Firenze C5 3–6 Futsal Prato
Match clou della quinta e penultima giornata del Girone B del campionato Interregionale di Serie C e spettacolo che non è assolutamente mancato in quel del Palafilarete; ad avere la meglio sono stati gli ospiti del Futsal Prato, ma, complice il risultato del sabato pomeriggio, alla fine ha potuto festeggiare anche il Firenze C5. Partita che si apre con una fase di studio da parte delle due squadre, che tentano timidi approcci verso la porta, ma senza scoprirsi troppo; è, però, il Futsal Prato a trovare la via del gol, con Pacini che insacca sfruttando un assist di Pecchioli. Poco dopo, è lo stesso numero 10 pratese a siglare la rete dello 0–2 momentaneo, prima che il Firenze accorci sull’1–2 con Diaferia. Prima dell’intervallo, però, è ancora Pacini che trova la rete, portando il parziale sull’1–3. Ad inizio ripresa, il Firenze parte bene e, nel giro di pochi minuti, ristabilisce la parità grazie alle reti di Pellegrino e Giglioli; partita che, quindi, sembra continuare sul filo dell’equilibrio, rotto, però, dal 3–4 di Guasti, che da il la al parziale di tre reti con cui i lanieri riescono ad avere la meglio dei fiorentini. Nel 3–6 finale, arrivano anche una bomba di Masti su punizione e la tripletta personale di Pacini a garantire il primo posto nel girone.
Abbiamo chiacchierato con capitan Alesssandro Masti nel post–partita:
Dopo la rete di Chiavari, è arrivato il secondo gol stagionale, questa volta su punizione: ti senti al top della forma o pensi ancora di poter migliorare in vista dei playoff?
L’ennesimo infortunio alla coscia mi ha permesso di poter effettuare solo una settimana di preparazione insieme al gruppo e questo ha inciso in maniera importante sulle mie prime prestazioni; la gara di Tigullio, gol a parte, è la prima in cui sono tornato ad esprimere il mio gioco con lucidità; il gol su punizione a Firenze è il risultato del lavoro di numerose settimane ma penso, e spero, di arrivare al 100% della condizione nei playoff.
15 punti in 5 partite: ti aspettavi di essere primo e a punteggio pieno ad una giornata dalla fine del girone?
Sapevo che sarebbe stato un campionato strano e che avremmo dovuto giocare ogni partita come fosse una finale e, nonostante alcune importanti assenze, siamo riusciti a creare un gruppo molto coeso, capace di esprimere un buon gioco e saper soffrire nelle difficoltà; ero consapevole che avevamo i mezzi per lottare per la testa de girone, ma arrivarci a punteggio pieno con una giornata da giocare è sicuramente una soddisfazione enorme.
In caso di approdo alla Serie B, guiderai i tuoi compagni anche nella categoria cadetta?
Il Futsal Prato è una società molto ambiziosa, composta da persone che costantemente fanno grandi sforzi per permetterci di “lavorare” nel migliore dei modi; esserne il capitano mi rende orgoglioso e lotterò con tutte le forze affinché le ambizioni diventino realtà. Sarebbe un sogno continuare a guidare i miei compagni anche in serie B.
Signa C5 6–2 Tigullio C5
Il sabato pomeriggio è foriero di risultati definitivi nel Girone B della Serie C Interregionale, grazie alla vittoria del già eliminato Signa sul Tigullio; la sconfitta dei liguri, infatti, spiana la strada al secondo posto del Firenze C5, che se la vedrà con la vincente del Girone A per le semifinali playoff. Sull’aspetto del risultato, la partita ha poco da dire, con i liguri giunti in Toscana con pochi uomini e strapazzati (come all’andata) dagli uomini di Mister Cialdi, che avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più rispetto ai risultati ottenuti; Casamenti con una doppietta, Bigozzi, Pinna, Moreschini e Righini stendono così il Tigullio, vendicando il KO a tavolino dell’andata e raggiungendo proprio gli ospiti in classifica a quota 3 punti. Per il Tigullio, a segno Mariotti e Tontoli. Nel post–match, due chiacchiere con uno dei protagonisti della stagione gialloblu, il portiere Gabriele Gramigna:
Questa stagione ti sei preso definitivamente la porta gialloblù: soddisfatto delle tue prestazioni?
Prima di tutto, sono molto felice di aver avuto la possibilità di tornare in campo con i compagni e poter giocare di nuovo dopo un lungo stop, sapevamo che sarebbe stato molto difficile, quindi posso reputarmi soddisfatto delle mie prestazioni, pur essendo consapevole che si può sempre crescere e fare meglio.
Ti aspettavi una classifica diversa, rispetto a quella che si è delineata nel girone?
Personalmente sapevo che sarebbe stata una competizione molto difficile, soprattutto a causa del periodo che stiamo vivendo, la speranza era sicuramente combattere per poter lottare per una posizione più appagante in classifica, potevamo sicuramente ambire a qualcosa di più, ma, purtroppo, non siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale e alcuni episodi non ci hanno aiutato. Nel complesso, abbiamo lottato e dimostrato di essere stati all'altezza degli avversari, in ottica futura era sicuramente il segnale più importante da dare.
Hai già iniziato a pensare alla prossima stagione? Rimarrai a Signa o pensi di affrontare una nuova avventura?
Abbiamo ancora una partita da giocare, dove dobbiamo lottare e onorare quello che abbiamo costruito fino a qui, dalla prossima settimana avremo tempo per parlare tutti insieme del futuro. Personalmente, sono una persona ambiziosa che vorrebbe sempre alzare l'asticella e poter mettersi in gioco per migliorare le proprie capacità e avere stimoli sempre alti, valuteremo sicuramente tutte le possibilità con dialogo e per il bene di tutti, essendo ormai il Signa una seconda famiglia da circa due anni, alla quale sarò sempre grato per le opportunità e la fiducia che mi ha sempre dato.