A cura di: Simone Sagulo
Le magnifiche 14 del futsal toscano scaldano i motori per l’inizio della nuova Serie C1 2019/2020 arrivata alla settimana di vigilia prima dell’esordio. L’estate di futsal mercato è stata lunga, altalenante e ricca di colpi di scena e probabilmente i dirigenti del Granducati hanno ancora qualche asso nella manica da giocare. Quasi tutte le rose certamente sono definite e allora scopriamo insieme che ruolo possono recitare le protagoniste del massimo torneo regionale.
LE RETROCESSE L’Elba 97 è reduce da un “annus horribilis” nel nazionale con 22 sconfitte su 22 e ben 273 reti al passivo, ma la formazione di Linaldeddu è un ingranaggio ben rodato per le categorie regionali e la traversata del Tirreno in traghetto è da sempre considerata molto ostica, per la logistica e per la compattezza del team isolano nel proprio palazzetto; difficile non includere Candrian e compagni nel lotto delle outsider.
Tanto rinnovamento per il Montecalvoli che torna ad affrontare le forche caudine della C1 dopo 3 stagioni nel paradiso della Serie B: le pesanti partenze di Bartoli, Patetta, Vasile, Grancioli e Borsacchi sono state compensate da una corposa campagna acquisti che ha portato a Santa Maria a Monte un mostro sacro del futsal nostrano come Giuseppe Apruzzese e alcuni giovani rinforzi come Montaleni, Bugiani, Sabatini e Narducci. Mister Begliomini si avvarrà inoltre dell’esperienza di Cristiano Boddi per amalgamare al meglio il mix di vecchie glorie e nuove proposte che avrà a disposizione. Importanti i recuperi di Montorzi e Pratelli. La partenza è a fari spenti ma con Peppegol in squadra le luci della ribalta non tarderanno ad accendersi.
LE NEOPROMOSSE Tra le novità della C1 di quest’anno grande attenzione sarà rivolta verso il senese, dove Le Crete hanno voluto fare le cose in grande. Lo stratosferico torneo dello scorso anno nel girone terra di C2 non ha placato la sete di successo della compagine gialloblu, con il nuovo allenatore Bernardini chiamato inevitabilmente ad alzare l’asticella visti gli innesti dei due giapponesi Kuboi e Takashima, del bomber ex Monteriggioni Amore e delle saracinesche Massari e Gagliardi. Unica nota stonata la cessione negli ultimi giorni di mercato di Kokora, passato al Torrita, ma la corazzata rapolanese è pronta a fare sfracelli al piano superiore così come avvenuto al piano terra.
Più cauto sarà invece l’atteggiamento del Limite e Capraia di Marco Poli, un gruppo che oramai si conosce a memoria (molti giallorossi hanno nel loro curriculum l’esperienza all’Atontel Montelupo) ma che con umiltà punta inizialmente ad una salvezza tranquilla. Unico acquisto ufficializzato per il momento è Geri, proveniente dal calcio a 11, ma aver trattenuto giocatori del calibro di Ammannati, Montisci, Orefice e Polverosi è già di per sé grande traguardo per i dirigenti della Valle dell’Arno.
Estate di superlavoro anche per lo stato maggiore della Trident Sport che si ritrova nella massima competizione regionale grazie al ripescaggio. Mister Maraia aveva già nel suo roster diamanti splendenti come Butta (al momento ai box), Nudi e il capocannoniere dello scorso campionato Crecchi ma la collezione di pietre preziose si è arricchita con l’arrivo dalla Vigor Fucecchio di Damiano Umalini e il tesseramento dell’ex Montecalvoli Rosellini pronto a gettarsi nuovamente nella mischia dopo un periodo di inattività. Anche per i pisani l’obiettivo di partenza è mantenere la categoria guadagnata "a tavolino" poi chissà, una gita biancazzurra tra i quartieri nobili della classifica non è poi un’ipotesi così remota.
Spera sia la volta buona anche il Pontedera di Ettore Sardelli tornato in pompa magna tra le magnifiche 14 dopo un solo anno di purgatorio in C2. Estate di grandi firme per il team bianconero con gli acquisti tra i pali di Bianciardi e Norfini, a cui si è aggiunto nelle ultime ore di mercato un top come Iacoponi, e soprattutto con l’approdo in riva all’Era del trio ex–azulgrana composto da Vasile, Taddeini e Manuel Bartoli: tre assi da calare in campo al momento opportuno. Capitan Caciagli e la sua ciurma vestiranno i panni dei corsari pronti a portar via più punti possibili dai parquet altrui: saranno loro la mina vagante di questo torneo del Granducato?
Torneo che riabbraccia anche il Firenze dopo una sola stagione agli inferi. I gigliati di Simone Grisolini hanno compiuto un mercato oculato, rinforzando una rosa già di per sé ben strutturata e puntellata dagli arrivi tra i pali di Tartoni e Bertini i quali si giocheranno il posto col titolarissimo Torracchi. Spiccano in mezzo al parquet i nomi di Mencattini e bomber Nozzoli dopo qualche anno di assenza dalla C1, mentre intriga e non poco la presenza dei due ex Futsal Prato Meli e Lerario. Ciliegina sulla torta il prestito di Aquino dalla Poggibonsese, per un Firenze che ha intenzione di superare in fretta le tempeste e navigare a vista in acque tranquille.
LE NOVITA' La nuova C1 che si affaccia al 2020 si scopre categoria di interessanti esperimenti e Futsal Prato e Midland Global Sport rappresentano due formazioni “ibride” tutte da scoprire e da testare. L’ennesimo sodalizio pratese raccoglie l’eredità di Futsal Bagnolo e San Giusto con la chiara volontà di ottenere risultati ancora più gloriosi: dalla cernita delle due entità laniere l’ex coach giallorosso Tommaso Vitale ha estratto un gruppo di grandi nomi (Allori, Masti, Panariello, Pecchioli, De Maio) uniti alla meglio gioventù dei settori giovanili dei due club pratesi per tentare l’assalto alle primissime posizioni della graduatoria. Importanti anche gli investimenti sul mercato con gli arrivi di Gambino, Troja e del croato Tomic. Fare un’opera d’arte da due bei bozzetti non sarà semplice, spetta all’ex tecnico di Isolotto e Arpi Nova dare vita al capolavoro che in tanti si aspettano.
Grande attesa anche nel capoluogo fiorentino dove la Midland del presidentissimo Luca Marè ha assorbito gran parte dello staff tecnico e del parco giocatori lasciato libero dall’Euroflorence. Grazie alla sinergia con il deus ex machina viola Giacomo Robuschi il nuovo corso biancoverde può annoverare tra le proprie fila giocatori di assoluto valore come Federico Pini, Biagiotti, Celli, Matteucci e Zacchi, oltre al super–acquisto Luca Fiumanò che darà enorme dinamismo e qualità al roster di Coverciano. Peccato non essere riusciti a trattenere alcune colonne portanti del Midland che fu (De Gennaro su tutti) ma coach Samuele Lastrucci ha per le mani una macchina da corsa: se il motore riuscirà a non grippare mai stavolta la bandiera a scacchi potrebbe rivelarsi un finale dolcissimo e trionfale, anche se il gap del –6 potrebbe risultare determinante.
LE FAVORITE? Anno nuovo, vita nuova per Versilia e Verag Villaggio che se dodici mesi fa stazionavano nelle retrovie della griglia di partenza oggi possono fieramente occupare le prime file e scattare da subito in cima al gruppo. In realtà i coccodrilli di Pullerà non hanno poi cambiato molto ma il grandissimo torneo disputato lo scorso anno avrà certamente fatto crescere autostima e sicurezza ad un gruppo costellato di talento (Tiano, Gocaj, Ed Daoudy, Cavallaro e chi più ne ha più ne metta) e reso ancor più competitivo dai colpi da novanta rappresentati da Iobi, Bardelli e D’Amico. Antonio Orrù completa un plotone da battaglia molto interessante; la parola d’ordine è continuità, trovata quella la truppa pratese potrà trasformarsi in un’autentica macchina da guerra.
In attesa dei risultati sul campo la palma di regina del mercato se l’aggiudica quasi certamente il nuovo Versilia di Francesco Agosti concepito come un brillante dream team. I fortemarmini hanno assorbito lo zoccolo duro dell’ex Rotino di Livorno aggiudicandosi le prestazioni di grandissimi atleti come Di Giacomantonio, Gani, Catania e Falleni. Gennai dal Futsal Massa è altro innesto di categoria ma il vero botto dell’estate versiliese è arrivato agli sgoccioli con il tesseramento dell’ex funambolo dell’Atlante Grosseto Willam Bender. Tante anche le conferme del Versilia che fu, conferme che adesso fanno parte di una squadra letteralmente da sogno: riusciranno i giocolieri tirrenici a trasformare i desideri in realtà?
LE OUTSIDER Se l’anno passato la Lastrigiana era destinata ad ammazzare il campionato, ben più equilibrato si prospetta il torneo prossimo all’avvio. Il ruolo di outsider della competizione se lo prendono a ragion veduta Arpi Nova e Vigor Fucecchio, protagoniste già lo scorso anno e desiderose di completare la missione Serie B. I biancorossi di Mariotti hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti e l’acquisto del principe del gol De Gennaro è il chiarissimo segnale che alla Campi Arena ogni venerdì ci saranno fuochi d’artificio, vista la presenza tra i campigiani degli artificieri Di Maso, Brondi e Calanna. Altro innesto super è Cubillos dalla Lastrigiana, chiamato a non far rimpiangere D’Amico partente dalla Piana fiorentina. Il palazzetto di Via Barberinese è stato talismano per la cavalcata della Lastrigiana, vediamo se anche l’Arpi saprà alzare le mura e costruire nello stesso storico impianto il suo fortino inespugnabile. Le ambizioni si alta classifica restano in provincia di Firenze ma si allontanano verso la costa, precisamente a Fucecchio dove la Vigor tenta il nuovo assalto alla serie cadetta, stavolta dalla porta principale. Ben nove degli attori protagonisti della vittoria playoff contro l’Euroflorence hanno cambiato palcoscenico, adesso lo spettacolo biancazzurro lo metteranno in scena Grancioli, Borsacchi (ex Montecalvoli), Bibaj (dal Futsal Prato) e soprattutto Byaze, l’ex bomber dell’Oltreserchio pronto a misurarsi con la categoria regina. Promozione al timone della prima squadra per uno dei volti più conosciuti del futsal toscano, Paolo Accardi, la cui conoscenza del giochino sarà fondamentale per condurre il team fucecchiese verso la gloria. Le premesse ci sono tutte, solo e soltanto il campo sarà padrone di tutti i destini.
L’INCOGNITA Se bene o male tutte le società di C1 sembrano avere un ruolo predefinito, poco si capisce del pre–campionato del Signa. I gialloblu al primo colpo hanno centrato una salvezza splendida, sia per la competitività delle avversarie che per le difficoltà logistiche affrontate. Sacrosanta la decisione da parte di mister Cialdi di preservare il gruppo canarino che ha sì perduto l’esperienza di Lastrucci ed Egiziano ma ha guadagnato in esplosività con l’ex Isolotto e Arpi Nova Grisafi che farà compagnia ai vari Pinna, Marrani, Vallecchi e Moreschini; le prime uscite stagionali però hanno lasciato un po’ perplessi sul valore della squadra signese chiamata ora a lottare giornata dopo giornata con il coltello tra i denti. La salvezza è il dogma assoluto, tutto ciò che verrà in più sarà chiaramente ben accetto sulle sponde del Bisenzio.
Buon campionato a tutti!
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C1: Scopriamo le protagoniste del nuovo campionato
Serie C1 | | 9 min di lettura
Individuiamo favorite, outsider e mine vaganti del prossimo torneo