa ricadere tutto ciò che vi è finito sopra. La fortuna/sfortuna? Ha voluto che si accendesse proprio mentre la squadra avversaria era lanciata in contropiede e gli arbitri hanno interrotto il gioco. Secondo te avevamo programmato noi il timer? Tutto il resto lo lascio perdere gli insulti ai direttori di gara ci sono in ogni campo ed è vero che spesso i nostri dirigenti non sulle note o l’allenatore squalificato entrano negli spogliatoi a parlare con la squadra. Quello che mi fa specie e che il trattamento a noi riservato non sia assolutamente quello di tutte le altre squadre. Ti faccio due esempi su tutti: a Scandicci durante un nostro contropiede un giocatore ha gettato volutamente in campo una bottiglia d’acqua aperta, ebbene la sanzione è stato estremamente lieve, a Sangiovanni (tralasciando gli insulti del pubblico anche alla squadra, nonostante, lo voglio dire, il prodigarsi dei dirigenti della Sangiovannese) l’allenatore squalificato è entrato tranquillamente negli spogliatoi a parlare con i propri ragazzi, mentre a noi nell’intervallo non è stato seppure concesso di parlare con il nostro mister che era in tribuna, anzi siamo stati invitati dai direttori di gara a rimanere vicino alla panchina o a rientrare negli spogliatoi. E questo solo per citare gli episodi recenti ma ce ne sarebbero a decine. La domanda a questo punto nasce spontanea perché questa disparità di trattamento? Che cosa abbiamo fatto noi per meritarci questo? Forse qualcuno in federazione pensa che abbiamo soldi da buttare? Forse a causa della rissa vergognosa scoppiata l’anno scorso (della quale siamo stati corresponsabili certo ma che non abbiamo causato noi)? Forse perché siamo fra i pochi ad avere il pubblico? Certo è più facile arbitrare in palazzetti deserti o in freddi campi all’apert