Sangio addio ai playoff. Arpi l´incubo continua


21/05/2022 - Valdarnesi sconfitti di misura dal Potenza Picena. Campigiani ko, adesso ultima spiaggia

FUTSAL SANGIOVANNESE–POTENZA PICENA 5–6 (2–2 fpt)
Sangiovannese: Ortolani, Fugazzotto; Amariti, Bellocci, Faelli, Manetti, Chechu Molina, Piccioni, Pisconti, Richeschi, Senesi, Sosa. 
Allenatore: Bearzi (squalificato)
Potenza Picena: np
Allenatore: Moro
Arbitri: Lamorgese e Pulimeno di Roma; Crono: Barillà di Cinisello Balsamo
Reti: FS: Righeschi 2, Molina, Sosa 2; PP: Pereira 2, Silveira, Di Matteo, Renan Pizzo 2
Note: Espulso: Molina

SAN GIOVANNI VALDARNO – Si ferma davanti al pubblico amico il cammino della Futsal Sangiovannese nei playoff di Serie B. La squadra di Andrea Bearzi ha pagato a caro prezzo un difficile avvio di secondo tempo, dopo che la prima frazione si era conclusa sul 2–2. Ospiti avanti con la vipera Vilmar Pereira, poi pareggio del solito Righeschi di rapina e nuovo vantaggio ancora dell'ex Arpi Nova, stavolta su punizione. Il pareggio della Sangio arriva quasi allo scadere con un tiro libero trasformato da Molina. Nella ripresa, però, il Potenza Picena scappa via sul 5–2, con Di Matteo, Silveira ed un rigore trasformato da Renan pizzo dopo la pesante espulsione di Molina. A nulla è servita la rimonta che ha portato i valdarnesi fino al 5–6 con doppietta di Sosa e libero vincente di Righeschi, reti inframezzate dal 6–3 di Renan Pizzo. Si conclude una stagione comunque molto positiva per la Sangio, che ha saputo battagliare alla pari con le corazzate marchigiane. 
 

ARPI NOVA – MITI VICINALIS 0–5 (pt 0–3)
Arpi Nova: Gelli, Villa, Kantyshev, Kouadio, Giuliani, Ceccarini, De Gennaro, Lebbaraa, Masti, Ed Daoudy, Morganti.
Allenatore: Mariotti.
Miti Vicinalis: Franceschet, Santos, Otero, Wade, Genovese, Laino, De Zen, Lahaye, Silvestrin, Mabchor, Zuliani, Cescon.
Allenatore: Peruzzetto.
Arbitri: Mitri e Cristea di Albano Laziale, crono: Palumbo di Pistoia.
Reti: pt 10'09" Genovese, 16'37" Lahaye, 19'51" Genovese, st 1'49" Lahaye, 7'00" Genovese
Note: ammoniti: Masti, Lebbaraa, Gelli

CAMPI BISENZIO – Continua l'incubo per l'Arpi Nova, nettamente sconfitta in casa dalla Miti VIcinalis e costretta ad un ulteriore turno di playout per provare a conservare la Serie B. I campigiani adesso dovranno vederlese in trasferta con il Futsal Sassuolo, che oggi ha ceduto ai calci di rigore contro la Mediterranea Cagliari, trascinata dall'ex Prato Rafinha.
Nei primi dieci minuti è il Miti Vicinalis a rendersi particolarmente pericoloso, specialmente con De Zen e Otero; quest'ultimo spara addirittura alto a portiere battuto. A 10'10" la svolta del match: Masti colpisce il biancorosso Santos regalando un calcio di punizione; sul punto di battuta si presenta Genovese che con un sinistro violento non lascia scampo a Gelli siglando la rete dell'1–0 ospite. Passano i minuti ma la sostanza non cambia: Vicinalis propositivo, Arpi Nova sugli scudi pronto al contropiede. Dopo alcune buone opportunità create dai trevigiani Laino, Genovese e De Zen, la rete del raddoppio vazzolese arriva dai piedi di Lahaye; il francese a 16'37" triangola in velocità con capitan Laino penetrando in area e fulminando Gelli. A 19'51" a causa di un banale errore difensivo l'Arpi Nova è costretto a commettere il quinto fallo: a battere la punizione ci pensa De Zen che dal centro sinistra al limite dell'area serve sulla fascia opposta Genovese; l'ex Came Dosson ancora con il suo sinistro potente cala il tris del Miti. Parte la seconda frazione e Mariotti non perde tempo inserendo fin da subito Masti come quinto di movimento. I padroni di casa sfiorano il gol con El Daoudy, ma sono gli ospiti a gonfiare nuovamente la rete; questa volta lo fanno con la seconda marcatura di Lahaye che in contropiede a porta vuota insacca. Siamo solo a 1'49" della ripresa. L'Arpi ci prova ancora, tuttavia la compagine guidata da Peruzzetto è sempre attenta e grazie a un felino Mabchor tra i pali concede davvero poco. A 7'00" Genovese firma la personale tripletta. La gara diminuisce nel ritmo, però ciò non impedisce all'estremo difensore biancorosso Mabchor di centrare la traversa a trenta secondi dal termine. L'incontro termina infine sul 5–0 per la formazione ospite.