LND: Stop prolungato fino al 18 maggio


02/05/2020 - La Lega Dilettanti continua nella sua (incomprensibile) politica del rinvio

La Lega Nazionale Dilettanti, con un comunicato pubblicato stamattina e chi vi proponiamo integralmente, prosegue nella sua incomprensibile politica del rinvio. Il Presidente Sibilia ha infatti deciso di prorogare lo stop dell'attività fino al 18 maggio. 
Una decisione in linea con le disposizioni governative, ma non con quelle del buon senso. Il calcio a 5, dal canto suo, vive una situazione di limbo. La volontà è quella di chiudere questa stagione, complici anche le enormi difficoltà che comporterebbe una ripresa a livello impiantistico, oltre che ovviamente dal punto di vista dei protocolli di sicurezza e delle responsabilità delle società e dei presidenti. La latitanza del presidente Montemurro stride in un momento in cui il nostro mondo avrebbe bisogno di punti di riferimento in vista di una ripartenza che, in qualsiasi momento avverrà, sarà difficile sotto tutti i punti di vista. 

IL PRESIDENTE DELLA L.N.D.
– preso atto delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. del 26 Aprile 2020 in merito alla situazione verificatasi a seguito dell’emergenza sanitaria in conseguenza del diffondersi del “coronavirus” denominato COVID –19;
– tenuto conto di quanto già deliberato dal Consiglio Direttivo e reso noto con il Comunicato Ufficiale n. 273 del 9 Marzo 2020;
– ribadita la necessità di garantire in primo luogo la tutela della salute di tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati all’attività calcistica dilettantistica organizzata dalla L.N.D.;
– in considerazione di quanto già precedentemente pubblicato sul Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 286 del 2 Aprile 2020 e sul Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 292 dell’11 Aprile 2020,

HA DELIBERATO
di prolungare la sospensione sino a tutto il 18 Maggio 2020 delle attività organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti sia a livello nazionale che territoriale.  Resta ferma ogni riserva di adottare eventuali ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari all’esito di ulteriori indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie e, comunque, contenute in successivi provvedimenti legislativi.