Il commento alla 6^ giornata


29/10/2019 - L´analisi di Simone Sagulo: Arpi Nova nuova capolista. Classifica cortissima

Un nuovo sceriffo è arrivato in città prendendosi prepotentemente il comando; dovrà tuttavia guardarsi bene le spalle che i banditi sono tanti e sono pronti a scaricare i colpi della rivoltella alla prossima occasione. Cambia la capolista nella sesta giornata del massimo torneo regionale di calcio a cinque: l’Arpi Nova Campi Bisenzio coglie al terzo tentativo il primo successo alla Campi Arena sconfiggendo l’ex primatista Le Crete per 5–2 e issandosi da sola al comando di questa C1 che non smette di regalare emozioni e colpi di scena. I biancorossi di Luca Mariotti approfittano di due vistosi rallentamenti di Pontedera (5–5 all’ultimo secondo con la Vigor) e Versilia (1–1 interno con la Midland) per prendere la testa della graduatoria con una sola lunghezza di vantaggio su un gruppetto di inseguitori tutti a quota 11 punti formato dai bianconeri di Sardelli, dai biancazzurri di Agosti e dal duo composto da Le Crete e Futsal Prato, quest’ultimo vincitore nel posticipo contro l’Elba. Bene, bravi, bis per la Trident di Maraia che surclassa il Firenze e resta a –2 dal primo posto, colpaccio vitale della Verag a Vinci sul campo del Limite e Capraia mentre Signa e Montecalvoli impattano sul 4–4 e restano un po’ più attardate rispetto alla zona playoff. Qui di seguito il racconto del sesto turno del girone d’andata, sempre più incerto, sempre più entusiasmante.
ALL’ARPI NOVA BASTA UN QUARTO D’ORA, LE CRETE AL PRIMO K.O. DELL’ANNO – C’era grande attesa alla Campi Arena per la sfida tra imbattute e le premesse sono state tutte confermate: si è giocato con grande intensità e agonismo tra le due compagini che non hanno lesinato l’impegno e il cuore. Parte meglio l’Arpi Nova che a pochi giri di lancette dal fischio d’inizio sfiora il vantaggio con una clamorosa traversa–riga di Ceccarini su assist di Cubillos, poi all’8' i biancorossi passano con lo splendido sombrero di Cubillos che sfrutta al meglio un’imbucata profonda di Ceccarini. Neanche il tempo di alzare le braccia al cielo che Le Crete di Bernardini trovano subito il pareggio: l’Arpi Nova lamenta un controllo con la mano non ravvisato dai direttori di gara, Baldini sottomisura è implacabile e batte Gelli. I locali proseguono la loro tambureggiante fase offensiva e al minuto 17 ritrovano il vantaggio con uno splendido diagonale a mezza altezza di De Gennaro su fallo laterale appena sfiorato da Di Maso. Nella ripresa i senesi primi della classe si portano sul 2–2 con una rasoiata di Vannuzzi su punizione ribattuta di Lucchesi, Gelli non può arrivare sulla sfera che si insacca all’angolino basso. Il quarto d’ora d’oro dell’Arpi Nova inizia tuttavia qui ed è un autentico show di Devid Vincentini: l’ex Prato al minuto 7 firma il 3–2 in estirada su ripartenza di De Gennaro, poi firma anche il 4–2 al termine di una splendida azione corale con Di Maso che lancia lungo, Cubillos che suola per il rimorchio di Vincentini, conclusione di prima intenzione sotto la traversa di un incolpevole Gagliardi. Le Crete sono al tappeto e al minuto 13 Ceccarini dopo un duetto con Di Maso e un paio di rimpalli vinti batte sul primo palo Gagliardi e rende più amaro il passivo per gli ospiti biancazzurri. L’Arpi Nova nel finale potrebbe allungare con Cubillos che da zero metri trova l’opposizione di Gagliardi. Ci provano Le Crete, senza esito, per accorciare quantomeno le distanze, ma al triplice fischio finale il +3 nel punteggio fa esplodere la panchina di Luca Mariotti. Per i campigiani prima volta da soli in testa alla classifica, Le Crete dopo cinque giornate conoscono l’onta della prima sconfitta in C1 ma i rapolanesi possono tenere comunque il petto gonfio per non aver demeritato al cospetto di un’autentica corazzata del futsal nostrano.
VORREI MA NON POSSO. PONTEDERA E VERSILIA FERMATE IN CASA – Lo stop de Le Crete poteva spianare la strada al Pontedera verso la gloria, ma all’ultimo secondo la Vigor strappa un 5–5 da antologia dopo essere stata sotto anche 4–1 a metà gara e il team di Sardelli deve rimandare l’aggancio al primo posto. Dopo 1 minuto e mezzo dallo start i bianconeri sono già in vantaggio grazie a capitan Caciagli che approfitta di un errato rilancio di De Santis per segnare a porta vuota dalla lunga distanza. La reazione vigoriana è pressochè immediata e Brancati firma l’1–1 al quinto non lasciando scampo a Iacoponi. Nel finale di frazione però la Futsal è veemente e allunga fino al 4–1 parziale: minuto 25 e Taddeini con un missile abbatte il muro predisposto da De Santis; il 3–1 è ad opera di Gabriele Camero che con un coast–to–coast batte ancora il portiere fucecchiese. Il 4–1 è invece firmato da Caciagli su assist dello stesso Camero ma nella circostanza l’azione è viziata da una superiorità numerica per infortunio occorso a Di Pace: i giocatori locali non si avvedono dell’avversario a terra e decideranno al rientro dagli spogliatoi di far sportivamente segnare gli ospiti con Izhouar e pareggiare i conti. Borsacchi con un bel diagonale firma il 4–3 e mette paura al Pontedera che rischia addirittura il pari su tiro libero di Brancati, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Il finale è da thriller campione di incassi: al minuto 31 Borsacchi in girata sigla finalmente il pareggio, poco dopo Gambino fa rimettere il muso avanti al Pontedera non lasciando scampo a Faiella. Sembra fatta ma last–second arriva un altro tiro libero per i vigoriani: Borsacchi stavolta non perdona Iacoponi e il 5–5 sancisce la fine delle ostilità.
Meno spettacolare, ma da segno X, anche Versilia–Midland con il team di Agosti che non riesce proprio a imporsi nell’impianto amico di Forte dei Marmi anche e soprattutto per le grandi parate di Cerezuela, al rientro tra i rossoblu dopo un lunghissimo infortunio. Prima frazione conclusasi con un anomalo ma mai noioso 0–0, dove i fortemarmini hanno più volte messo alla berlina la retroguardia fiorentina trovando però il portiere spagnolo attento e concentrato. Catania e compagni nella ripresa soccombono a sorpresa a inizio frazione con la rete firmata da Zacchi implacabile su cioccolatino servitogli da un altro rientrante, Iacopo Manzini. Reazione rabbiosa del Versilia che coglie ben due legni con Raddi e Michael Roggio prima di segnare il pareggio con Nannicini su assist di Digiacomantonio. La spinta dei biancazzurri va esaurendosi col passare dei minuti, complici anche gli interventi di Cerezuela; la Midland arriva presto in zona tiro libero ma il sesto fallo non viene mai fischiato e la strenua resistenza rossoblu alla fine produce un preziosissimo punto, il secondo in questo torneo. Solo due punti su 9 invece in casa per il Versilia che si interroga sul perché il proprio palazzetto rappresenti un punto debole della grande favorita tirrenica.
FUTSAL PRATO FORZA SETTE, OTTOVOLANTE TRIDENT – Chi invece sfrutta a dovere il fattore casalingo sono Futsal Prato e Trident in pompa magna rispettivamente contro Elba e Firenze. 7–3 il risultato del posticipo, dove brillano le triple doppie di Masti, De Maio e Troja oltre all’acuto singolo di Allori: Vitale rimedia dunque tosto alla debacle interna di due settimane fa contro il Pontedera e ritrova il secondo posto in classifica. Sempre più ultimi invece gli isolani di Linaldeddu decimati dalle assenze, la doppietta di Anselmi e la rete di Scarfato rendono meno spiacevole il ritorno sull’isola dalla terra laniera.
Il tornado Trident si abbatte tra le mura amiche anche sul Firenze che soccombe per 8–3 e vede allontanarsi il gruppetto di testa. Prova superba di Lorenzo Crecchi che con un tris raggiunge quota 9 e tallona da vicino Iobi in classifica marcatori, le altre cinque magie biancoblu portano la firma di Malacarne, Mammoliti, Maraia, Umalini e Leggio; la formazione pontederese nonostante la recente promozione dalla C2 è già miglior attacco del torneo con 30 reti, ben 21 di queste segnate a Cascina. Il double di Lerario e il gol di Meli rendono un po’ di giustizia ai gigliati di Grisolini che di contro devono registrare i meccanismi difensivi dopo 14 reti subite in appena 120’: troppe falle nel sistema per potersi scrollare di dosso la zona caldissima della classifica.
IOBI DEUS EX MACHINA, LA VERAG SPINGE SULL’ACCELERATORE. SIGNA IMBATTUTA IN CASA, MONTECALVOLI IN LENTA RIPRESA – Il futsal è gioco di squadra, ma se in squadra c’è un singolo fenomenale come Filippo Iobi il gioco ti può risultare molto più semplice. In sei presenze con la casacca della Verag Villaggio sono già 11 i centri messi a segno dall’universale ex San Giusto e Futsal Pistoia che con un’altra tripletta trascina i coccodrilli alla vittoria esterna sul Limite e Capraia. La rete di Nesti completa l’impresa pratese e consente al team di Pullerà di ripartire dopo due k.o. consecutivi che avevano non poco rallentato la marcia biancoverde. Quarto gol in due partite per il giallorosso Tamburella e centri per Ammannati e Mariani; la matricola di Poli lotta fino alla fine ma al 60’ deve registrare la seconda sconfitta interna di fila e il terzo match senza i tre punti conquistati.
Bella gara infine tra Signa e Montecalvoli che si dividono equamente la posta al PalaIsolotto. La squadra ospite apre le marcature con Sabatini al 7° sfruttando una corta respinta di Califano, il Signa rimedia rapidamente e perviene al pareggio con Grisafi che calcia forte in area e trova una deviazione fortunosa di un difensore azulgrana. I canarini poco dopo falliscono con De Marco l’occasione per portarsi avanti nel punteggio e subiscono la rete del 2–1 Montecalvoli ad opera di Montorzi. Lo stesso De Marco tuttavia riacciuffa gli ospiti e segna il 2–2 con una caparbia azione personale culminata con una puntata che fulmina il portiere pisano. Nella ripresa primi 10 minuti ad appannaggio dei locali che sfiorano più volte il 3–2 poi è la squadra di Begliomini a portarsi avanti con Apruzzese che capitalizza in scivolata una ripartenza a sinistra del quintetto ospite. Inerzia ora dalla parte del Montecalvoli che va addirittura sul doppio vantaggio con Carli sugli sviluppi di un fallo laterale, preciso piattone che batte ancora Califano; il PalaIsolotto sembra poter capitolare davvero ma Grisafi respinge al mittente ogni velleità di colpo esterno con due reti in breve tempo. Il 3–4 arriva su calcio di punizione di Iorio che suola per Grisafi, gran botta all’incrocio e distanze al minimo; il 4–4 se lo inventa di sana pianta il n. 12 gialloblu che di destro abbatte la rete pisana facendo esplodere la torcida signese. Nel finale Montecalvoli sfortunato con un palo colpito a Califano battuto, il risultato comunque non cambierà più. Secondo risultato utile consecutivo per gli azulgrana che cominciano a vedere la luce; Grisafi illumina la scena in casa Signa che in casa continua a trovare conferme per la sua tranquilla salvezza.