A Carnevale ogni scherzo vale e quello tirato al Pontedera dal Firenze può valere un intero campionato. Giornata numero 20 nel massimo torneo regionale toscano segnata dalla clamorosa impresa dei gigliati di Simone Grisolini, capace di interrompere la serie positiva della schiacciasassi di Ettore Sardelli e consentire al Futsal Prato il nuovo ribaltone in testa alla classifica. I lanieri di Tommaso Vitale salgono sul carro più ambito grazie al successo interno per 4–2 e ora sono tallonati a brevissima distanza dall’inarrestabile Arpi Nova di Luca Mariotti che regola di misura la Verag e sale al secondo posto scavalcando il Pontedera. Pisani scesi fino al gradino più basso del podio e seguiti da un Versilia che, anche grazie al 5–1 ottenuto contro il Limite e Capraia, ringrazia i risultati delle concorrenti e ritorna prepotentemente a far parte della sfilata delle migliori; quasi impossibile immaginare coriandoli e stelle filanti per i tirrenici qualche settimana fa. Si accorcia quindi il gap in ottica forbice per la Vigor Fucecchio che torna a sorridere con il poker inflitto a Le Crete e si posiziona in scia alla Verag Villaggio. Questione salvezza: la Trident è vicinissima alla meta matematica grazie al trionfo per 10–3 sul Montecalvoli, festa colorata anche per il Signa che centra la terza vittoria di fila per effetto del 6–3 del posticipo contro l’Elba sempre più fanalino di coda. Mettetevi comodi che partiamo con il nostro consueto viaggio nel torneo più incerto e appassionante del nostro Granducato.
IMPRESA FIRENZE, IL PONTEDERA CADE PER LA TERZA VOLTA NEL 2020 – Colpaccio che riapre tutti i discorsi, sia in cima che in fondo alla classifica, quello compiuto dal Firenze a Bientina. I biancorossi di coach Grisolini partono fortissimo e al 3’ sono già in vantaggio: palla persa da F. Camero e veloce ripartenza condotta da Lerario, diagonale al fulmicotone e Iacoponi è battuto. I bianconeri abbozzano una reazione ma all’11’ una leggerezza difensiva compiuta in compartecipazione tra Lepori e Iacoponi spianano la strada al raddoppio fiorentino siglato sempre da Lerario. La spinta ospite va affievolendosi e il Pontedera riesce a riportarsi in gara al minuto 21: scambio tra G. Camero e Gambino, conclusione verso Torracchi che respinge ma non abbastanza per evitare il tap–in vincente di Bartoli. Nella ripresa la capolista alza i giri del motore e Torracchi è costretto a intervenire in almeno tre occasioni per evitare il peggio; al 18’ l’estremo difensore gigliato è battuto ma il missile terra–aria di F. Camero si infrange sulla traversa, rimbalza sulla linea e torna in campo. La truppa di Sardelli schiera anche Caciagli come portiere di movimento per compiere la rimonta ma proprio a una manciata di secondi dalla sirena il Firenze recupera palla e manda al tiro Lerario che a porta vuota scatena l’esultanza del team di Grisolini. Il Firenze interrompe un digiuno di vittorie che durava da 6 giornate e soprattutto si riavvicina alla salvezza diretta; quinto k.o. assoluto per il Pontedera, il cui fortino viene espugnato per la seconda volta in un mese. La fuga è fallita, adesso sono proprio i bianconeri a dover inseguire.
PRATO IN PARADISO, ARPI NOVA ALLE PORTE DEL CIELO – Il Futsal Prato di Tommaso Vitale approfitta dell’inatteso stop del Pontedera per salire in vetta alla C1 battendo 4–2 una sempre più pericolante Midland. Eppure i ragazzi di Giacomo Robuschi volano sul doppio vantaggio nel primo tempo grazie alla botta di Naldi al 6’ su assist di Celli e con la splendida azione personale di Barbato al minuto 22, slalom gigante tra i difensori biancazzurri e pallonetto imprendibile per Nocentini. Prima dell’intervallo però i rossoblu spengono la luce e nel giro di un solo minuto la doppietta di El Gallaf trafigge Cerezuela e riporta la contesa in parità. La Midland si spenge e il Prato riesce a mettere in sicurezza il risultato grazie ad un'altra doppietta, stavolta siglata da Pecchioli, poi la formazione laniera amministra la sfida del “Nesti” e consegna agli archivi la quinta vittoria consecutiva. Un solo punto in quattro partite per i fiorentini che restano a –8 dal nono posto e vedono scappar via le rivali per la permanenza in C1. Grande sofferenza ma alla fine tripudio anche per l’Arpi Nova che doma una grande Verag Villaggio. Alla Campi Arena partono meglio i biancoverdi ospiti che mettono apprensione a Gelli, ma al 10’ i locali la sbloccano con un’invenzione di De Gennaro: il n. 10 biancorosso si accentra liberandosi della marcatura e serve un cioccolatino per Vallecchi, di prima intenzione il piattone è vincente e fa secco Salvaggio. La gara è molto equilibrata, i campigiani manovrano la sfera ma il team di Pullerà è più pericoloso sotto porta e Gelli è costretto prima su Iobi al 17’ e soprattutto su Orrù al 24’ al lavoro straordinario per mantenere la porta inviolata. Nella ripresa i pratesi sfiorano il gol del pareggio tra il 12’ e il 15’ con ben tre occasioni consecutive: prima Cavallaro scappa via su rilancio della difesa ma viene ipnotizzato al momento giusto da Gelli, poi Gocaj recupera palla e serve sul secondo palo Bloisi che a botta sicura supera Gelli ma non la traversa che respinge la conclusione del laterale laniero, infine un minuto dopo Bardelli trova la coordinazione per centrare lo specchio della porta ma Vigliotti a un passo dalla linea salva i suoi. La svolta del match al 21’: Iobi commette un fallo secondo i direttori di gara, Gocaj prende le difese del compagno ma le proteste dell’ex Pistoia gli fruttano l’espulsione e la cacciata dal campo. La situazione di power play non porta frutti, ma poco dopo al 26’ Vigliotti lancia sulla fascia Mariotti che d’esterno serve di prima intenzione De Gennaro, palla restituita di nuovo a Mariotti che a porta vuota deposita in rete il pallone del 2–0 e della certezza dei tre punti per l’Arpi Nova. Nel finale De Gennaro potrebbe triplicare ma il tiro libero è contratto da Salvaggio e la gara si chiude definitivamente. I campigiani restano l’unica formazione del lotto a non aver mai perso tra le mura amiche, prima volta in stagione a bocca asciutta per la formazione di Pullerà che con un solo punto in 180’ rischia di dire addio alla volata per il primo posto.
CINQUINA VERSILIA, LA VIGOR RESUSCITA IN CASA – Si chiude un mese praticamente perfetto per il Versilia di Francesco Agosti che torna grande con un perentorio 5–1 casalingo sul Limite e Capraia. Doppietta di Pipeschi, rete di Catania, Digiacomantonio e Tintori per la formazione tirrenica che arriva a quota 40 punti e soprattutto stabilisce un record di tenuta difensiva davvero prestigioso: quarta partita consecutiva con un solo gol subito nell’arco dei 60 minuti. II solo Montisci in gol nel Limite che cade dopo tre risultati utili di fila e torna nuovamente nel limbo dopo aver sperato di allontanarsi dalle zone calde della classifica. Risorgimento anche per la Vigor Fucecchio di Paolo Accardi che spezza la maledizione e con un bel poker rispedisce al mittente il guanto di sfida gettato da Le Crete. Nella seconda parte della prima frazione Byaze trova il double e Borsacchi arrotonda il punteggio per la formazione biancoblu. I vigoriani nella ripresa controllano la sfida e con Bibaj mettono in cassaforte il settimo successo casalingo della stagione, nel proprio palazzetto mai un segno X collezionato finora. Per i senesi terzo scivolone nelle ultime 4 gare esterne, mister Bernardini adesso si ritrova a dover fronteggiare la vista del precipizio che incombe.
SIGNA E TRIDENT CONDANNANO ELBA E MONTECALVOLI – Dagli inferi risale prepotentemente il Signa alla terza affermazione di fila con il 6–3 rifilato all’Elba 97. Canarini già avanti al 5’ grazie alla fucilata chirurgica di Mencattini sotto l’incrocio dopo il servizio di Moreschini, ma i livornesi trovano il pareggio dopo soltanto un minuto con una caparbia azione del numero 11 di Linaldeddu che scambia con un compagno e trafigge Califano in uscita con un bel pallonetto. Ripartenze da una parte e dall’altra poi al minuto 18 il Signa rimette la testa avanti sempre grazie all’altruismo di Moreschini che consente a Mugnaini di centrare il primo gol in C1 e siglare il 2–1. Lo stesso Mugnaini è scatenato e su assist di Reggiani si inventa un lob che sorprende l’estremo difensore isolano e scava il +2 gialloblu. Nel finale di tempo Moreschini sale in cattedra e firma le reti del 4 e 5–1 fiorentino: prima il n.7 signese conclude in rete una bella azione corale dei locali poi direttamente da rimessa laterale di Grisafi centra il bersaglio grosso. Nel secondo tempo il Signa addormenta lentamente la gara fino al minuto 25’ quando Moreschini signa la sua personale tripletta prima che la formazione di Cialdi molli gli ormeggi e consenta alla formazione isolana di segnare altre due reti che danno forma al 6–3 finale (marcatori ospiti: Orlando, Manis e Vinci). Gol e spettacolo a Cascina dove la Trident di Maraia si mette sempre più al sicuro grazie al 10–3 rifilato al Montecalvoli nel derby della provincia di Pisa. Con 94 reti complessive i biancoblu si posizionano al secondo posto tra i migliori attacchi della categoria con ben 3 doppiette messe a segno nella serata della palestra “Pesenti”: Crecchi, Malacarne, Nannicini gli autori dei “double” mentre Toncelli, Umalini, Nudi e Leggio allargano il divario con un Montecalvoli fortemente incerottato e in crisi. La doppietta di Montorzi e il gol di Boddi rendono meno amaro il passivo per i ragazzi di Begliomini giunti alla settima debacle esterna della stagione. La Midland non è ancora scappata via ma gli azulgrana rischiano di doversi giocare la salvezza in una sfida secca al cardiopalma.