Chiacchierata con Alessandro Clemente, portiere della Sorms Gilbarco Cecchi dal dicembre del 2010, dopo una positiva esperienza da titolare in serie B con la maglia dell'Isolotto. Nel suo passato anche Santa Cristina, Cecchi Dlf e Prato, con cui ha esordito in A2.
Alessandro dopo un inizio molto complicato il tuo Gilbarco si è ripreso alla grande.
Come ti spieghi quell'avvio stentato e qual è l'obiettivo di fine stagione?
Innanzitutto ciao Nicola.Sinceramente un brutto inizio, forse è stata la paura delle partenze (Mencattini, Fabbri) o forse la rosa un po' ridotta. Non lo sappiamo, fatto sta che non riuscivamo a prendere quei benedetti tre punti per rialzare la testa. Ma cinque sconfitte consecutive siamo stati lì a combattere partita dopo partita, ottenendo così quella fiducia per cercare di arrivare in una posizione simile a quella dell'anno scorso, che resta l'obiettivo stagionale.
Avete raggiunto le seminali di coppa regionale e come unica squadra di C2 presente avete partecipato alla fase regionale, dove siete stati eliminati. Che impressione ti hanno fatto gli avversari?
In realtà non voglio ripensare a quella brutta uscita dalle Final Four, fa ancora male. Parliamo della coppa Italia nazionale. Abbiamo trovato il Grifo Caminetti, squadra umbra che comanda a pieno ritmo il suo campionato. Ci aspettavamo una partita molto dura, ma avevamo tutta l'intenzione di provare a giocarcela con le nostre qualità. Purtroppo ci siamo scontrati con un avversario nettamente superiore. In casa all'andata abbiamo comunque disputato un buon match, perdendo di uno, mentre al ritorno siamo andati un po' rassegnati. La sensazione finale è quella di aver incontrato una squadra come non ce ne sono nel nostro campionato regionale.
Città di Massa o Misericordia? Chi vincerà il campionato a tuo parere?
Due squadre estremamente complete e concrete. Vuoi davvero saperlo? Non voglio esprimermi, ma sono sicuro che alla fine vincerà la migliore.
Da portiere che ha militato anche in serie B, chi sono in questa C1 i migliori nel ruolo?
Quello della Sorms Gilbarco, non ricordo il nome...scherzi a parte. Forse penserai che sono di parte, perchè ti faccio il nome di un mio ex compagno di squadra, ma non è così. A mio parere è Giovannelli della Fondiaria.
Quanto ti è bruciato quell'addio all'Isolotto? Che sensazione ti fa vedere la tua ex squadra all'ultimo posto in classifica?
Sai lasciare la società Isolotto non è stato facile, ma la cosa che non sono riuscito a buttare giù è stata lasciare quel gruppo che avevamo creato in così poco tempo, ma questo purtroppo è lo sport. Ecco vedere l'Isolotto oggi in fondo alla classifica mi dispiace e pensare che forse potevo esserci anch'io non mi rallegra di cenrto.Però vorrei approfittare dell'argomento Isolotto per fare un saluto a una persona a me cara che è Marco Martinisi.
Un caloroso saluto a te e a tutto lo staff di pallaalcentro.