Archiviata la trionfale stagione che ha portato in bacheca la promozione in C1 e la Coppa Toscana i Bulls sono pronti per recitare un ruolo da protagonisti anche nel massimo campionato regionale. L'obbiettivo, inutile negarlo, è quello della promozione in serie B anche se non mancheranno le avversarie che battaglieranno per lo stesso risultato. La certezza in più, per i tori, è rappresentata dal condottiero: Pippo Quattrini. 

Pippo, ci siamo, inizia una nuova avventura. Spiegaci quali saranno le difficoltà che troverete in questo campionato di C1. 
Innanzitutto cambia il livello. Ci sarà un notevole salto di qualità. Giocheremo su tanti campi difficili e tutte le avversarie ci aspetteranno con il coltello tra i denti. Del resto dopo quello che abbiamo fatto l'anno scorso è normale che sia così. Siamo la squadra da battere, sia per la rosa di cui già disponevamo, sia per il mercato mirato che abbiamo fatto in estate. 
Il primo scoglio da superare si chiama Midland Global Sport. 
Sarà una partita difficile per vari motivi. Innanzitutto perché come tutte le prime presenta insidie relative a preparazione e ritmo gara e poi perché si tratta di una squadra che punterà alla salvezza e quindi non avrà nulla da perdere contro di noi. Credo comunque che nessuna partita sarà semplice, né con le Big, né con le piccole. Noi dobbiamo andare in campo senza paura delle prime e rispettando le seconde. 
Come si prepara una squadra che l'anno scorso ha saputo solo vincere e che quest'anno potrebbe anche incappare in qualche passo falso. 
Bisogna lavorare sulla testa dei ragazzi. Cosa che ho già cominciato a fare in preparazione. Durante una stagione due, tre cali di condizione o partite in cui ti gira tutto storto sono da mettere in preventivo. L'anno scorso vista la grande differenza con le altre siamo riusciti ad uscire vincitori anche in match complicati, penso a Pontedera e Suvereto. Quest'anno sarà diverso, perché troveremo gente esperta e abituata anche a categorie superiori. 
Parliamo delle rivali più accreditate per la lotta promozione: Lastrigiana e Cdp Coiano.
La Lastrigiana ha fatto un ottimo mercato, acquistando tanti giocatori interessanti. La ciliegina sulla torta è stato l'arrivo di Vincentini. Un acquisto che mi ha dato fastidio, perché conosco il valore del giocatore e so che un elemento come lui in C1 potrà fare più che la differenza. Lo conosco troppo bene per non aspettarmi da Devid un grande campionato. Per quanto riguarda la Cdp Coiano...si tratta secondo me di una squadra attrezzatissima. Gente come Fiumanò, Mecca, Tasselli, aggiunti a chi già avevano rappresentano un lusso. Però hanno un grande handicap rappresentato dal campo di casa. Purtroppo il palazzetto di Bagnolo non consentirà a chi ci giocherà di esprimersi al meglio. Per me sarebbe impossibile disputare un campionato con tali ambizioni non potendo sfruttare "casa mia". Detto in parole povere...lì non si sta in piedi. 
Parliamo proprio di campi. Per la prima volta sarà una C1 tutta al chiuso, con un solo impianto in erba sintetica. 
Si tratta di un passo avanti importantissimo. Il nostro è uno sport indoor e va giocato in questo modo. Complimenti alla Federazione che è riuscita ad ottenere questo risultato. 
Altra grande novità, la formula della Coppa Toscana. Che ne pensi?
Mi sembra ottima, perché metterà di fronte le squadre migliori e tutte nel girone di andata cercheranno di fare bene anche per conquistarsi la qualificazione. In più siamo i detentori e vogliamo assolutamente ripeterci, anche per andare a disputare quella fase nazionale che il regolamente ci ha negato l'anno scorso. 
Torniamo a parlare di mercato. Quattro acquisti, giovani, per guardare anche al futuro. Partiamo da Dimitri Pelegatti. 
Sicuramente il colpo più importante, nonostante le sue condizioni. Un giocatore importante, che non ha bisogno di presentazioni. Ad agosto ero un po' scettico sui tempi di recupero, anche a causa di una leggera ricaduta. Poi, da quando si è aggregato in gruppo, ha recuperato quasi due mesi e credo che sarà dei nostri tra non molto. 
Gabriele Usai?
Giocatore di grande prospettiva. Veniva da qualche mese di inattività per motivi di lavoro. Ha recuperato in fretta la condizione, con tanta voglia durante gli allenamenti. Una "quota" lussuosa per la categoria. 
Da un Gabriele all'altro. Gambino. 
Me lo aveva segnalato Simone Ragazzini e sono andato a vederlo più volte l'anno scorso. E' un giocatore che ha potenzialità che qua potrà riuscire ad esprimere. Nella Sorms mi piacevano scaltrezza e determinazione con cui giocava. Qui ha iniziato un altro sport, ma ha tutto per imporsi. 
Chiudiamo con Nao Yamamoto. 
Abbiamo avuto la fortuna di pescare questo giocatore dopo aver contattato il suo procuratore. L'ho scelto, preferendolo ad un altro ragazzo più giovane, perché a mio parere è un giocatore di categoria superiore. Ha una forza fisica impressionante e mastica calcio a 5. Il suo unico problema, al momento, è la lingua, ma sta studiando e si impegna su tutto. 
Chiudiamo parlando di un giovincello di belle speranze: Pippo Quattrini. Gli darai spazio?
Non credo che per lui sia arrivato il momento di appendere le scarpette al chiodo, anche se in questa preparazione l'ho visto un po' in difficoltà!