Lo scorso 19 Settembre si è svolta in Coverciano una riunione dei delegati regionali del calcio a 5 dell'Associazione Italiana Allenatori, nel corso della quale si sono gettate le basi per una collaborazione piu’ stretta tra l’AIAC nazionale ed i rappresentanti regionali della disciplina. 

La riunione è stata promossa tra il Presidente Renzo Ulivieri e dal Commissario Tecnico della Nazionale Roberto Menichelli. Quest’ultimo anche come rappresentante calcio a 5 nel Consiglio Direttivo dell’AIAC ha dato la sua totale disponibilità per accompagnare tutte le richieste degli allenatori del settore.
Graditi ospiti il il Presidente Fabrizio Tonelli e il Vice Presidente della Divisione Calcio a 5, Alfredo Zaccardi,  il quale ha assicurato la sua piena collaborazione per la soluzione dei vari problemi che attualmente assillano la categoria. 

Nicola Lami, tecnico del Cus Pisa, nominato deletato regionale per la Toscana da Roberto Menichelli spiega l'importanza dell'Aiac e cosa è emerso dalla riunione. "Prima di tutto il fatto che solo il 10% circa degli allenatori abilitati del calcio a 5 Toscano sono iscritti all' AIAC. Un dato che fa emergere lo scarso interesse dei colleghi toscani verso l’associazione. L'associazione italiana allenatori calcio (a 5 in questo caso) non va vista esclusivamente come "sindacato degli allenatori" a difesa di diritti contrattuali che spesso in categorie minori risultano inesistenti ma come insieme di persone che remano in una direzione comune. Avere una forza maggiore significa ottenere riconoscimenti importanti in termini professionali e per la disciplina specifica (futsal) . La figura del referente nazionale Roberto Menichelli, a prova e garanzia della serieta dell’impegno deve ricordare a tutti l’importanza dell’associazionismo".
Importanti novità sono in vista per il 2015, come spiega ancora Lami. "Gli associati Aiac potranno godere di una serie di benefici già dal 1 gennaio 2015. Ricordiamo infatti che il mercato degli allenatori si sta aprendo verso l’estero e dal 1.1.2015 a tutti i mister in possesso del tesserino BASE saranno richieste 15 ore di AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIE (ancora in fase di decisione se online o con lezioni forntali) per poter allenare nelle categorie ove e’ richiesta l’abilitazione. Oltre a ciò la normativa UEFA richiede un integrazione per rendere EUROPEO il tesserino, e quindi riconosciuto UEFA, mediante un aggiornamento (che in Toscana dovrebbe essere a lezioni frontali). Vista l’apertura verso l’estero, tra i progetti aiac, ormai praticamente certo un corso GRATUITO di inglese per gli associati da poter svolgere online cosi come la possibilita di fare stage presso societa di calcio inglesi (ove si studia la lingua sul campo). L’apertura verso il calcio a 5 con la nomina dei responsabili regionali aiac calcio a 5, è un chiaro segnale, che il presidente Ulivieri ha voluto dare. Lo stesso presidente ha piu volte rimarcato come nel calcio a 11, si stia constatando la necessita di interagire con il calcio a 5, prendendone spunti interessanti su problematiche tattiche che la nostra disciplina vaglia da anni, utilissime per il calcio moderno. La figura dell’ex viceallenatoredella nazionale italiana di calcio a 5 Riccardo Manno all’interno dello staff della Fiorentina  come collaboratore di Montella, è un esempio lampante". 
Novità importanti in vista anche per la Toscana.  "A livello regionale, stiamo pensando di iniziare una serie di confronti gratuiti per la formazione e aggiornamento degli allenatori di calcio a 5 Toscani. Cercheremo strutture idonee (palestre/palazzetti) che ci ospitino in maniera gratuita, cercando di portare sul campo a disposizione degli allenatori, alcuni tecnici da cui poter apprendere sempre maggiori informazioni tecnico tattiche. Questo è il primo passo, per lo sviluppo della nostra disciplina. Questo è l’impegno che l’AIAC vuole mettere in campo in maniera capillare. Non farne parte potrebbe significare “perdere un occasione”. http://associati.assoallenatori.it/ questo il link da dove è possibile associarsi online".