Sarà Dinamo Mosca–Barcellona la finale 2014 della Uefa Futsal Cup. I russi hanno vinto di misura, 2–1, contro i campioni in carica del Kairat Almaty, vendicando la sconfitta in finale dell'anno scorso. Partita equilibratissima, che dopo un primo tempo terminato sullo 0–0 si è accesa nella ripresa. Il portiere Higuita, autore del gol decisivo lo scorso anno, impegna Gustavo poco prima dell'intervallo, con la squadra di Cacau che chiude in crescendo la prima frazione. Nel secondo tempo, però, sono gli uomini di Tino Perez ad emergere. Al 4' Nando porta in vantaggio la Dinamo su assist di Romulo. Pula sfiora il raddoppio. Dall'altra parte, Gustavo nega il pari al portiere di movimento avversario. Più tardi, Fumasa offre un assist a Baron che colpisce la parte interna della traversa, prima che lo stesso Baron insacchi su assist di Alexandre. Fumasa e Leo sfiorano il raddoppio per un Kairat che dà la sensazione di potere affondare il colpo. Il palo di Baron strozza l'urlo del pubblico kazako, più rumoroso di quello russo. L'ultimo acuto spetta tuttavia alla Dinamo, che va a segno a due minuti dalla fine con una girata di Fernandinho sull'astuta punizione di Romulo. Dinamo in finale per la terza volta consecutiva (era già successo tra il 2005 e il 2007 e la terza volta fu quella buona), la sesta in tredici edizioni di Uefa Futsal Cup.
Nell'altra semifinale, quella tra Barcellona e Araz, molte più emozioni e alla fine sono serviti i calci di rigore per decretare la finalista. Gli uomini di Marc Carmona vengono trafitti a inizio gara da Rafael, su assist di Adriano Foglia, ma ristabiliscono la parità con Igor, portandosi sul 3–1 dopo l’intervallo grazie alla doppietta di Aicardo. Fabiano, l'altro ex azzurro in campo, riaccende le speranze dei padroni di casa che trovano il gol del pari proprio allo scadere proprio con Adriano Foglia. Si va ai supplementari: botta e risposta Dyego–Amadeu e anche i supplementari si chiudono in parità. La lotteria dei calci di rigore sorride alla formazione catalana. Ai calci di rigore Popov para il rigore del "Bufalo" Lozano, ma Paco Sedano fa meglio, respingendo le conclusioni di Fabiano e Davi. Finisce 8–6 per il Barcellona, che dopo la delusione dell'anno scorso può tornare a giocarsi il titolo europeo vinto nel 2012 a Lleida, proprio contro la Dinamo Mosca.
KAIRAT ALMATY–DINAMO MOSCA 1–2
KAIRAT: Higuita, Joan, Fumasa, Leo, Alexandre Moraes; Khalyavin, Zhamankulov, Pengrin, Suleimenov, Rubinho, Euler, Café, Caio Junior, Baron. Allenatore: Cacau.
DINAMO MOSCA: Gustavo, Romulo, Rakhimov, Cirilo, Fernandinho; Poddubny, Kozbar, Tatù, Fukin, Nando, Pula, Suchilin, Paulinho. Allenatore: Tino Perez.
ARBITRI: Birkett (Eng), Sivic (Svn), Coelho (Por). Crono: Samadli (Aze).
RETI: 24'35'' Nando (D), 30'37'' Baron (K), 38'21'' Fernandinho (D).
NOTE: Ammoniti: Joan.
ARAZ–BARCELONA 6–8 dcr (3–3 dtr; 4–4 dts)
ARAZ: Popov, Foglia, Davi, Rafael, Augusto; Laercio, Peric, Fabiano, Felipe, Cujec, Amadeu, Borisov, Mammadkarimov. Allenatore: Alesio.
BARCELONA: Paco Sedano, Aicardo, Torras, Lin, Wilde; Cristian, Chema, Gabriel, Fernandao, Dyego, Lozano, Igor, Saad, Ortego. Allenatore: Marc Carmona.
ARBITRI: Malfer (Ita), Coelho (Por), Sivic (Svn). Crono: Samadli (Aze)
RETI: 2'15'' Rafael (A), 11'20'' Igor (B), 21'31'' e 26'41'' Aicardo (B), 27'02'' Fabiano (A), 39'44'' Foglia (A), 45'51'' Dyego (B), 48'28'' Amadeu (A).
NOTE: Ammoniti: Davi, Felipe, Gabriel, Igor, Saad.