
Saranno Kairat Almaty e Barcellona a contendersi la 14^ edizione della Uefa Futsal Cup. Forse la finale più attesa, quella tra i kazaki e i catalani, arrivata dopo due semifinali incandescenti. L'atto conclusivo è in programma domenica alle 18.30.
Nel derby ex sovietico, il Kairat ha superato la Dina Mosca per 7–4 al termine dei tempi supplementari. Una partita che sembrava essersi messa in discesa per la squadra di Cacau, che ha chiuso il primo tempo in vantaggio 1–0 grazie ad una rete di Leo. Nella ripresa la Dina rialza la testa e dopo appena tre minuti pareggia con Esquerdinha. La partita prosegue sui binari dell'equilibrio fino al 35' quando è ancora Leo a portare avanti il Kairat. Il brasiliano si ripete al 38', approfittando dell'utilizzo del portiere di movimento: 3–1 e partita virtualmente chiusa. Anzi no. La Dina Mosca continua con l'uomo in più e prima accorcia con Esquerdinha e poi pareggia con Prudnikov. Si va ai supplementari e il Kairat prende di nuovo il largo. Al 1' segna Divanei e si va al cambio campo sul 4–3 per i kazaki. Nel seconto over time 5–3 di Douglas e 6–3 di Luakaian a porta sguarnita. Con il portiere di movimento Prudnikov realizza il 6–4, ma la Dina non ha la forza per compiere un altro miracolo e a 2'' dalla fine Leo sugella la sua straordinaria prestazione con un altro gol da porta a porta: 7–4 e Kairat per la seconda volta nella sua storia in finale di Uefa Futsal Cup.
Nella seconda semifinale lo spettacolo comincia sugli spalti, con oltre 12mila spettatori assiepati sulle tribune a tifare Sporting Lisbona. I leoni cominciano bene, andando in vantaggio all'11' con Diogo. Il Barcellona con la consueta calma e qualità si rimette a macinare gioco e al 15' pareggia con Dyego e nel giro di due minuti, tra il 25' e il 27' ribalta la situazione con una doppietta di Wilde. 3–1 è anche il risultato con cui si va al riposo. Nel secondo tempo, trascinato dal pubblico, lo Sporting si butta a testa bassa alla rincorsa dei blaugrana. La rete che riapre il match arriva al 32', con Joao Matos e al 36' perviene al pareggio con Caio. L'entusiasmo dei padroni di casa viene subito cancellato dalla magia di Bateria, che con un morbido tocco trova l'angolino dove nessuno può arrivare. I biancoverdi a questo punto si giocano la carta del portiere di movimento, ma vengono colpiti dall'eurogol di Paco Sedano. Il portierone del Barcelona blocca, mette palla a terra e infila all'incrocio dei pali di controbalzo. 5–3 e Barcellona in finale per la terza volta negli ultimi quattro anni.
KAIRAT ALMATY–DINA MOSCA 7–4 dts
Kairat: Higuita, Igor, Lukaian, Douglas, Divanei, Marcao, Humberto, Zhamankulov, Joan, Suleimenov, Leo, Pershin, Alexandre Moraes, Caio Junior. Allenatore: Cacau.
Dina Mosca: Zuev, Carlinhos, Esquerdinha, Khamadijev, Alemao, Trushkin, Zabolonkov, Kuzenok, Glavatskikh, Misharin, Prudnikov, Agapov, Kutuzov, Sytin. Allenatore: Yudin.
Arbitri: Tomic (Croazia), Sorescu (Romania), Kovacs (Ungheria). Crono: Guerreiro (Portogallo)
Reti: K: Leo 4, Lukaian, Divanei, Douglas; D: Esquerdinha 2, Prudnikov 2.
SPORTING LISBONA–BARCELLONA 3–5
Sporting: Joao Benedito, Joao Matos, Diogo, Caio, Alex, Cristiano, André Sousa, Marcelinho, Pedro Cary, Djo, Miguel Angelo, Cassio, Fabio Lima, Fabio Aguiar. Allenatore: Nuno Dias.
Barcellona: Paco Sedano, Gabriel, Lin, Bateria, Wilde, Cristian, Mendiola, Aicardo, Ari, Dyego, Lozano, Saad, Ferrao, Rafa Usin. Allenatore: Carmona.
Arbitri: Malfer (Italia), Kovacs (Ungheria), Sorescu (Romania); Crono: Guerreiro (Portogallo)
Reti: S: Diogo, Joao Matos, Caio; B: Wilde 2, Dyego, Bateria, Paco Sedano.