I lanieri espugnano Castellamonte. Vince anche la Poggibonsese. La Terranuovese affossa la Sangio
La 13^ giornata del campionato di serie B regala importanti conferme e, di fatto, nessuna sorpresa. L'unica poteva arrivare da Pisa, dove il Cus ha giocato forse la migliore partita della stagione. Gli universitari hanno dimenticato in fretta la brutta prestazione di Poggibonsi e, nonostante l'assenza di Borsacchi, ma con il recupero di Umalini, hanno sfiorato l'impresa contro il Carmagnola. La capolista si è imposta per 2–1 con le reti di Gomes e Giuliano, ma i ragazzi di Lami nel finale di partita dopo aver accorciato le distanze con Franco hanno più volte sfiorato il pareggio. Con questo successo, il dodicesimo stagionale, i piemontesi salgono a quota 37 e conservano nove punti di vantaggio sulle prime inseguitrici. Del terzetto che inseguiva il Cld restano in due: Prato e Bra. I lanieri hanno espugnato 6–5 il campo del Catellamonte, al termine di una partita pirotecnica, in cui non sono mancate le emozioni. Mattatori del match Apruzzese e Ballirano, autori di una doppietta a testa. Di Calamai e dell'eterno Quattrini le altre due reti. Per il Prato è la quinta vittoria in trasferta di questa stagione: solo il Carmagnola ha fatto meglio. Ruolino di marcia opposto per l'altra seconda della classe, il Bra. I piemontesi, infatti, si confermano un rullo compressore in casa, dove infilano la settima vittoria in altrettante gare. Nessuno ha fatto meglio. Anche l'Atlante Grosseto, al suo secondo stop in stagione, si è dovuto arrendere a Granata, tre gol prima di essere espulso, e compagni. Per i maremmani in rete Barelli, due volte, e Alemao, ma oltre alla sconfitta c'è anche l'amarezza per l'espulsione di Principato. La squadra di Agosti è stata aggianciata a 25 dall'Imola, che nonostante le tante problematiche ha travolto 11–3 in trasferta il Pistoia. In settimana gli emiliani avevano annunciato il divorzio con l'italobrasiliano Jannotti.
Al giocatore è stata ritirata la cittadinanza italiana dopo che la polizia giudiziaria di un comune del centro Italia
ha proceduto a una verifica. Pur avendo 30 giorni di tempo a termini di
legge per regolarizzare la propria posizione, Jannotti si è accordato
con la società imolese per il rientro nella sua terra di origine. “Andre – ha detto il presidente della Ma Group Andrea Gubellini – non è
l'unico caso di cui si sono occupati le forze dell'ordine. Noi non ne
siamo coinvolti e proprio per non incorrere a sanzioni a livello di
giustizia sportiva ci siamo accordati col ragazzo prendendo questa
decisione anche se a malincuore”. In campo i problemi sono stati messi da parte e la vittoria ai danni del Pistoia è stata nettissima. Per gli arancioni la magra consolazione di altri due gol di Ginanni, ma anche la macchia dell'ennesimo rosso rimediato da Fiumanò. Non si ferma la marcia della Poggibonsese, giunta alla terza vittoria di fila e al sesto risultato utile consecutivo. I giallorossi, nonostante le assenze di Di Maso, D'Amico e Pellegrino, hanno espugnato 3–1 il campo del Bologna, che di contro si conferma squadra in crisi nera, con sei sconfitte nelle ultime sette gare. Ancora decisivo il giapponese Nakamura, doppietta, salito a 7 gol in 5 partite. Di Restivo l'altra rete. E chiudiamo con la partita forse più attesa della giornata, il derby del Valdarno. E' finita 4–1 per la Terranuovese, che con questo successo ha conquistato una bella fetta di salvezza. Dopo un primo tempo equilibrato, terminato 1–1 con le reti di Righeschi e Pucci, nella ripresa la squadra di Bimbi ha trovato l'allungo decisivo a otto dalla fine, piazzando il sorpasso con Guerritore per poi andare sul 3–1 con capitan Tellini e chiudere i conti con Matrone. Terranuovese a quota 12, Sangio che rimane mestamente ferma a 1, a otto punti dalla salvezza.
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