ITALIA–ROMANIA 5–0

ITALIA: Mammarella, Ercolessi, Lima, Del Ferraro, Leggiero, De Luca, Kakà, Fortino, Merlim, Saad, Giasson, Milucci, Canal, Miarelli. Commissario Tecnico: Roberto Menichelli.
ROMANIA : Iancu, F. Matei, Movileanu, Ignat, Dobre, Raducu, Lupu, Sotarca, Al–Ioani, Stoica, Gherman, Szocs, M. Matei, Grigoras. Commissario Tecnico: Nelu Stancea.
Arbitri: Sivic (Slovenia) e Malfer (Italia). Terzo Uomo: Bertini di Empoli. Cronometrista: Vannucci di Prato.
Reti: 11'13''pt Saad, 4'38''st Merlim, 6'00''st Lima, 7'52''st Fortino, 13'42''st Aut. Raducu.
Note: Ammoniti: Leggiero. Dobre

PRATO – L'Italia del futsal torna a Prato per la terza volta nella sua storia, a 12 anni dall'ultima, quando l'allora Pala Prato ospitò la doppia amichevole con l'Argentina, e vince con autorità contro la Romania. Un 5–0 netto, ottenuto con una prestazione convincente ai limiti del dominio territoriale.
L'Italia parte subito forte in pressione, costringendo la Romania sulla difensiva e al lancio lungo. Proprio in una situazione di questo tipo, dopo appena due minuti, avviene lo scontro tra Florin Matei e Mammarella, con il portierone azzurro che ha la peggio ed è costretto ad abbandonare il campo, lasciando spazio a Miarelli. Al 4' prima occasione azzurra, con un gran tiro di Saad che si stampa sul palo. Tra il 6' ed il 7' ci prova due volte Merlim, senza però trovare lo specchio della porta. Gli azzurri spingono sull'acceleratore e vanno vicini al vantaggio con Fortino, con Iancu che si fa trovare pronto e devia in corner. All'8' prima chance per la Romania, con un gran tiro al volo di Raducu che però finisce sull'esterno della rete con Miarelli che controlla la traiettoria. 11', tentativo dell'esordiente Canal, ma anche stavolta la mira degli azzurri è imprecisa. Passa meno di un minuto ed è Giasson, su splendido lancio di Miarelli, a presentarsi a tu per tu con Iancu, spedendo a lato. A bucare la retroguardia rumena è, sull'azione seguente, Saad, che lascia partire un sinistro che non lascia scampo al portiere avversario. Italia pericolosissima pochi secondi dopo con Ercolessi, diagonale a fil di palo, e Lima, conclusione sopra la traversa. Il dominio azzurro è evidente e anche Kaka va vicino alla rete, trovando sulla propria strada un attento Iancu. Ancora Kaka, al 17', serve a Leggiero un pallone d'oro, ma il giocatore del Pescara arriva in ritardo sul secondo palo. Il primo tempo si chiude così sull'1–0 per l'Italia, che ha dominato in lungo e in largo senza riuscire a concretizzare le tante occasioni create.
La ripresa inizia sullo stesso canovaccio, con gli azzurri subito pericolosi con Giasson, sulla cui conclusione è ancora una volta bravo Iancu. Al 4' chance per Ercolessi, ma tiro che si spegne sul fondo. Sul ribaltamento di fronte sale in cattedra Miarelli che si oppone due volte ai tentativi rumeni. Al 4' la roccaforte giallorossa capitola per la seconda volta, stavolta grazie a Merlim. Il “mago” cerca il bis al 6', ma trova Iancu ad opporsi in corner. E proprio dagli sviluppi di questo angolo arriva il 3–0, firmato da capitan Lima con un gran destro che si infila all'incrocio dei pali. 8': Giasson conferma lo scarso feeling con il gol, sbagliando clamorosamente da un metro. Non sbaglia invece Fortino, che concretizza uno schema su punizione per il 4–0 azzurro. A nove dalla fine la Romania si gioca la carta di Lupu come portiere di movimento. I tentativi dei ragazzi di Stancea sono però sterili, l'Italia non corre pericoli e realizza anche il 5–0, grazie ad un'autorete di Raducu. Finisce così 5–0, con l'Estra Forum che applaude la nazionale di Menichelli e si prepara già per il bis.