Palla al Centro · Palla al Centro
INTERVISTA A MATTEO MONTAGNANI
Interviste | | 3 min di lettura
Chiacchierata con il giocatore dell'Under 21 dell'Atlante Grosseto
La passione per questo sport è nata guardando giocare alcuni miei amici nella cooperativa atlante under 21, l anno prima di iniziare a giocare andavo spesso a vedere le loro partite e mi sono iniziato ad appassionare, perciò quest'anno ho deciso di provarci anche io.
Nonostante le tue ottime prestazioni, il Grosseto fatica a trovare i tre punti sia in Under 21, sia in Serie B dove sta lottando per non retrocedere. Come mai quest'anno ci sono così tante difficoltà alla Bombonera?
Beh...come tutti sappiamo il calcio a 5 è uno sport nel quale tutti i componenti della squadra devono darsi una mano a vicenda, devono assimilare i vari movimenti, schemi o tattiche che richiedono il tipo di gioco che si vuole esprimere. Per quanto riguarda quest'anno sia nell'under 21 che in prima squadra la maggior parte dei giocatori sono nuovi arrivi, o come nel mio caso giocatori al primo anno di calcio a 5. Perciò ci vorrà del tempo prima di esprimersi ad un certo livello, sperando inoltre di non essere perseguitati da importanti infortuni come quest'anno.
Serie B e Under 21: due mondi diversi o ci trovi delle somiglianze? Nel modo di giocare, nell'approccio alle partite, nella tattica, nel gruppo......
Serie B e Under 21 sono a mio modo di vedere due mondi diversi, per quanto riguarda il gioco, perchè ovviamente in Serie B il livello è ben diverso rispetto a quello dell'Under, inoltre c'è più serietà nel prepartita, più determinazione e grinta quando si scende in campo e si cerca con più cattiveria la vittoria...insomma si lotta per qualcosa di più importante. Invece non ci sono differenze per quanto riguarda il gruppo, è molto unito, ci diamo tutti una mano e rispettiamo ogni componente della squadra, quindi su questo non ci sono differenze.
Facendo una panoramica sulla regione Toscana, Grosseto e provincia hanno il triste primato di avere una sola squadra, la Coop Atlante appunto, iscritta ai campionati FIGC. Eppure la Maremma è geograficamente vasta: perchè secondo te il calcetto non è uno sport diffuso dalle vostre parti e cosa si può fare per migliorare la situazione?
Qui purtroppo hai perfettamente ragione...ed è un peccato perchè il calcio a 5 è un bello sport che dovrebbe essere più diffuso e giocato. Mi dispiace non risponderti nel modo giusto ma oltre a cercare di pubblicizzare questo sport non vedo altre soluzioni per renderlo più praticato...almeno dalle nostre parti.
Ultima domanda: dove ti piacerebbe arrivare nel mondo del calcio a cinque? Hai qualche aspirazione in particolare?
Questa è una bella domanda, ma sinceramente non me la sono mai posta, anche perchè per me, come hai detto in precedenza, è il primo anno che gioco quindi almeno per ora ho sempre pensato a divertirmi, magari quando sarò entrato meglio nel gioco oltre al divertimento penserò a qualcosa di più importante alla quale aspirare.