
L'Atlantico Erechim è campione del mondo per club. La formazione brasiliana ha sconfitto nella finalissima della Coppa Intercontinentale i campioni d'Europa del Kairat Almaty, imponendosi 4–3 dopo i tempi supplementari. La squadra gaucha ha così chiuso un ciclo iniziato nel 2013 con la vittoria della Coppa del Brasile, proseguito nel 2014 con il successo nella Coppa Libertadores ed ora la conquista del mondo. Davanti al proprio pubblico l'Atlantico ha vendicato la netta sconfitta subita proprio contro il Kairat nella prima giornata del girone eliminatorio. Un 4–0 che metteva la formazione kazaka in cima ai pronositici. I rossoverdi non hanno più sbagliato nelle gare successive: 5–1 ai campioni d'Africa del Misr El Makasa (Egitto), 5–0 ai campioni del Nord America del Toronto (Canada) e 4–1 nella sfida decisiva per l'accesso alla finale ai campioni asiatici dell'Al Dhafra (Emirati Arabi).
La squadra allenata da Paul Mussalem, davanti ai 2500 spettatori del palazzetto di casa, è andata in vantaggio al 16' con Gafanha, rete che ha consentito ai brasiliani di chiudere in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa immediato pareggio di Divanei per il Kairat, prima del nuovo vantaggio dell'Atlantico con Campbell al 3', ben servito dall'ex Kaos e Lazio Alcides Pereira. Ma il Kairat, campione in carica l'anno scorso, pareggia al 9' con il bomber Lukaian e poi al 10' è il portiere Higuita, con una delle sue classiche proiezioni offensive a trovare il gol del sorpasso: 3–2. A rimettere le cose a posto ci ha pensato Keke al 14'. E' il gol che manda le due squadre ai supplementari. Il primo degli over time si conclude senza reti. Nel secondo ci pensa Everton, a 18'' dalla fine, a battere il portiere avversario Roncaglio (miglior portiere dell'ultima liga brasiliana e prelevato in estate per affiancare Higuita). Per il Kairat non c'è più tempo e così l'Atlatico può festeggiare il titolo di campione del mondo.
Nella rosa dell'Atlantico, oltre ad Alcides Pereira, anche un'altra vecchia conoscenza del futsal italiano: Clayton Matheus, visto in Serie A con le maglie di Augusta, Pro Scicli e Bisceglie.
ALBO D'ORO
1996 Ulbra Porto Alegre
1997 Dina Mosca
1998 Atletico Mineiro
1999 Ulbra Porto Alegre
2000 Caja Segovia
2001 Ulbra Porto Alegre
2004 Carlos Barbosa
2005 Boomerang Interviù
2006 Boomerang Interviù
2007 Boomerang Interviù
2008 Interviù Fadesa
2011 Inter Movistar
2012 Carlos Barbosa
2013 Dinamo Mosca
2014 Kairat Almaty
2015 Atlantico Erechim