CASINO' DI VENEZIA –
FINPLANET FIUMICINO 4–3 (p.t. 1–1)
CASINO' DI VENEZIA: Androni,
Ercolessi, Canonica, Bibi, Bitencourt, Peruzzi, Guerini, Chimanguinho,
Penzo,
Chimango, Cantagallo, Danesin All.: Pagana
FINPLANET FIUMICINO:
Molitierno, Rufo, Luiz, Cianchetti, Legnante, Algodao, Crivellaro, Guga,
Moreira, Milani, Gabi Smith, Corsetti All.: Matranga
MARCATORI:
10'58'' Cantagallo (V), 13'10'' Luiz (F) del p.t., 00'10'' Moreira (F),
9'23'' Chimango (V), 10'17'' Luiz (F), 13'27'' Chimanguinho (V) ,
19'32'' Canonica (V) del s.t.
AMMONITI:
Bibi (V), Crivellaro (F), Ercolessi (V), Guga Grasson (F)
ARBITRI: Antonio Gallo (Torre Annunziata), Francesco
Novellino (Potenza), Massimiliano Zappacosta (Chieti) CRONO:
Walter
Mameli (Cagliari)
(www.divisionecalcioa5.it)
E' il
Casinò di Venezia a conquistare
la Coppa Italia di serie A2.
Nell'atto
conclusivo della Final Eight, i
neroarancioverdi – già promossi in serie A –
centrano il double e piegano 4–3 la Finplanet
Fiumicino, altra squadra che la
prossima stagione giocherà nella massima serie. Splendida e avvincente
la sfida
del PalaCesaroni di Genzano,
decisa da un bellissimo gol realizzato da Canonica
a 28 secondi dalla fine.
Il Venezia parte
bene. Canonica e Chimanguinho arrivano alla conclusione ma non
inquadrano lo
specchio, dalla parte opposta Androni si oppone con bravura – in
successione – ad
Algodao, Gabi Smith e Crivellaro. A metà frazione si fa notare
Cantagallo. Il
bomber dei lagunari coglie prima il palo, ma all'11' con un tiro al volo
sugli
sviluppi di uno schema da corner non dà scampo a Molitierno. Il
vantaggio del
Venezia resiste poco più di due minuti: su punizione, è Luiz a trovare
il varco
giusto di destro. Prima dell'intervallo ancora Molitierno si erge a
protagonista, respingendo prima su Bibi e poi, con una prodezza, su
Ercolessi. A inizio
ripresa la squadra di Matranga colpisce subito, dopo appena 10 secondi.
Un rilancio
di Molitierno sorprende la difesa di Pagana, Moreira tocca il pallone
quel
tanto che basta per metterlo alle spalle di Androni. Chance da una parte
e
dall'altra, poi al 9' il Venezia impatta: un tiro dalla distanza di
Chimango
carambola sul palo e si insacca. Il
Fiumicino, però, risponde subito. Moreira serve di tacco sulla corsa
Luiz, che
con un meraviglioso “cucchiaio” scavalca Androni. Ma questa finale è
piena di
colpi di scena e il Venezia ha ancora la forza di reagire. Al 13'
Chimanguinho
guida benissimo la transizione e realizza il 3–3 calciando di potenza.
La
squadra di Pagana spinge ancora. Canonica, a 53'' dalla fine, può
calciare il
tiro libero della vittoria, ma colpisce il palo. Una manciata di secondi
dopo,
però, il numero 5 del Venezia si riscatta e realizza il gol che vale la
coppa
al termine di una splendida azione corale, sfruttando l'assist di tacco
di
Bitencourt. Il Fiumicino si getta in avanti con il portiere di
movimento, ma
Guga Grasson manca il 4–4 proprio sulla sirena. I ragazzi
di Pagana sono in trionfo, la loro è stata una cavalcata fantastica. Il
Fiumicino di Matranga esce comunque a testa alta, altissima.