Deportivo Chiesanuova, la rivelazione di inizio stagione


17/10/2024 - La squadra di Toria guida la C1 e si è qualificata per i quarti di coppa

Le prime tre giornate del campionato di C1 ci hanno regalato una conferma e una sorpresa in testa alla classifica. Se da una parte era lecito attendersi un avvio lanciato del C5 Remole, neopromossa che ha operato in maniera importante sul mercato, molto meno prevedibile era la presenza, a punteggio pieno, del Deportivo Chiesanuova
Abituata a battagliare nei bassifondi della classifica, capace di diventare una specie di killer quando si parla di playout, la squadra rossoblu ha cominciato la stagione decisamente in maniera diversa. Tre vittorie in campionato e la qualificazione ai quarti di finale di Coppa, grazie ad una vittoria clamorosa, per come maturata, proprio contro le Remole. 
Difficile non individuare in Maurizio Toria il simbolo di questo inizio sprint. Il tecnico fiorentino viene da due stagioni di rodaggio dopo lo stop forzato con cui aveva chiuso la storica avventura con la Lastrigiana. Prima un anno con i giovani della Mattagnanese, per riassaporare il campo, e poi una stagione travagliata la Lebowski in C2, terminata anzitempo nonostante la buona posizione di classifica raggiunta al termine della regular season.
In estate è arrivata la chiamata di Marco Laurenti, alla ricerca di un nuovo tecnico che potesse diventare un punto di riferimento per una squadra ricca di individualità, ma spesso anarchica. Toria si mette al lavoro e già alla prima giornata sorprende il Tau, 5–4. Seguono l'ancor più sorprendente 3–1 in casa della Vigor Fucecchio, una delle favorite alla promozione, e il pirotecnico successo in rimonta per 8–7 sul Monsummano. In Coppa il primo ko, contro la Virtus Poggibonsi, che però viene annullato con l'incredibile successo di lunedì scorso contro le Remole. 6–1 sotto a fine primo tempo, ribaltato con un clamoroso parziale di 8–1 nella ripresa. 
La squadra è tutto sommato quella dell'anno scorso, con in testa capitan Diaferia, 43 anni, quasi 400 gol spalmati in un quasi ventennio con i colori rossoblu. E poi Villegas, Rondan, Varrial e Abarca a dare un tocco di imprevedibilità sudamericana, con accanto Amato, Pernezha, Califano e la verra stella della squadra, quel Danilo Marra capace di segnare già 6 gol in campionato. In estate la rosa è stata puntellata con diversi ragazzi provenienti dal calcio o dagli amatori, con l'aggiunta della scommessa Campagna, già uno dei portieri migliori in Toscana e tornato in campo dopo una lunga inattività. Oltre a questo la società continua a strutturarsi, come dimostrato dall'arrivo di Massimo Poli, ex Alfieri, chiamato a curare le relazioni esterne. 
Un gruppo che ha trovato in Toria l'uomo giusto al momento giusto. La salvezza resta l'obiettivo stagionale, ma intanto il SuperDepor guarda (quasi) tutti dall'alto verso il basso.