GIRONE B: Resta un discorso a due quello della vetta di questo raggruppamento, visto che delle prime cinque della classifica vincono solamente il Villorba capolista e la New Team seconda della piazza. I trevigiani hanno sconfitto nello scontro diretto casalingo la Poggibonsese per 4–1 e hanno mantenuto i due punti di vantaggio sui goriziani che hanno sbancato Imola per 5–3; per la squadra di Chiappini, comunque, resiste la terza piazza a pari punti con il Prato: i lanieri infatti sono caduti per 5–2 sul campo dello Studio 4 – che anche se occupa l'ultimo posto con l'Isolotto ha ancora speranze di entrare in zona play–out – interrompendo così la serie positiva di diciassette risultati utili di fila. I romagnoli, invece, ora vedono in serio pericolo la loro quinta piazza anche in virtù del successo esterno per 6–1 del Carrè Chiuppano contro il Bolzano che porta i vicentini a –2 dalla zona play–off. Per la quale resta in corsa anche il Came Dosson dopo la vittoria casalinga sul Livorno per 4–1. Vanno infine all'Isolotto e a L'Oasi i due scontri diretti per la salvezza con Coop Atlante e Pordenone: i gigliati hanno superato i “cugini” per 3–2, mentre i pistoiesi hanno sconfitto per 5–4 i friulani. In virtù di questi risultati Bolzano e Livorno restano ai confini tra la zona retrocessione e quella play–out, mentre L'Oasi chiude la zona spareggi per non retrocedere. (www.divisionecalcioa5.it)

STUDIO 4–PRATO 5–2

STUDIO 4: Anfossi, Bamkallari, De Martino, Pescari, Dellapè, Gardini, Corona, Bressan, Indelicato, Vicchi, Marchi, Citossi. All. Milani.
PRATO: Di Lorenzo, Vitale, Loiacono, Coccia, Vincentini, Quattrini, Di Lauro, Giannattasio, Bugiani, Nardini, Cristoforetti, Nardi. All. Quattrini.
ARBITRI: Di Stefano (Albano Laziale) e Tanzini (Ciampino).
RETI: pt 10'28” Pescari; st 17'10” Cristoforetti, 17'43” Vincentini, 18'14” Marchi, 19'06” Corona, 19'42” Dellapè, 19'54” Anfossi.
NOTE: ammoniti Dellapè, Corona, Coccia, Quattrini, Di Lauro; nessun tiro libero; spettatori 100 circa.

BOLOGNA – Il Prato più brutto dell'anno perde l'imbattibilità e complica la sua corsa play–off sul campo dello Studio 4 Bologna ultimo della classe. Sotto 1–0 nel primo tempo, il Prato nella ripresa ha inserito Quattrini portiere d'attacco pareggiando con Cristoforetti e operando il sorpasso con Vincentini. Immediato il pari locale a 1'46 dalla fine, rientra Quattrini portiere per tentare la vittoria ma all'ultimo minuto i lanieri crollano rimediando tre reti. Davvero una brutta giornata e una brutta prestazione.

ISOLOTTO–GROSSETO 3–2


ISOLOTTO: Brichieri, Sguanci, Casamenti, Busato, Martinisi, Fabbri,  Grisafi,  Ban, Nozzoli (cap.), Frosini, Fiumanò, Giorgi. (All. Colella)
GROSSETO: Sacconi, Couto, Ciani, Catani, Maggioni (cap.), Terracciano, Basta, Principato, Fedele, Fetterman, Bromo, Verani. (All. Agosti)
RETI: 5'29" Sguanci (I), 12'22" Martinisi (I), 17'02" Fabbri (I), 24'52" Principato (G), 31'44" Fedele (G)

NOTE: Ammoniti: Nozzoli (I), Fedele (G), Maggioni (G), Ban (I), Principato (G). Espulsi: Maggioni (G), Terracciano (G)

GROSSETO – In un Pala Isolotto gremito, anche di molti tifosi ospiti, la squadra di Colella riesce a vincere il secondo derby consecutivo superando per 3–2 un Atlante Grosseto sceso a Firenze, oltre che con la forza dei propri stranieri, con la chiara intenzione di ottenere punti pesanti in ottica salvezza. Le motivazioni dei fiorentini, ormai, sono arcinote a tutti, continuare a lottare fino alla fine per provare a fare il miracolo e queste, oltre a tanto cuore, hanno gettato in campo i ragazzi di Colella. Certo la montagna da scalare era irta, e le insidie sono arrivate subito, con gli ospiti a comandare il gioco fin dal fischio d'inizio. Al 2° azione solitaria di Fedele il cui tiro é deviato alla grande da Brichieri sul palo, al 4° ancora l'ispirato Fedele prova il pallonetto morbido che lambisce il palo. Al 5° é Maggioni a presentarsi solo davanti a Brichieri che é bravo ad ipnotizzarlo. Al primo affondo, dopo 6 minuti, l'Isolotto passa in vantaggio, ed é un bellissimo gol, nato da una super percussione sulla destra di Fabbri che mette al centro una palla che Sguanci infila in rete. Al 7° Maggioni da posizione favorevole non inquadra la porta da azione d'angolo. Al 12° ecco un episodio molto importante del match: Maggioni compie fallo di mano ed incappa nel secondo giallo che gli costa l'espulsione, sfortunata ma inevitabile. L'Isolotto é bravo a sfruttare la superiorità dopo appena 20", quando Martinisi batte Verani su calcio di punizione. Sul 2–0 la bilancia emotiva della partita pende decisamente dalle parti di Firenze, ad al 17° i padroni di casa fanno tris con Fabbri, il quale, prima detta il passaggio con uno smarcamento bruciante, poi riceve il preciso assist di Busato, infine calcia in gol per un incredibile 3–0. I maremmani si ributtano in avanti ed al 18° ci vuole tutta la bravura di Brichieri per impedire a Terracciano di andare a segno. Al 19° é Principato a spedire sul fondo a porta completamente spalancata, ed in questa circostanza Pippo Brichieri sbatte contro il palo procurandosi una distorsione alla mano che lo costringe ad uscire. Entra il giovane Giorgi che si prende subito un grosso spavento quando Fabbri salva sulla linea un tiro di Fedele. Nel finale di tempo c'é gloria anche per Verani che si oppone alla grande ad un tiro al volo da applausi di Busato. Si va al riposo sul 3–0 ma con la gara ancora tutta da giocare. I primi minuti della ripresa vedono un Isolotto molto ben messo in campo, bravo a gestire palla senza correre molti rischi. Al 5°, però, un'indecisione generale in fase di disimpegno consente a Principato di rubare palla vicino alla nostra porta e di battere Giorgi. Ora il Grosseto torna a crederci, eccome, prendendo d'assedio la difesa locale che vacilla ma non molla. Fino al 12°, momento in cui Fedele inventa una giocata sulla sinistra conclusa con un fendente che batte Giorgi per il gol del 3–2. Pochi secondi ed ancora Fedele ha la palla del pari, ma il suo tiro si infrange sul palo. La partita é veramente vibrante e da emozioni forti, ma il Grosseto ha speso tanto e comincia a sentire la fatica, mentre l'Isolotto, man mano che i secondi passano, le moltiplica. La difesa gigliata regge alla grande, anche gli attacchi col portiere di movimento tentati da mister Agosti, ed il triplice fischio dell'ottima coppia arbitrale suggella la soffertissima ma meritata vittoria della squadra di Colella. Tre punti bellissimi, anche se non sappiamo se utili per agguantare i play out, alla luce dei risultati non molto favorevoli arrivati dagli altri campi. Ma visto che la speranza é l'ultima a morire... Intanto non possiamo che fare i complimenti ai nostri ragazzi per l'impegno ed il cuore che stanno mettendo in campo.   (Aga) 


VILLORBA–POGGIBONSESE 4–1


VILLORBA: Comello, Rexhepaj, Natalini, Zakouni, De Marchi, Baù, Campana, Cocchetto, Guidolin, Gnan, Peruzzo, Tonello. All. Frizziero
POGGIBONSI: Giannattasio, Bernardi, Di Maso, Restivo, Pellegrino, Giaimo, Avallone, Gomes Goncalves, Umalini, Dino, Infedele. All. Chiappini
Arbitri: Bovino (sez. di Nichelino) e Di Padova (sez. di Termoli)
RETI: primo tempo: 17° Natalini, secondo tempo: 2° Dino 11° Guidolin, 19° Guidolin, 20° Tonello

NOTE: Ammoniti: Comello (V), Umalini, Avallone e Restivo (P)

(Da www.futsalvillorba.com)
Non tragga in inganno il divario di tre reti con la quale si è conclusa la sfida; è stata gara vera, tattica, intensa, maschia, ma leale, fino all'ultimo giro di orologio quando il Futsal Villorba ha fatto l'allungo decisivo con le reti a porta vuota di Guidolin e del portierone Tonello a coronamento di una gara personale splendida e di una prestazione da squadra.
Vittoria meritata di un Villorba tornato a fare la voce grossa in campo e in classifica dopo l'appannamento e i pareggi del mese di febbraio, Villorba tutto di un pezzo, organizzato, tonico e capace di soffrire nei momenti difficili del match e allo stesso tempo bravo a venirne fuori con l'umiltà, la determinazione e la lucidità che in questi frangenti non possono mancare se si vogliono ottenere risultati importanti.
Buono anche il Poggibonsi salito al “Palateatro”, come al solito organizzatissimo e pregevole nel palleggio, con un Avallone però, sua consueta bocca da fuoco, molto limitato dai trevigiani.
Tattica e non bellissima da vedere la partita nella prima frazione con Tonello e Giannattasio sempre bravissimi nelle uscite basse ma quasi mai seriamente impegnati in parate importanti. La differenza la fa la traversa di Gomes per il Poggibonsi da una parte e la rete in mischia di Natalini dall'altra, con la complicità di Di Maso susseguentemente ad un tiro al volo di Guidolin.
La ripresa col Villorba in vantaggio sembrava presagire spazi invitanti per i trevigiani e le loro ripartenze, ma subito al 2° minuto Dino da pochi metri castigava un Tonello super nel respingere la precedente conclusione. Tutto da rifare per i gialloblù che quasi subito sfioravano il nuovo vantaggio ma poi pian piano in difficoltà, col Poggibonsi che sembrava prendere coraggio e campo. In questo momento la voglia di non mollare, la giusta mentalità e il grande spirito si squadra sono serviti per ricompattarsi dando il colpo, che poi si rivelerà risolutivo, del ko ai senesi. Era Guidolin di sinistro, assistito da Campana, a battere Giannattasio facendo esplodere il Palateatro.
Frizziero qui passava dalla dispendiosa difesa a uomo ad una difesa a zona con la quale si giocherà gli ultimi calienti 9 minuti. Tonello si faceva sempre trovare pronto col Poggibonsi che non smetteva un attimo di crederci; fatale per i poggibonsesi l'inserimento del 5° uomo di movimento, Di Maso, col quintetto di Frizziero bravissimo a difendere in questi frangenti; Peruzzo a 1'30” dalla fine era bravissimo a rubare palla, non farsi ingolosire dalla porta vuota, con un avversario che lo impallava, bensì servire lateralmente Guidolin che invece aveva la “luce” giusta per il colpo dai 25 metri che andava delicatissimo a gonfiare la rete sguarnita. 3–1 !
Nulla in questo momento avrebbe più scalfito il granitico Villorba con Tonello che si permetteva di mettere la ciliegina sulla sua ottima prestazione realizzando il gol del definitivo 4–1 calciando di controbalzo dalla sua porta e sfogando tutta la sua gioia verso le tribune di un “Palateatro” gialloblù in brodo di giuggiole.
Assieme al Poggibonsi anche il Prato, perdendo nel finale a Bologna, deve dire addio ai sogni di promozione diretta; solo la New Team Gorizia continua a vincere e sprintare assieme al Futsal Villorba per la promozione in A2. Bellissima anche la lotta per l'ultima piazza per i play–off con Chiuppano e Dosson che puntano il “sanguinante” Imola. Per la salvezza è semplicemente un campionato appassionante, con tutte le squadre ancora in piena lotta. Incredibilmente e meritatamente le ultime tre hanno vinto riportando nel calderone tutte le altre compagini in corsa.
Sabato prossimo sosta di campionato in coincidenza con le final–eight di Coppa Italia nelle quali è impegnato il Gorizia. Tra due settimane penultima di campionato con Prato–Villorba e il derby friulano Gorizia–Pordenone due gare tutte da vedere e da vivere. 


Imola New Team 3–5   
Came Dosson CMC Livorno 4–1   
Bolzano Carrè Chiuppano 1–6   
Villorba Calcetto Poggibonsese 4–1   
Isolotto Coop Atlante 3–2   
L'Oasi Pordenone 5–4   
Studio 4 Prato 5–2   

Classifica

PU G V N P GC VC NC PC GF VF NF PF RF RS
Villorba 54 24 16 6 2 12 9 3 0 12 7 3 2 115 57
New Team 52 24 16 4 4 12 7 3 2 12 9 1 2 124 67
Calcetto Poggibonsese 46 24 14 4 6 12 8 2 2 12 6 2 4 98 58
Prato 46 24 13 7 4 12 8 3 1 12 5 4 3 84 56
Imola 43 24 14 1 9 12 9 0 3 12 5 1 6 79 69
Carrè Chiuppano 41 24 13 2 9 12 8 0 4 12 5 2 5 91 76
Came Dosson 39 24 10 9 5 12 5 5 2 12 5 4 3 64 61
Coop Atlante 24 24 6 6 12 12 5 3 4 12 1 3 8 69 88
Pordenone 24 24 6 6 12 12 5 2 5 12 1 4 7 76 81
L'Oasi 23 24 6 5 13 12 3 2 7 12 3 3 6 67 95
Bolzano 22 24 7 1 16 12 4 1 7 12 3 0 9 56 113
CMC Livorno 22 24 6 4 14 12 4 3 5 12 2 1 9 59 93
Isolotto 19 24 5 4 15 12 3 2 7 12 2 2 8 57 82
Studio 4 19 24 6 1 17 12 3 1 8 12 3 0 9 54 97