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E' il Città di Montesilvano a conquistare
l'ultimo,
storico scudetto in rosa prima del “varo” del campionato nazionale femminile.
Al PalaTarquini, le abruzzesi battono 4–2
la Virtus Roma Ciampino padrona di
casa e coronano una Final Eight
magnifica; per le romane di mister Lelli, mai
dome, continua il sorteggio della finale: per loro, è la terza sconfitta
nelle
ultime cinque stagioni nel match che vale il tricolore.
A Ciampino, l'inizio è all'insegna delle grande emozioni. Trentuno secondi e il Città di Montesilvano sblocca il risultato. La difesa della Virtus Roma concede troppo spazio a Guidotti, che controlla di suola e di punta sorprende Giustiniani. Il vantaggio, però, dura appena 40 secondi. Una punizione di Alvino è toccata fortuitamente da Di Gaetano, Ghanfili può solo raccogliere il pallone in fondo alla rete. Le ragazze di Francesca Salvatore non accusano il colpo, tutt'altro: al minuto 3'44'' la transizione di D'Incecco è letale e frutta il 2–1. Le abruzzesi non ci stanno, la loro manovra non è lineare ma porta pericoli. Pomposelli, una delle giocatrici più attese, fatica a entrare nel match: all'11' si gira bene, ma il suo destro è impreciso. Meno di due minuti e arriva comunque il 2–2. La “solita” Alvino batte con astuzia una rimessa laterale e pesca smarcata sul secondo palo Tittoni, che deve soltanto spingere il pallone in rete. Il PalaTarquini viene giù.
Le ragazze di Lelli si gettano all'attacco, ma è il Montesilvano ad avere le opportunità migliori. Giustiniani però è bravissima prima su Di Gaetano e poi su D'Incecco. Il primo tempo si chiude sul 2–2 e dopo l'intervallo è Mannavola la più intraprendente del Montesilvano. Le romane rispondono con le conclusioni di Guercio e Alvino, ma al 6' le abruzzesi tornano in vantaggio: Guidotti, eletta alla fine miglior giocatrice della Final Eight, strappa il pallone dai piedi di un'avversaria e con un destro preciso batte Giustiniani. La finale si fa in salita per la Virtus Roma Ciampino, anche perché capitan Pastore rimedia due ammonizioni nel giro di pochi secondi – la seconda per un fallo su Mannavola lanciata a rete – e viene espulsa. In superiorità numerica, il Montesilvano trova il quarto gol: l'assist di Mannavola è un "cioccolatino", D'Incecco insacca per il più facile dei gol.
Le ragazze di Lelli si gettano in avanti. Benvenuto, smarcata da un'intuizione di Pomposelli, sfiora il gol. Ma il tempo continua a scorrere inesorabile e a 5 minuti dalla fine il tecnico di casa si affida ad Alvino come portiere di movimento. Guercio a due minuti dalla fine sbaglia una chance colossale, poi Ghanfili le dice di no anche sulla successiva conclusione. A 50'' dalla fine è Alvino, una delle ultime ad arrendersi, a centrare l'incrocio dei pali. Sul legno si spengono anche le speranze della Virtus Roma Ciampino, il Montesilvano scatena invece la sua festa: con pieno merito, è campione d'Italia. Un trionfo targato Guidotti–Mannavola, incontenibili trascinatrici della squadra.
FINALE
1°/2° POSTO
CITTA' DI MONTESILVANO –
VIRTUS ROMA CIAMPINO 4–2 (p.t. 2–2)
CITTA' DI MONTESILVANO:
Esposito, Guidotti, Di Pietro, Salvatore, Di Gaetano, D'Incecco,
Di Gio Battista, Mannavola, D'Ambrosio, D'Intino, Narcisi, Ghanfili
All.:
Salvatore
VIRTUS ROMA
CIAMPINO: Moretti,
Pomposelli, Guercio, Sbarra, Alvino, Benvenuto,
Tittoni, Cavariani, Agnello, Pastore, Giustiniani, Di Rienzo All.: Lelli
MARCATORI: 00'31'' Guidotti (CM),
1'11'' Alvino (VRC), 3'44'' D'Incecco (CM), 12'57'' Tittoni (VRC) del
p.t.; 6'36'' Guidotti (CM), 12'19'' D'Incecco (CM) del s.t.
AMMONITI: –
ESPULSI: 10'54'' Pastore (CM) per
doppia ammonizione del s.t.
NOTE: Spettatori 500 circa. Presenti in tribuna il presidente della Divisione Calcio a Cinque, Fabrizio Tonelli, il vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, il segretario Fabrizio Di Felice, il consigliere Roberto Becchetti, il consigliere Ugo Marini