I Bulls Prato iniziano il proprio mercato con il botto, anzi con i botti. E non poteva essere altrimenti per una squadra già fortissima, che per migliorare ancora avrebbe potuto mirare soltanto al meglio. L'acquisto più significativo è quello di Dimitri Pelagatti, classe '90, uno dei più forti giocatori della regione. Pelegatti, svincolato dall'Isolotto con cui ha disputato il suo primo campionato di B, è però reduce da un grave infortunio al ginocchio e potrebbe saltare l'inizio di stagione. Un rischio calcolato per quello che nel 2013 è stato eletto da allenatori e capitani miglior giocatore della C1 e che quest'anno ha dimostrato di valere platee più importanti dei campionati regionali. Il secondo acquisto arriva dall'oriente, è il giapponese Nao Yamamoto, classe '92 (e quindi utilizzabile come quota), giocatore che ha impressionato il tecnico Quattrini durante la settimana di prova svolta a Prato nei mesi scorsi, tanto da indurre il tecnico dei Bulls a far chiudere velocemente il suo acquisto. Si conferma così la grande attenzione della Toscana nei confronti del paese del Sol Levante. Yamamoto è infatti il quinto giocatore nipponico a sbarcare nel Granducato. Prima di lui ci sono stati il pioniere Keijro Ban (Poggibonsese e Isolotto), Akira Nakamura (Poggibonsese) e quest'anno Ito Gen (Sangiovannese) e Daiki Noguchi (Poggibonsese). Su Yamamoto i Bulls credono molto e potrebbe essere lui il vero colpo della dirigenza pratese in questo mercato estivo.