Firenze C5 2–1 Signa C5
Finalmente, è ripartito il campionato di Serie C1 (quest’anno in versione Interregionale) e lo ha fatto subito con un match scoppiettante come il derby tra Firenze e Signa. Fin dalle prime battute, si nota l’anno di stop obbligato, con le gambe ampiamente imballate da una parte e dall’altra, ma anche con diversi volti nuovi, sia tra le file dei padroni di casa che tra quelle ospiti; il Firenze, però, si mostra più intraprendente, impegnando fin da subito Gramigna. Di contro, il Signa tenta qualche sortita offensiva ben sventata dal nuovo portiere gigliato Rota. Il primo gol della Serie C1 20/21 arriva con Zavala, altro nuovo arrivo in casa Firenze C5, bravo a sfruttare un’incomprensione difensiva del Signa; poco dopo, è Pellegrino (arrivato dalla Poggibonsese) a raddoppiare con un’azione personale ed a mandare le squadre al riposo sul parziale di 2–0 per i padroni di casa. Nella ripresa il Signa prova a scuotersi, con Mister Cialdi che tenta di sopperire al pesante infortunio patito da De Maio (sceso in C dalla Lastrigiana) nel primo tempo, ma i gialloblu faticano molto a tenere alto il ritmo di gioco, restando spesso ingabbiati dalla difesa degli uomini di coach Grisolini; solo un sussulto d’orgoglio porta all’azione del rigore, trasformato da Moreschini, che dimezza le distanze, ma serve solo per il tabellino finale, in quanto gli assalti del Signa si fermano sempre sulle mani di Rota. E proprio con il portiere del Firenze C5 abbiamo scambiato delle opinioni nel post–gara:
Esordio nel campionato di Serie C toscano: come ti trovi con i tuoi compagni di squadra?
Sono molto felice di far parte di questa squadra. Sono tutti bravi ragazzi con una grande passione per questo sport. Fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire pienamente all'interno del gruppo e nei momenti difficili non perdono l'occasione per manifestare il loro affetto. Per me è un onore scendere in campo e battermi per loro.
Le tue parate hanno permesso al Firenze di strappare i primi tre punti stagionali: sei contento della tua prestazione personale e di quella dei tuoi compagni?
La partita di venerdì mi lascerà sicuramente un bellissimo ricordo. Era da tanti anni che non giocavo a livello agonistico e tornare in campo è stato come realizzare un piccolo sogno. A livello personale mi è andata bene, ho avuto la fortuna giusta e dove non sono riuscito ad arrivare sono stato aiutato dal palo e dai miei compagni. Penso che tutti abbiano fatto una buona partita, siamo passati in vantaggio e abbiamo difeso il risultato con carattere ed esperienza. Avendo ricominciato da poche settimane abbiamo ancora bisogno di tempo per raggiungere un livello di forma ideale e trovare i tempi giusti per le giocate.
Cosa ti aspetti da questo mini–campionato?
Siamo molto fortunati a poter giocare questo torneo in un momento così particolare. Penso che mai come in questa occasione si possa dare omaggio all'espressione "l'importante è partecipare". Abbiamo imparato che partecipare non è più una cosa scontata, ma un'opportunità che va sudata e meritata. Noi ce la meritiamo, diamo il massimo ogni volta che scendiamo in campo, e cerchiamo di imparare il più possibile dal nostro allenatore, il grande Simone Grisolini. Per concludere vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutta la società e, in particolare, Samuele Lastrucci e il presidente Luca Mondi per avermi dato questa opportunità. Grazie

Futsal Prato 7–1 Tigullio C5
Match a senso unico quello del sabato pomeriggio nella palestra “Keynes” di Prato, dove il Futsal Prato di Mister Pullerà strapazza il Tigullio con un pesante 7–1, frutto però di un dominio territoriale durato 60 minuti da parte dei biancoazzurri.
Pronti–via ed è subito Lerario ad aprire le marcature per i padroni di casa: il classe ‘97, capocannoniere della stagione 19–20 fino all’interruzione, ritrova immediatamente il feeling con il gol con un appoggio facile facile alle spalle del portiere avversario. Pochi minuti dopo è Pacini a fare 2–0 su assist di Pecchioli, prima del 3–0 firmato Bloisi su buon lavoro di Pacini. Proprio sul 3–0 si va all’intervallo, ma al rientro dagli spogliatoi è ancora monologo biancoazzurro, con Lerario che firma la doppietta personale. Nell’unico, piccolo, momento di blackout dei pratesi, Masti sgomita un avversario in area di rigore e gli arbitri indicano il dischetto: dai 6 metri va Abedini, che fulmina Laino (arrivato dal Pontedera) e fa 4–1; a questo punto, si scatena Allori: il numero 5 del Futsal Prato realizza una doppietta in sequenza, dedicando il primo gol al figlio in arrivo con l’esultanza alla “Totti”. Sul 6–1, il Tigullio cede anche di nervi ed arriva al quinto fallo: prima Masti si fa parare il libero (dubbia, però, l’uscita di Sacco, ai limiti della regolarità), quindi Pecchioli la chiude sul 7–1, sempre dal dischetto lontano.
Nel post–partita, spazio alla voce di Simone Allori, grande protagonista sul campo:
Ritorno in campo dopo oltre un anno di stop: che sensazioni hai provato?
Dopo un anno di inattività, tornare in campo è stato molto emozionante. L’emozione è iniziata quando ho incominciato a preparare la borsa, piano piano cresceva sempre di più fino a quando sono arrivato al campo; l’adrenalina del pre–gara, la concentrazione nel riscaldamento, fino al fischio d’inizio; diciamo che è stato un bel mix di emozioni che era tanto che non provavo e di cui sentivo veramente la mancanza. Ci tengo a precisare che tutto questo è stato possibile grazie al lavoro della società che non posso che ringraziare.
Hai dato lo strappo decisivo al match quando sembrava che il Tigullio potesse tornare in partita: contento della tua prestazione e di quella della squadra?
Personalmente per chi mi conosce, prima del singolo faccio i complimenti alla squadra per la bella partita disputata; non era facile, i miei gol sono frutto del lavoro dei miei compagni, abbiamo lavorato duramente per queste tre settimane e stiamo cercando la miglior condizione. Lavoreremo ancora per migliorare partita dopo partita, sono contento della prestazione dei miei compagni. Ora testa alla prossima gara. Infine lasciami dire che dedico i miei gol alla mia fidanzata e a mio figlio.
Che obiettivo vi siete posti per il campionato?
Il nostro obbiettivo è quello di giocare un buon calcio a 5 come vuole il mister e di fare più vittorie possibili. Non posso sbilanciarmi perché, non conoscendo gli avversari (visto che Firenze e Signa hanno preso giocatori nuovi, il Tigullio non sapevamo come fosse) cercheremo di giocare tutte le partite al 100% e vedremo cosa succede; sicuramente daremo il massimo per ripagare tutti gli sforzi fatti dalla società, quindi cercheremo di non lasciare punti per strada, anche perché, essendo un campionato corto, sarebbe difficile recuperarli. Sicuramente siamo ambiziosi e vogliamo puntare in alto, il nostro obbiettivo è provare a vincere più partite possibile poi staremo a vedere se i nostri sacrifici hanno portato i frutti sperati. Buon campionato a tutti!!!

Gianmaria Mariorano