Il Tsc & Preci sbanca Firenze per 4–2 e si tiene stretto il primato costringendo quasi sicuramente l'Isolotto ad abbandonare il sogno Final Eight, visti gli otto punti di distanza dal quarto posto a tre giornate dal giro di boa. Dilaga fino al 4–0 la formazione di Schiavoncini che va a segno con Guercio, Alvino, Neka e Patri Jornet, poi le toscane accorciano il divario con Galluzzi per dimezzare definitivamente lo svantaggio nella ripresa in virtù di un autogol di Alvino. Con questi tre punti, dunque, le umbre tengono dietro di una lunghezze il Kick Off che – con lo stesso parziale del primo tempo della capolista e con un 5–1 finale – doma l'altra formazione fiorentina, quella del Pelletterie che rimane così al terzultimo posto in compagnia del Sinnai, con un solo punto in cascina. E pensare che la formazione di Scandicci era passata in vantaggio per prima con Pacca, salvo poi subire la rimonta della squadra di Russo firmata doppia Gazzoli, Astegiano, Ciuntu e Atz. A loro volta, le milanesi difendono la seconda piazza e il punto di vantaggio dal Montesilvano: le campionesse d'Italia, infatti, la spuntano di misura tra le mura amiche del PalaRoma sul Portos: Di Segni e D'Ambrosio confezionano il doppio vantaggio su cui si chiude la prima frazione, poi è lo stesso capitano biancazzurro ad incappare nell'autorete che riapre i giochi nella ripresa, ma che alla fine non cambierà le sorti della gara: 2–1 e terzo posto confermato. La novità di questa settimana, nelle prime posizioni, è la quarta piazza solitaria conquistata dallo Sporteam United che in precedenza la divideva con le Lupe. La squadra di Solazzi, infatti, dilaga per 7–3 sul Sinnai penultimo e approfitta dello scivolone delle “cugine” che con lo stesso punteggio perdono in casa il derby con il Città di Breganze. A Vicenza è Ghigliordini a ribaltare le sorti di una gara che era cominciata in salita per le padrone di casa, sotto per una rete di Storari: ma la doppietta del bomber di casa porta sul 2–1 le venete che poi dilagano grazie ad un'autorete delle isolane, la doppietta di Casati, il terzo gol di Ghigliordini e il sigillo di Zangao; le altre due reti avversarie sono di Ziero e Di Flumeri. In terra patavina, invece, alla formazione di Mario Lovo non basta il tris di Benetti per i momentanei 1–1, 2–4 e 3–6: il Città di Breganze passa con le doppiette di Micoli e Capuozzo e alle reti di Cerato, Faccino e Baù. E alle Lupe di avvicina – a –2 – il Flaminia che vince in goleada, per 9–2, sul fanalino di coda Aragonese: apre Roscioni per le marchigiane che prendono il largo con doppia Tagliabracci – intervallata dalla firma di Marchetti – e Deriu per il 5–0 dell'intervallo. Nella ripresa Pulanich cala la sestina, poi Bonito e Giovanelli aumentano ancor di più il divario prima che Di Marcantonio sigli i due gol della formazione abruzzese che poi incassa il gol di Zonghetti per il definitivo 9–2. (www.divisionecalcioa5.it)