COVERCIANO – RAPPRESENTATIVA 1 –10

Cercava la prestazione mister Lami, cercava il miglioramento dell'amalgama di una squadra che si avvicina sempre più a quella che sarà il gruppo definitivo per Fiuggi. Ed alla fine dell'amichevole con l'ormai solito sparring partner Coverciano di mister Ivan Affibiato, l'allenatore può ritenersi sostanzialmente soddisfatto. Velocità, attenzione, applicazione, intesa, tutte prerogative apparse in crescita a meno di due mesi dal via del Torneo delle Regioni. Certo ci sarà bisogno di prove ancora più impegnative, ma le prospettive incoraggianti sembrano non mancare, anche se il girone che andremo ad affrontare sarà, come sappiamo, tra i più ostici in assoluto. Dodici i ragazzi presenti, con i soli Ioio e Gennai che hanno dovuto dare forfait per infortunio, più l'assente Pelagatti dell'Aton Green Florence che non ha così effettuato l'esordio. Sono scesi in campo i portieri Vannucci e Grisafi, poi Bertocci, Willian Bego, Moreira, Mangione, Sauro Graziano, Festa, Perrino, Pandolfi, Tonelli e Secola. Per la cronaca i ragazzi di Lami si sono imposti per 10–1 (primo tempo 6–0), con doppiette di Festa, Secola e Moreira e reti di Pandolfi, Tonelli, Sauro Graziano e Willian Bego. Ecco le considerazioni a fine gara di mister Nicola Lami: “Credo che ci sia da essere pienamente soddisfatti, visto che a differenza delle altre partite amichevoli disputate, stasera ho chiesto una dedizione e un'attenzione particolare rivolta al sistema di gioco che vogliamo adottare con la palla e in fase difensiva. Principalmente ho cercato di curare l'aspetto degli aiuti difensivi che devono essere utilizzati nella marcatura a uomo che noi adottiamo, oltre alla fase di pressione graduale, e ad incrementare quello che vorrei la squadra facesse, leggendo le situazioni di gioco ed i segnali che l'avversario ci consente di interpretare. Credo che per quanto riguarda questo aspetto si sia "lavorato" bene, nonostante ci siano ancora un paio di giocatori che devono migliorare ulteriormente. La fase di possesso palla invece credo che l'abbiamo fatta con buonissima qualità, senza rischi, cercando soluzioni che derivano appunto da questo sistema, tranne alcuni casi in cui abbiamo forzato delle parallele (che non sono una delle soluzioni migliori per questo tipo di gioco) modificando poi nel secondo tempo il tipo di soluzioni, puntando molto di più al cercare imbucate verso il centro.
Credo che qualitativamente sia un ottimo gruppo, e che i 12 siano praticamente scelti.
Dal prossimo allenamento credo sia opportuno selezionare e far allenare i 12 scelti, con (se a loro va bene) un paio di riserve, che come capitò lo scorso anno, potrebbero essere utili in caso di infortunio dell'ultima ora o rinuncia per motivi vari di qualcuno.
Nonostante il girone sia proibitivo, spero di poter lavorare nel prossimo allenamento su: portiere di movimento (attacco e difesa), calci piazzati (corner e punizioni) attacco e difesa, e continuare a valutare situazioni derivanti dal nostro sistema di gioco (fase possesso palla) e raddoppi, aiuti, cambi di marcatura, riguardanti la fase di non possesso".

Antonio Gaggioli

Addetto stampa rappresentativa Toscana C5