Quarta giornata di campionato che vede il Bagnolo rimanere in testa alla classifica, unica squadra imbattuta e a punteggio pieno. Un turno che ha visto appena due vittorie casalinghe, a fronte di due pareggi e tre successi esterni. La Lastrigiana resta il miglior attacco del torneo con 23 gol all'attivo, mentre la miglior difesa diventa quella della Vigor Fucecchio, con 6 reti al passivo. Jonathan Digiacomantonio si conferma capocannoniere salendo a quota 10 gol, appena ad appena quattro segnature dal suo record personale in C1. 
Euroflorence–Bagnolo: Quarta vittoria consecutiva per la capolista, che espugna anche il fortino dell'Euroflorence. Partenza migliore dei padroni di casa, avanti 1–0 a fine primo tempo con un gran gol di Federico Pini. Nella prima frazione avviene anche l'episodio che condizionerà il resto della gara, l'espulsione di Zacchi, quota fondamentale dei fiorentini. Così nel secondo tempo il Bagnolo può dilagare con le doppiette di Fedi e Panariello e il gol di Mancini, rifilando all'Euroflorence la prima sconfitta della stagione e facendogli incassare in un tempo più reti di quante non ne avesse prese nelle tre partite precedenti. 
Sestoese–Il Rotino: Al secondo posto solitario si issa il Rotino, bravo ad andare a vincere sul sempre difficile campo della Sestoese. Una vittoria arrivata con qualche protesta della squadra di casa, che ha recriminato per alcune decisioni della coppia arbitrale considerate errate. In ogni caso la squadra di Agosti è sempre stata avanti, 3–1 a fine primo tempo, e 6–4 al fischio finale. Da segnalare le espulsioni di Trama da una parte, per doppio giallo, e Falleni, a fine gara, dall'altra. La differenza a favore dei labronici l'ha fatta ancora una volta Digiacomantonio, con un poker di reti. Doppietta per Camposeo. Per il Rotino è la prima vittoria esterna della stagione, per la Sestoese il primo ko interno. 
Lastrigiana–Midland: Al terzo posto l'Euroflorence viene raggiunto a quota sette dalla Lastrigiana. La squadra di Toria, nonostante qualche assenza, ha confermato il buon momento di forma. Partita ben incanalata già nel primo tempo, chiuso sul 4–2. Nonostante la strenua resistenza della Midland, la maggior qualità degli interpreti ha permesso ai biancorossi di chiudere il match sul 7–3. Top scorer Stefano Balestri, con una tripletta, seguito dalle doppiette di Poggini e Votano. 
Signa–Arpi Nova: In quinta posizione, insieme alla Sestoese, troviamo altre due squadre. Una di queste è l'Arpi Nova, alla sua seconda sconfitta consecutiva. I biancorossi di Luca Mariotti sono andati incontro ad un inatteso passo falso in casa del Signa, ancor più clamoroso se si considera che i campigiani sembravano avere saldamente in mano la partita nel secondo tempo. Invece il Signa ha messo in campo tutta la propria esperienza, ribaldanto da 5–3 sotto a 7–5 a proprio favore. Il gol del 7–6 dell'Arpi ha solo reso meno amara la sconfitta. Per i gialloblu si tratta della prima storica vittoria in C1, ottenuta grazie alle doppiette dell'eterno Pinna e di Guerrini. 
Verag Villaggio–Vigor Fucecchio: Insieme a Sestoese ed Arpi, a chiudere la zona playoff, resta ferma a quota sei anche la Verag. Come per l'Arpi, anche per i biancoverdi di Pullerà si tratta del secondo stop consecutivo. E dire che l'avvio di partita aveva visto la compagine pratese non solo giocare molto bene, ma forse meritare anche il vantaggio. Invece, dopo l'1–0 ospite di D'Agostino, la Verag si è sciolta come neve al sole. Il primo tempo si è chiuso sul 2–0 grazie alla rete del 2000 Raducci. Nella ripresa ancora D'Agostino e una doppietta di Rovella hanno chiuso la partita sul 5–0. Un successo meritato, che vede la Vigor ritrovare solidità difensiva e la via del gol con giocatori diversi da Gadducci. 
Versilia–San Giusto: Insieme alla Vigor, a quota cinque, c'è la coppia formata da Versilia e San Giusto, che nello scontro diretto disputato a Forte dei Marmi non si sono fatte male a vicenda. Forse il 2–2 finale sta un po' stretto alla squadra di Vitale, che come già capitato in altre partite ha creato molto senza finalizzare con precisione. Resta comunque la buona qualità di gioco, la crescita del gruppo e la terza rete in due partite di Ponti. Per il Versilia, invece, secondo pareggio in altrettante gare casalinghe. La vittoria tra le mure amiche sfugge in campionato dal 23 marzo scorso (3–2 al Murialdo). 
San Giovanni–La Sorba: Chiudiamo con la partita più rocambolesca della giornata, il pareggio tra un San Giovanni che non riesce più a vincere ed una Sorba che ha sfiorato una clamorosa impresa. La partita si è messa benissimo per i valdarnesi, avanti 2–0 all'intervallo e subito sul 3–0 nella ripresa grazie alla doppietta di Bertocci e al gol di Chiarello. Da quel momento, però, si è spenta la luca, favorendo l'incredibile rimonta dei senesi. 3–1 di Luca Troiano, poi doppietta di Tomic per il 3–3 e 3–4 di De Andreis. Per i ragazzi di Massi un'altra beffa dietro l'angolo, salvata però dal 4–4 di Chiarello dopo che Tomic ha clamorosamente fallito il 5–3. Chi ha più da recriminare? Il San Giovanni per il vantaggio dilapidato o la Sorba per il pareggio subito in extremis?