Non cambia la testa della classifica, con Lastrigiana ed Euroflorence che procedono a braccetto al comando della C1. Alle loro spalle vincono soltanto Arpi Nova e Verag, mentre pareggiano tutte le altre. Giornata strana, con due sole vittorie casalinghe, ben tre successi esterni e due pareggi. Non cambiano i "record" del campionato: Lastrigiana miglior attacco (37 gol), Vigor Fucecchio miglior difesa (9) e Digiacomantonio capocanonniere (13). 
Cominciamo la disamina su questa settima giornata dalle vittorie delle due capolista. Successo casalingo per l'Euroflorence, giunto alla terza vittoria consecutiva. Dopo il ko interno contro il Bagnolo, la squadra di Robuschi ha cambiato marcia. A farne le spese nell'ultimo turno è stato il Versilia, superato 6–3. Da segnalare la doppietta di Federico Pini, tornato sui livelli realizzativi di qualche anno fa. Per gli ospiti, invece, prosegue la crisi di risultati. La compagine di Forte dei Marmi è incappata nel terzo ko di fila, ed ha conquistato un solo punto nelle ultime cinque giornate. Unica soddisfazione di una serata nera, il gol del promettente Badiali (2001). Bellissima vittoria esterna, invece, per la Lastrigiana, che in questo campionato si sta prendendo delle belle rivincite su chi l'aveva battuta l'anno scorso. Dopo la Sestoese è toccato alla Sorba, squadra data in grande salute, ma che nulla ha potuto contro la corazzata di Toria. I biancorossi hanno messo in ghiaccio il risultato con un grande primo tempo, chiuso sul 3–0 con i gol di Casamenti, Pelagatti e Cubillos. Nella ripresa veemente ritorno dei senesi, arrivati fino al 3–2 con Mei e Tomic. A ristabilire le distanze ci hanno pensato Balestri e Poggini, prima del 5–3 definitivo di Tommaso Troiano. 
La coppia di testa allunga sulle più immediate inseguitrici, scivolate adesso a –3. Questo perché il Bagnolo continua a non vincere, fermato sul 4–4 casalingo da Il Rotino. Labronici avanti 2–1 all'intervallo e poi 4–3, trascinati dal rientrante Digiacomantonio (tripletta), nella ripresa, in cui hanno fallito diverse occasioni per chiudere la gara. I montemurlesi invece sono riusciti a pareggiare ed hanno addirittura mancato l'occasione per vincere fallendo un tiro libero con Allori sulla sirena. Un punticino che serve comunque ad entrambe per muovere la classifica in un periodo tutt'altro che positivo. La squadra di Grandi è stata così raggiunta a 13 punti da Arpi Nova e Verag Villaggio, che continuano ad avere un percorso speculare. I campigiani hanno fatto loro il "derby della piana" con la Sestoese, imponendosi d'autorità per 4–1. Per la squadra di Luca Mariotti partita in discesa già nel primo tempo, chiuso 3–1 con i gol di Gravina, D'Amico e Ceccarini, intervallati dalla rete del momentaneo 2–1 di Gori. Nella ripresa gara sotto controllo, sigillata dalla terza rete in campionato di Apruzzese. Per la Sestoese si tratta invece della terza sconfitta nelle ultime quattro partite. Ben più sofferta la vittoria della Verag Villaggio, vittoriosa in rimonta sul difficile campo del Signa. Gialloblu avanti 1–0 nel primo tempo con l'eterno Egiziano, bravo ad approffitare di una dormita della difesa pratese. Nella ripresa la squadra di Pullerà ha avuto il merito di crederci, ribaltando il risultato con Gocaj e Cavallaro. Tre punti pesanti, conquistati contro una diretta rivale per la salvezza. Al di là della classifica, resta questo l'obbiettivo dei biancoverdi. Per il Signa una sconfitta beffarda che però non intacca le certezze di una squadra che darà fastidio a molti. 
Frenata inattesa, o quanto meno lo è guardando la classifica, quella della Vigor Fucecchio. La squadra di Vasarelli non è riuscita ad andare oltre l'1–1 casalingo contro il San Giovanni. E dire che la partita si era subito messa bene per i fiorentini, passati in vantaggio con Randazzo dopo pochi secondi. Poi si è improvvisamente spenta la luce e i valdarnesi ne hanno approfittato per creare varie occasioni da gol. Match equilibrato nella ripresa, con la caparbietà della squadra di Massi premiata da un gol tanto rocambolesco quanto meritato. Per la Vigor è il terzo pareggio in campionato (primato condiviso con il San Giusto), che costa il –4 dalla vetta. Per il San Giovanni, invece, una boccata d'ossigeno per cercare di cambiare marcia. 
Chiudiadiamo con lo scontro salvezza tra San Giusto e Midland, che ha visto i fiorentini imporsi per 2–0 al Keynes. Un successo di grande importanza per i ragazzi di Ballocci che in un colpo solo scavalcano cinque squadre e si portano per la prima volta fuori dalla zona playout. Sfida decisa dalle reti di De Gennaro, che si sta confermando anche in C1, e del classe 2000 Benucci. Per il San Giusto ennesimo passaggio a vuoto e soprattutto ennesima partita in cui si sono palesati i limiti offensivi della squadra di Vitale. Giallorossi terzultimi e a secco per la seconda volta in sette partite, confermandosi di gran lunga il peggior attacco del campionato. 
CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO