Non cambia niente in vetta alla classifica, dove restano a braccetto il Tsc & Preci e il Montesilvano, a seguito delle rispettive vittorie su Isolotto e Portos. Le umbre fanno valere il fattore campo e superano per 4–1 le toscane grazie ad una super Patri Jornet che nel primo tempo ribalta con una doppietta il vantaggio iniziale delle ospiti firmato da Palmiero, e nella ripresa completa il poker della sua squadra che aveva triplicato con Madonna. La spuntano di misura invece le campionesse d'Italia che, però, si sono imposte in trasferta con le marchigiane: a sbloccare per prime sono proprio le pescaresi con Di Gaetano, prima del raddoppio di Guidotti – che fissa sul 2–0 il parziale all'intervallo – e il tris della stessa Di Gaetano che replica alla prima rete di Dalla Villa, che aveva dimezzato le distanze; la stessa giocatrice marchigiana si ripete nel finale, ma la rimonta non si completa. In terza piazza, poi, è rimasto il solo Kick Off: le milanesi, infatti, espugnano il campo del Pelletterie fanalino di coda e seminano le Lupe che vengono fermate sull'1–1 nel derby con il Città di Breganze. La squadra di Russo si impone per 4–2 grazie ad un gran primo tempo chiuso già sul 4–0 in virtù delle reti di Gazzoli, Ciunto, Astegiano e Pesenti; nella ripresa le toscane provano a reagire, ma Calderai e Iaquinandi non bastano. Dunque sono due ora i punti di vantaggio delle lombarde sulla formazione di Mario Lovo, alla quale non basta la rete di Benetti in terra vicentina: il Breganze impatta con Faccino. Ma nella rincorsa ai play–off, chi approfitta di questo mezzo passo falso delle patavine è solo il Flaminia che, con il successo sul campo dell'Aragonese penultima, aggancia in quinta piazza l'Isolotto, scavalcando il Portos che però ha una gara in meno sia delle “cugine” che delle gigliate, che a loro volta ne hanno una in meno rispetto alle prime quattro. Dunque le Lupe, con sei punti di vantaggio, non possono dormire sonni tranquilli e il Flaminia torna in corsa grazie al 3–2 in terra teatina, sul quale c'è la firma di Tagliabracci che con la doppietta del primo tempo fissa sul 2–1 il parziale dell'intervallo (per l'Aragonese a segno Di Marcantonio che completerà il suo bis nella ripresa, quando arriva per le ospiti la rete decisiva di Magnanti). Infine, vittoria per 4–1 del Sinnai sullo Sporteam United che tiene ancora acceso un lumicino di speranza per la salvezza diretta per le sarde, anche se ci vorrebbe davvero un'impresa per rimontare i sette punti di vantaggio (con una gara in più) sul Breganze. Doppia Lucileia, Exana e Cucco fanno la differenza nel primo tempo, a fronte della rete della bandiera di Mazzuccato per le venete arrivata nel secondo tempo.